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Massese con il fiato sospeso: Briglia non recupera?

Alessandro Tabarrani
A destra il difensore Briglia; accanto mister Paolo Moschetti
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A destra il difensore Briglia; accanto mister Paolo Moschetti

La Massese ha ripreso la preparazione in vista della delicata gara di domenica a Ponte a Egola contro il Tuttocuoio. L'ambiente bianconero resta in apprensione per le condizioni del cursore destro Andrea Briglia, uscito anzitempo contro il Certaldo a causa di una brutta botta subita ad una caviglia.

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MASSA. La Massese ha ripreso la preparazione in vista della delicata gara di domenica a Ponte a Egola contro il Tuttocuoio. L'ambiente bianconero resta in apprensione per le condizioni del cursore destro Andrea Briglia, uscito anzitempo contro il Certaldo a causa di una brutta botta subita ad una caviglia.

La forte contusione ha causato un ematoma che ancora non si è riassorbito, indi per cui al momento non è possibile giudicare l'entità dell'infortunio. Nei prossimi giorni si saprà se Briglia sarà disponibile oppure se il tecnico Paolo Moschetti dovrà farne a meno.

Peraltro la Massese dovrà sicuramente rinunciare al mediocampista Valerio Alicante, espulso dall'arbitro con eccessiva severità durante la gara di domenica scorsa. In effetti, l'allontanamento dal campo di Alicante non è parso in linea con la direzione di gara complessiva nella quale diversi interventi dei giocatori del Certaldo sono stati graziati senza che nemmeno fosse sventolato il cartellino giallo. Moschetti dunque si trova a fare i conti con le poche soluzioni a disposizione, ecco perché l'eventuale assenza di Briglia complicherebbe le cose.

Detto questo, esistono comunque i motivi per restare ottimisti. Probabilmente il pareggio interno con il Certaldo è arrivato di conseguenza ad un approccio sbagliato alla gara da parte dei giocatori bianconeri, condito da un arbitraggio incoerente. Bisogna ripartire dalla rabbiosa reazione della ripresa, allorché la Massese, in inferiorità numerica, è riuscita ad annullare lo svantaggio grazie alla rete di Bartolomei. Inoltre, già nella precedente trasferta di Saltocchio contro la Fortis Lucchese, le zebre avevano mostrato una buona duttilità che ha permesso di uscire vittoriosi nonostante un cambio di modulo dovuto all'assenza delle punte Mazzei e Soldani.

Certamente il Tuttocuoio è una delle formazioni accreditate a giocarsi la promozione, ma la Massese - che certamente sarà seguita da un numero importante di tifosi - ha tutte le carte in regola per riuscire a tornare sotto le Apuane con un risultato positivo. Il campionato è ancora all'inizio e, nella peggiore delle ipotesi, una sconfitta non segnerebbe la fine del sogno promozione. La società appena il mercato invernale riaprirà integrerà la rosa con elementi validi che possano accompagnare le zebre verso una stagione d'alta classifica, consentendo a qualcuno di rifiatare e a Moschetti di poter adattare la squadra alle varie situazioni.

Appurato il buon inizio di stagione, andato financo sopra le previsioni, è altresì doveroso ricordare che la Massese ha fatto meglio lontano da casa conquistando tre vittorie dinanzi ad un unico successo casalingo arrivato contro il Montecalvoli e maturato in extremis all'ultimo secondo. Sarebbe bastata una vittoria in più agli Oliveti e la testa della classifica vedrebbe le zebre sgomitare assieme a Tuttocuoio e Albinia. Peccato.

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