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Col Tuttocuoio senza Alicante

Valerio Alicante
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Valerio Alicante

Archiviato il pareggio interno con il Certaldo, la Massese affila le armi in vista del big match di domenica con il Tuttocuoio. Il mezzo passo falso interno ha comportato la perdita della vetta della classifica

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MASSA. Archiviato il pareggio interno con il Certaldo, la Massese affila le armi in vista del big match di domenica con il Tuttocuoio. Il mezzo passo falso interno ha comportato la perdita della vetta della classifica, in mano ora ad Albinia e, appunto, Tuttocuoio che, rispetto ai bianconeri, hanno espletato le pratiche con Fortis Lucchese e Forte dei Marmi senza grosse difficoltà. Resta dunque un pizzico di rammarico per l'occasione persa, tuttavia, conforta la reazione delle zebre che, in dieci contro undici, sono state capaci di rimettere in piedi il risultato riuscendo, come si suol dire, a muovere la classifica.
Purtroppo domenica il tecnico Paolo Moschetti dovrà fare a meno del mediocampista Alicante, buttato fuori dall'arbitro in modo eccessivamente severo in occasione del rigore poi fallito dal Certaldo. Tengono in apprensione anche le condizioni del cursore Briglia, uscito anzitempo per una botta ad una caviglia. Questo pomeriggio le sue condizioni saranno più chiare, sperando che i timori legati ad una presunta distorsione vengano spazzati via. Ciò premesso, tornando alla gara con il Certaldo, la Massese ha pagato soprattutto un errato approccio alla partita oltre che una direzione di gara decisamente sotto la sufficienza.
«Non siamo entrati in campo con la giusta cattiveria e determinazione - ha detto il ds Enrico Tommasi - poi l'arbitro ci ha messo del suo. Nella ripresa invece la squadra, nonostante l'uomo in meno, è riuscita a reagire e a pareggiare una partita che, nell'ottanta per cento dei casi, viene persa. Ora guardiamo avanti alla prossima sfida con una delle squadre più forti, l'importante è ritrovare la determinazione necessaria per affrontare tutte le partite, non solo quelle più importanti». Come più volte sottolineato, l'altra difficoltà con cui la Massese deve fare i conti in questo momento, è la rosa piuttosto corta. Ieri Moschetti non aveva a disposizione alternative valide per poter cambiare il volto ad una squadra che, a tratti, è parsa non avere idee dinanzi ad un avversario sulla carta più debole. La sostituzione forzata di Briglia è stata affrontata snaturando Marcuccetti sulla fascia e inserendo Di Lorenzo al centro. Là davanti invece, Bongiorni ha fatto un grande lavoro mentre Mazzei è parso un po' sottotono considerando anche che arrivava da un piccolo infortunio. L'assenza di Soldani non ha permesso di portare forze fresche in avanti.
In ultimo, è d'uopo analizzare nuovamente la rete del pari siglata da Bartolomei, un centrocampista. Quello che è mancato per concretizzare i molti cross che domenicalmente le zebre fiondano in area sono stati gli inserimenti proprio dei centrocampisti. Sovente gli assist di Cantoni e Briglia trovano le crapate dei centrali avversari senza che nessun mediocampista vada a raccogliere la sfera al limite o sulla trequarti, provando a sfondare centralmente o, addirittura, provando la conclusione. Anche su questo Moschetti dovrà lavorare giacchè la manovra bianconera rischia di diventare prevedibile.
Alessandro Tabarrani

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