Sicurezza
Qui Carrarase
Carrarese ingenua, Itala ringrazia
Massimo Braglia
◗
Vincenzi in azione, la rete del 2-4, intervento di Del Nero e sotto un’azioneLa Carrarese fa harakiri: sotto di due gol al 6' della ripresa (come al solito, primo tempo quasi tutto regalato agli avversari), ha una reazione ammirevole e rabbiosa, che in 7' le fa raggiungere il pari. A quel punto, ha l'ambizione di vincere la gara, ma la squadra è giovane e ingenua
4 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. La Carrarese fa harakiri: sotto di due gol al 6' della ripresa (come al solito, primo tempo quasi tutto regalato agli avversari), ha una reazione ammirevole e rabbiosa, che in 7' le fa raggiungere il pari. A quel punto, ha l'ambizione di vincere la gara, ma la squadra è giovane e ingenua, oltre che imprecisa. Regala due palloni a centrocampo, che si trasformano in altrettanti assist. L'Itala ringrazia: con il minimo sforzo, si prende tre punti, 2 gol sono su rigore (e uno anche degli azzurri), poi una raffica di indecisioni. Tre punti in sei gare, ma la panchina non è a rischio.
Il tecnico azzurro Mango, rispetto alla trasferta di S. Giovanni, cambia solo il laterale difensivo destro: Doretti, un'ala, viene cambiato di ruolo e preferito a Volpini. Il tridente è ancora Granito, Ferretti, Bigazzi. La Carrarese non vince dal 13 settembre, il blitz in casa della Pro Vasto. L'Itala è una squadra esperta, i due attaccanti sono Zubin e Pereira sono una fra le coppie più temibili del girone, Buonocunto ex Prato giostra alle loro spalle.
La partenza è slow, la Carrarese stenta a trovare spazio, le punte sono ben controllate, al 6' Ferretti trova un varco ma calcia fuori. Si gioca molto a centrocampo, con diversi errori di misura; al 19' Camilli fa un buon movimento, ma il tiro è alto sopra la traversa. Dietro, sulle accelerazioni di Drascek - giocatore che Mango avrebbe voluto in azzurro, preso dai friulani al mercato degli svincolati - Doretti soffre. Alla mezz'ora, le squadre avanzano il baricentro. Al 31', cross di Falivena dal fondo, nessuno interviene; sul contropiede, Drascek lanciato dalle retrovie, trova un'autostrada a sinistra, entra in area, Giarnera è bravo a chiudere lo specchio in uscita. Mango arretra Falivena sulla linea dei terzini e avanza Doretti all'ala. 36', grande azione di Ferretti, slalom, salta tre uomini, ma davanti al portiere si smarrisce e gli calcia addosso. Secondo una vecchia regola non scritta, gol fallito, gol subìto: 37', in contropiede, Trabace scivola, Zubin si presenta davanti a Giarnera, tenta il pallonetto, il portiere si supera e mette in corner. La frittata è in agguato, sull'angolo, spizzata di Pereira, Zubin si avventa ma è trattenuto da Del Nero; rigore, non proprio limpido, dal dischetto Pereira non sbaglia. 0-1. Il colpo è duro, due minuti dopo Bigazzi potrebbe tirare da ottima posizione ma indugia.
In avvio di ripresa, Bariti sostituisce Doretti, la Carrarese attacca a pieno organico, al 1' una bella azione di Bigazzi è interrotta al limite, punizione sulla barriera dello stesso attaccante. Sul rovesciamento di fronte, altro disastro difensivo: Del Nero nel liberare l'area serve di testa Moras, che recupera palla a sinistra, salta in scioltezza lo stesso Del Nero e scaglia un fendente alle spalle di Giarnera. 0-2. Partita finita? No davvero, Mango butta dentro il marcantonio Guidone, con la forza della disperazione prima Ferretti, con un'azione personale insistita in area al 12', poi al 19' su rigore (fallo su Guidone del portiere), la Carrarese riaddrizza il match, Bigazzi dal dischetto non fallisce. 2-2.
Non c'è tregua, la Carrarese cerca di vincerla, e qui commette un errore di valutazione, perché si espone al contropiede. Basta una palla persa, ed è patatrac: Falivena cincischia, pronto lancio di Buonocunto, Pereira penetra in area (è il 30'), si allarga, Giarnera lo tocca, è di nuovo rigore, Zubin non sbaglia. 2-3. Ancora sotto, la Carrarese non si scoraggia, e al 38' Trabace potrebbe riacciuffarla per i capelli, ma solissimo davanti a Tusini gli calcia addosso. Incredibile: troppi errori, brutto segnale, e al 48' un liscio a centrocampo - malinteso Falivena - Bonfanti - lascia campo libero a Pereira, troppo facile involarsi e segnare il poker. Difesa impacciata, centrocampo impreciso (e pesa l'infortunio a Vincenzi nella parte chiave del match), primo tempo regalato agli avversari. C'è ancora tempo per un'ingenua espulsione di Ferretti, esausto.
Sconfitta pesante, ma siamo sempre lì col conto: soprattutto in difesa, la coperta è corta; e manca un leader in mezzo al campo che sappia dettare i tempi e leggere la partita.
Il tecnico azzurro Mango, rispetto alla trasferta di S. Giovanni, cambia solo il laterale difensivo destro: Doretti, un'ala, viene cambiato di ruolo e preferito a Volpini. Il tridente è ancora Granito, Ferretti, Bigazzi. La Carrarese non vince dal 13 settembre, il blitz in casa della Pro Vasto. L'Itala è una squadra esperta, i due attaccanti sono Zubin e Pereira sono una fra le coppie più temibili del girone, Buonocunto ex Prato giostra alle loro spalle.
La partenza è slow, la Carrarese stenta a trovare spazio, le punte sono ben controllate, al 6' Ferretti trova un varco ma calcia fuori. Si gioca molto a centrocampo, con diversi errori di misura; al 19' Camilli fa un buon movimento, ma il tiro è alto sopra la traversa. Dietro, sulle accelerazioni di Drascek - giocatore che Mango avrebbe voluto in azzurro, preso dai friulani al mercato degli svincolati - Doretti soffre. Alla mezz'ora, le squadre avanzano il baricentro. Al 31', cross di Falivena dal fondo, nessuno interviene; sul contropiede, Drascek lanciato dalle retrovie, trova un'autostrada a sinistra, entra in area, Giarnera è bravo a chiudere lo specchio in uscita. Mango arretra Falivena sulla linea dei terzini e avanza Doretti all'ala. 36', grande azione di Ferretti, slalom, salta tre uomini, ma davanti al portiere si smarrisce e gli calcia addosso. Secondo una vecchia regola non scritta, gol fallito, gol subìto: 37', in contropiede, Trabace scivola, Zubin si presenta davanti a Giarnera, tenta il pallonetto, il portiere si supera e mette in corner. La frittata è in agguato, sull'angolo, spizzata di Pereira, Zubin si avventa ma è trattenuto da Del Nero; rigore, non proprio limpido, dal dischetto Pereira non sbaglia. 0-1. Il colpo è duro, due minuti dopo Bigazzi potrebbe tirare da ottima posizione ma indugia.
In avvio di ripresa, Bariti sostituisce Doretti, la Carrarese attacca a pieno organico, al 1' una bella azione di Bigazzi è interrotta al limite, punizione sulla barriera dello stesso attaccante. Sul rovesciamento di fronte, altro disastro difensivo: Del Nero nel liberare l'area serve di testa Moras, che recupera palla a sinistra, salta in scioltezza lo stesso Del Nero e scaglia un fendente alle spalle di Giarnera. 0-2. Partita finita? No davvero, Mango butta dentro il marcantonio Guidone, con la forza della disperazione prima Ferretti, con un'azione personale insistita in area al 12', poi al 19' su rigore (fallo su Guidone del portiere), la Carrarese riaddrizza il match, Bigazzi dal dischetto non fallisce. 2-2.
Non c'è tregua, la Carrarese cerca di vincerla, e qui commette un errore di valutazione, perché si espone al contropiede. Basta una palla persa, ed è patatrac: Falivena cincischia, pronto lancio di Buonocunto, Pereira penetra in area (è il 30'), si allarga, Giarnera lo tocca, è di nuovo rigore, Zubin non sbaglia. 2-3. Ancora sotto, la Carrarese non si scoraggia, e al 38' Trabace potrebbe riacciuffarla per i capelli, ma solissimo davanti a Tusini gli calcia addosso. Incredibile: troppi errori, brutto segnale, e al 48' un liscio a centrocampo - malinteso Falivena - Bonfanti - lascia campo libero a Pereira, troppo facile involarsi e segnare il poker. Difesa impacciata, centrocampo impreciso (e pesa l'infortunio a Vincenzi nella parte chiave del match), primo tempo regalato agli avversari. C'è ancora tempo per un'ingenua espulsione di Ferretti, esausto.
Sconfitta pesante, ma siamo sempre lì col conto: soprattutto in difesa, la coperta è corta; e manca un leader in mezzo al campo che sappia dettare i tempi e leggere la partita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
