Il Tirreno

MASSA SPORT

La Massese ritorna alla formula iniziale

Alessandro Tabarrani
Bongiorni in azione e, a destra il tecnico Moschetti
◗
Bongiorni in azione e, a destra il tecnico Moschetti

Dovrà essere posta attenzione anche alla gestione dei diffidati per non incorrere in squalifiche

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Questo pomeriggio la Massese effettuerà l'allenamento di rifinitura in vista dell'importante gara di domani con il Certaldo. Il tecnico Paolo Moschetti ha praticamente recuperato le punte infortunate e si prepara a tornare al modulo tattico originale con Imperatore a svariare dietro Mazzei e Bongiorni. Fondamentale conquistare i tre punti per mantenere la vetta.

In caso di vittoria, la prossima trasferta con il Tuttocuoio potrà essere affrontata con la giusta serenità, senonchè la scaramanzia e una sacrosanta prudenza impongono di deporre le armi solo dopo aver vinto la battaglia. La classifica parla di un Certaldo in difficoltà, tuttavia la graduatoria è assai corta e qualsiasi compagine può sperare di risalire rapidamente la china con un paio di risultati positivi. Il punto è proprio questo, giacchè la Massese è nella classica posizione di chi ha tutto da perdere e nulla da guadagnare da confronti di questo genere.
La squadra bianconera ha avuto un inizio di stagione financo inaspettato alla vigilia, attestandosi quasi da subito tra le prime dopo la scoppola rimediata nell'esordio di Castelfiorentino. Da quel momento le zebre hanno ottenuto quattro vittorie e due pareggi che, onestamente, potevano essere altrettante vittorie con un pizzico di fortuna in più. Un rendimento più che positivo ancorchè i bianconeri siano partiti in ritardo rispetto agli altri. In effetti, la rosa non è ancora completa a livello numerico e la società si sta muovendo in vista della riapertura del mercato invernale.

È stato lasciato da parte il mercato degli svincolati sia perché non offriva sufficienti garanzie per eventuali innesti sia, soprattutto, per l'ottimo comportamento dei giocatori a disposizione di Moschetti. Bisognerà dunque stringere i denti ancora per un mese facendo attenzione ad infortuni (ma questo sovente dipende dalla dea bendata) e squalifiche. In questo senso, domani a rischiare sono due elementi fondamentali come il cursore destro Briglia e il mediocampista Bartolomei, entrambi diffidati. L'assenza di entrambi o anche di uno solo dei due, peserebbe inevitabilmente nel big match con il Tuttocuoio, al di là delle capacità di adattamento che alcuni elementi hanno mostrato allorchè sono stati impiegati fuori ruolo dinanzi alla mancanza di alternative.

«Ci siamo consultati e abbiamo deciso di aspettare la riapertura del mercato - ha detto il vice presidente Alfio Rossi -. La squadra si sta comportando molto bene e ci sta dando il tempo per sondare a fondo tutte le possibilità. Comunque facciamo un passo alla volta e, per cominciare, affrontiamo la partita con il Certaldo provando a vincere in modo tale da giocarci la trasferta con il Tuttocuoio tranquillamente». Si avvicina dunque il primo terzo di campionato, individuato dallo stesso tecnico Moschetti come un tempo ragionevole per giudicare in modo più equilibrato le potenzialità delle varie squadre, prima tra tutte la Massese costruita in uno spazio temporale limitato dopo il salvataggio societario portato a termine in extremis dalla società guidata da Giorgio Turba.

Quello invece che appare chiaro dopo queste prime sette partite è che la Massese si giocherà qualcosa di più di un semplice campionato di transizione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa