Sicurezza
calcio
Il ds dice no al mercato degli svincolati
Alessandro Tabarrani
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Il bomber Bongiorni in azioneIntanto l'essere in vetta alla classifica dà morale, e in più c'è già un super Bongiorni
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MASSA. «Il mercato degli svincolati non offre soluzioni interessanti e questo gruppo sta dimostrando di essere composto da ragazzi capaci e di grande serietà. Certo la rosa deve essere completata con un paio di elementi perché in caso di squalifiche e infortuni non abbiamo molte soluzioni alternative». Il ds bianconero Tommasi parla del primato e fa il punto della situazione.
Con questo inizio scoppiettante, la Massese, vittoriosa in trasferta sul campo della Fortis Lucchese, è volata in testa alla classifica assieme a Tuttocuoio e Albinia. Tommasi tuttavia predica prudenza e umiltà in attesa della riapertura del mercato invernale.
«Se pensiamo di essere diventati bravi è la volta che si comincia a scendere - ribadisce il ds zebrato -. L'importante è continuare con questo impegno e i risultati continueranno ad arrivare. Per quello che riguarda il mercato, siamo in cerca di ragazzi seri che possano integrarsi bene nel gruppo come hanno fatto Bartolomei e Bongiorni che ho preso in quanto, prima di essere bravi giocatori, sono ragazzi molto seri che conoscevo da tempo. Come dicevo, interverremo alla riapertura provando a trovare elementi validi, possibilmente che risiedano nella zona apuana o in quelle limitrofe. Abbiamo individuato diversi giocatori, vedremo cosa si potrà fare».
Ciò premesso, è bene centrare l'attenzione sui risultati che la Massese sta ottenendo. L'inizio di stagione è stato abbondantemente sopra le previsioni giacchè nessuno, sino a poco tempo fa, si sarebbe mai aspettato il primo posto considerando il ritardo con cui le zebre si sono presentate ai nastri di partenza.
La vittoria sul difficile campo di Saltocchio ha confermato le potenzialità di diversi giocatori (Bongiorni in primis) e la duttilità di altri dinanzi all'improvvisa assenza di Daniele Mazzei che ha costretto il tecnico Moschetti a modificare la disposizione della squadra, considerando anche l'assenza dell'altra punta centrale Soldani. Una Massese camaleontica è riuscita ad andare in vantaggio, e, subìto il pari, senza scomporsi più di tanto, ha ritrovato la rete del successo nella parte finale della gara. Insomma, una squadra con la mentalità vincente. Domenica le zebre si troveranno innanzi il Certaldo, sulla carta, un'occasione per provare a scrollarsi di dosso la compagnia sul cucuzzolo della classifica. «Questo è un campionato estremamente equilibrato - ha chiuso Tommasi - e se non si mantiene alta la concentrazione si cade con facilità».
In effetti il passaggio contro una squadra che, oggidì, si trova al penultimo posto, appare fondamentale in proiezione della nona giornata allorchè i bianconeri faranno visita al Tuttocuoio. Se domenica arriveranno i tre punti, il big match potrà essere affrontato in una posizione di forza, senza troppe pressioni. Come più volte sottolineato, l'obiettivo di breve termine è quello di mantenere le prime posizioni (non necessariamente la vetta) sino alla riapertura del mercato invernale. Con il Certaldo la squadra dovrà fare molta attenzione alle ammonizioni per evitare squalifiche da scontare nell'incontro con il Tuttocuoio, basti pensare che Bartolomei è in diffida e, per il rendimento che il mediocampista sta offrendo, sarebbe poi difficile rimpiazzarlo.
Riassumendo, esistono tutti gli ingredienti per portare avanti un progetto importante basato, come nella prima gestione Turba, sulla solidità societaria accompagnata dalla competenza dei dirigenti.
Con questo inizio scoppiettante, la Massese, vittoriosa in trasferta sul campo della Fortis Lucchese, è volata in testa alla classifica assieme a Tuttocuoio e Albinia. Tommasi tuttavia predica prudenza e umiltà in attesa della riapertura del mercato invernale.
«Se pensiamo di essere diventati bravi è la volta che si comincia a scendere - ribadisce il ds zebrato -. L'importante è continuare con questo impegno e i risultati continueranno ad arrivare. Per quello che riguarda il mercato, siamo in cerca di ragazzi seri che possano integrarsi bene nel gruppo come hanno fatto Bartolomei e Bongiorni che ho preso in quanto, prima di essere bravi giocatori, sono ragazzi molto seri che conoscevo da tempo. Come dicevo, interverremo alla riapertura provando a trovare elementi validi, possibilmente che risiedano nella zona apuana o in quelle limitrofe. Abbiamo individuato diversi giocatori, vedremo cosa si potrà fare».
Ciò premesso, è bene centrare l'attenzione sui risultati che la Massese sta ottenendo. L'inizio di stagione è stato abbondantemente sopra le previsioni giacchè nessuno, sino a poco tempo fa, si sarebbe mai aspettato il primo posto considerando il ritardo con cui le zebre si sono presentate ai nastri di partenza.
La vittoria sul difficile campo di Saltocchio ha confermato le potenzialità di diversi giocatori (Bongiorni in primis) e la duttilità di altri dinanzi all'improvvisa assenza di Daniele Mazzei che ha costretto il tecnico Moschetti a modificare la disposizione della squadra, considerando anche l'assenza dell'altra punta centrale Soldani. Una Massese camaleontica è riuscita ad andare in vantaggio, e, subìto il pari, senza scomporsi più di tanto, ha ritrovato la rete del successo nella parte finale della gara. Insomma, una squadra con la mentalità vincente. Domenica le zebre si troveranno innanzi il Certaldo, sulla carta, un'occasione per provare a scrollarsi di dosso la compagnia sul cucuzzolo della classifica. «Questo è un campionato estremamente equilibrato - ha chiuso Tommasi - e se non si mantiene alta la concentrazione si cade con facilità».
In effetti il passaggio contro una squadra che, oggidì, si trova al penultimo posto, appare fondamentale in proiezione della nona giornata allorchè i bianconeri faranno visita al Tuttocuoio. Se domenica arriveranno i tre punti, il big match potrà essere affrontato in una posizione di forza, senza troppe pressioni. Come più volte sottolineato, l'obiettivo di breve termine è quello di mantenere le prime posizioni (non necessariamente la vetta) sino alla riapertura del mercato invernale. Con il Certaldo la squadra dovrà fare molta attenzione alle ammonizioni per evitare squalifiche da scontare nell'incontro con il Tuttocuoio, basti pensare che Bartolomei è in diffida e, per il rendimento che il mediocampista sta offrendo, sarebbe poi difficile rimpiazzarlo.
Riassumendo, esistono tutti gli ingredienti per portare avanti un progetto importante basato, come nella prima gestione Turba, sulla solidità societaria accompagnata dalla competenza dei dirigenti.
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