Sicurezza
Sport Massese
Ministadio, la Massese si adatta
Alessandro Tabarrani
◗
Il trainer Moschetti e, sopra un’azioneLa Massese si carica in vista della gara di domani contro la Fortis Lucchese. Il tecnico Paolo Moschetti per tutta la settimana ha provato delle possibili soluzioni tattiche da applicare sul terreno di Saltocchio, che, notoriamente, ha dimensioni ridotte rispetto ai normali rettangoli verdi
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La Massese si carica in vista della gara di domani contro la Fortis Lucchese. Il tecnico Paolo Moschetti per tutta la settimana ha provato delle possibili soluzioni tattiche da applicare sul terreno di Saltocchio, che, notoriamente, ha dimensioni ridotte rispetto ai normali rettangoli verdi.
Non è quindi escluso che il trainer bianconero decida di variare qualcosa rispetto all'assetto portato avanti sinora e che fa della spinta sulle fasce la sua prerogativa. Oggi pomeriggio l'allenamento di rifinitura. La gara con la Fortis rappresenta un vero e proprio test per valutare i segni distintivi di una squadra sinora - prima giornata esclusa - sempre all'altezza anche dinanzi ad avversari quotati come possibili pretendenti alla promozione.
L'evoluzione di gioco si è avuta nel trittico di partite che hanno visto la Massese incontrare Pietrasanta Marina, Sporting e Pisa Sporting Club, tre prestazioni che, con un po' di fortuna in più, avrebbero potuto portare nove punti nelle casse zebrate invece dei cinque effettivamente conquistati. Certo, bisogna considerare il fattore casalingo, ecco perché l'impegno di domani può davvero consacrare la Massese come una bella realtà del campionato d'eccellenza nonostante la rosa sia stata allestita in ritardo per motivi ormai arcinoti, ma con la consueta professionalità dalla dirigenza guidata da Giorgio Turba.
Oltre a questo, la società sta cercando gli ultimi rinforzi per completare la rosa soprattutto nella zona arretrata. Per il momento il mercato degli svincolati non ha offerto soluzioni valide, per cui è facile pensare che il ds Enrico Tommasi interverrà solo alla riapertura del mercato invernale visto che la squadra si sta comportando in maniera egregia, financo oltre le previsioni iniziali. Se Cantoni & Co. stringeranno i denti rimanendo nelle prime posizioni ancora per un mese e mezzo, tutto sarà più facile, anche convincere giocatori scettici a scendere in Eccellenza. L'entusiasmo comunque sta salendo e Massa resta una piazza che dona la giusta visibilità rispetto a compagini che, sì, militano in categorie superiori, ma, obiettivamente, hanno un bacino d'utenza assai limitato.
Tornando alla partita di domani, Moschetti può contare su tutta la rosa e ha quindi l'imbarazzo della scelta. Sebbene qualcosa possa cambiare per fare fronte alle difficoltà di esprimersi in un campo dalle dimensioni ridotte, è difficile pensare che l'allenatore bianconero rinunci a qualcuno degli undici che sta facendo le fortune della Massese in questo scorcio iniziale di stagione. La Fortis Lucchese, reduce dalla netta vittoria di Forte dei Marmi, proverà ad imporsi prima di tutto dal punto di vista fisico. I bianconeri si troveranno dunque ad affrontare un impegno tipico di queste categorie che nascondono parecchie battaglie. D'altro canto se si vuole vincere il campionato è necessario fare punti un po' ovunque e questi non vengono portati in dote solo perchè una squadra è abituata a giocare in ben altri palcoscenici vantando un blasone maggiore.
Intanto la società bianconera ha ricevuto una multa di 100 euro perchè domenica scorsa nella gara con il Pisa Sporting Club dagli spalti è stata lanciata una bottiglietta d'acqua finita nei pressi di un guardalinee.
Non è quindi escluso che il trainer bianconero decida di variare qualcosa rispetto all'assetto portato avanti sinora e che fa della spinta sulle fasce la sua prerogativa. Oggi pomeriggio l'allenamento di rifinitura. La gara con la Fortis rappresenta un vero e proprio test per valutare i segni distintivi di una squadra sinora - prima giornata esclusa - sempre all'altezza anche dinanzi ad avversari quotati come possibili pretendenti alla promozione.
L'evoluzione di gioco si è avuta nel trittico di partite che hanno visto la Massese incontrare Pietrasanta Marina, Sporting e Pisa Sporting Club, tre prestazioni che, con un po' di fortuna in più, avrebbero potuto portare nove punti nelle casse zebrate invece dei cinque effettivamente conquistati. Certo, bisogna considerare il fattore casalingo, ecco perché l'impegno di domani può davvero consacrare la Massese come una bella realtà del campionato d'eccellenza nonostante la rosa sia stata allestita in ritardo per motivi ormai arcinoti, ma con la consueta professionalità dalla dirigenza guidata da Giorgio Turba.
Oltre a questo, la società sta cercando gli ultimi rinforzi per completare la rosa soprattutto nella zona arretrata. Per il momento il mercato degli svincolati non ha offerto soluzioni valide, per cui è facile pensare che il ds Enrico Tommasi interverrà solo alla riapertura del mercato invernale visto che la squadra si sta comportando in maniera egregia, financo oltre le previsioni iniziali. Se Cantoni & Co. stringeranno i denti rimanendo nelle prime posizioni ancora per un mese e mezzo, tutto sarà più facile, anche convincere giocatori scettici a scendere in Eccellenza. L'entusiasmo comunque sta salendo e Massa resta una piazza che dona la giusta visibilità rispetto a compagini che, sì, militano in categorie superiori, ma, obiettivamente, hanno un bacino d'utenza assai limitato.
Tornando alla partita di domani, Moschetti può contare su tutta la rosa e ha quindi l'imbarazzo della scelta. Sebbene qualcosa possa cambiare per fare fronte alle difficoltà di esprimersi in un campo dalle dimensioni ridotte, è difficile pensare che l'allenatore bianconero rinunci a qualcuno degli undici che sta facendo le fortune della Massese in questo scorcio iniziale di stagione. La Fortis Lucchese, reduce dalla netta vittoria di Forte dei Marmi, proverà ad imporsi prima di tutto dal punto di vista fisico. I bianconeri si troveranno dunque ad affrontare un impegno tipico di queste categorie che nascondono parecchie battaglie. D'altro canto se si vuole vincere il campionato è necessario fare punti un po' ovunque e questi non vengono portati in dote solo perchè una squadra è abituata a giocare in ben altri palcoscenici vantando un blasone maggiore.
Intanto la società bianconera ha ricevuto una multa di 100 euro perchè domenica scorsa nella gara con il Pisa Sporting Club dagli spalti è stata lanciata una bottiglietta d'acqua finita nei pressi di un guardalinee.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
