Attenzione
SPORT
Fiducia in Mango e si riparla di mercato
Luca Bardini
◗
Il tecnico azzurro Salvatore MangoSi prefigura una nuova soluzione tattica: Torromino davanti alla difesa come potenziale regista
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CARRARA. Fiducia totale in Salvatore Mango e possibili nuove soluzioni tattiche per il centrocampo, finalizzate anche a sopperire la mancanza di un regista. La riunione tecnica di ieri mattina negli uffici di Piazza Vittorio Veneto è stata molto serena e assolutamente priva di tensioni. C'è da parte di tutti la volontà di migliorare le cose, ma in fondo Mango sta lavorando moltissimo per cercare di fare risultato.
Anche i giocatori seguono compatti il mister.
Il carattere c'è, la grinta pure, su questo non ci sono dubbi. Al termine della riunione abbiamo parlato con il vice presidente Giuseppe Giarnera, il quale ci ha esposto il pensiero della società: «Mango è il nostro allenatore - afferma - e non rischia nulla, anche perché dovete vedere come lavora sul campo.
Il gruppo poi è ottimo e lo segue unito più che mai. A caldo forse domenica eravamo un po' nervosi, ma se si vanno a vedere bene le cose, il punto non è poi così male, perchè ci consente di mantenere una buona posizione in classifica. Adesso stiamo tranquilli e lasciamo lavorare tutti con serenità, dando chiaramente un occhio al mercato, ma a quello di gennaio. D'altronde se saremo nelle zone alte della classifica la squadra potrebbe essere rinforzata per provare a vincere, viceversa se saremo in condizioni peggiori di queste bisognerà capire cosa manca e intervenire. Ma solo a gennaio».
La società quindi è attenta sul mercato: questa è già una buona notizia.
Nel frattempo in vista di domenica Salvatore Mango starebbe pensando a una mossa tattica sorprendente, ma interessante, ovvero il rientrante Giuseppe Torromino nel ruolo di regista arretrato, un po' alla Pirlo. Torromino, che a dir la verità non ha mai giocato in carriera in quel ruolo, grazie però al suo senso tattico e ai suoi piedi deliziosi potrebbe essere la panacea ai mali del centrocampo azzurro, in sofferenza per la mancanza di un regista. Se la mossa dovesse rivelarsi azzeccata sarebbe un colpo di mercato interno alla rosa.
Per il resto Mango si mostra tranquillo: «Dobbiamo lavorare - afferma - perché questo è il mio credo ed è il mio unico pensiero. Ai ragazzi posso solo fare i complimenti per la prova di ieri. Hanno lottato fino all'ultimo, dando tutto, purtroppo siamo sfortunati. La palla non vuole entrare e prendiamo gol al primo vero tiro in porta. Abbiamo provato di tutto e d'altronde non è facile giocare contro una squadra che difendeva in dieci. Pensiamo a lavorare quindi, che domenica ci aspetta una partita difficile».
Probabilmente Mango farà giocare Falivena nel ruolo di terzino: un peccato perdere un guerriero così in mezzo al campo, ma la sicura squalifica di Vaira e il fatto che Trabace giochi molto meglio da ala impongono queste scelte. Se fosse così a centrocampo dovrebbero andare Torromino e probabilmente Vincenzi.
Spezia, si cambia. Attilio Lombardo non è più l'allenatore dello Spezia. L'ormai ex trainer aquilotto si è dimesso dopo una riunione tecnica con Aldo Jacopetti e il ds Varini. Nel frattempo nel girone C si sta mettendo in particolare evidenza Roberto Chiaria, che con la maglia del Melfi ha realizzato 7 gol in 8 partite. Un bottino straordinario per un attaccante lasciato partire con troppa fretta durante il mercato di Gennaio della scorsa stagione.
Anche i giocatori seguono compatti il mister.
Il carattere c'è, la grinta pure, su questo non ci sono dubbi. Al termine della riunione abbiamo parlato con il vice presidente Giuseppe Giarnera, il quale ci ha esposto il pensiero della società: «Mango è il nostro allenatore - afferma - e non rischia nulla, anche perché dovete vedere come lavora sul campo.
Il gruppo poi è ottimo e lo segue unito più che mai. A caldo forse domenica eravamo un po' nervosi, ma se si vanno a vedere bene le cose, il punto non è poi così male, perchè ci consente di mantenere una buona posizione in classifica. Adesso stiamo tranquilli e lasciamo lavorare tutti con serenità, dando chiaramente un occhio al mercato, ma a quello di gennaio. D'altronde se saremo nelle zone alte della classifica la squadra potrebbe essere rinforzata per provare a vincere, viceversa se saremo in condizioni peggiori di queste bisognerà capire cosa manca e intervenire. Ma solo a gennaio».
La società quindi è attenta sul mercato: questa è già una buona notizia.
Nel frattempo in vista di domenica Salvatore Mango starebbe pensando a una mossa tattica sorprendente, ma interessante, ovvero il rientrante Giuseppe Torromino nel ruolo di regista arretrato, un po' alla Pirlo. Torromino, che a dir la verità non ha mai giocato in carriera in quel ruolo, grazie però al suo senso tattico e ai suoi piedi deliziosi potrebbe essere la panacea ai mali del centrocampo azzurro, in sofferenza per la mancanza di un regista. Se la mossa dovesse rivelarsi azzeccata sarebbe un colpo di mercato interno alla rosa.
Per il resto Mango si mostra tranquillo: «Dobbiamo lavorare - afferma - perché questo è il mio credo ed è il mio unico pensiero. Ai ragazzi posso solo fare i complimenti per la prova di ieri. Hanno lottato fino all'ultimo, dando tutto, purtroppo siamo sfortunati. La palla non vuole entrare e prendiamo gol al primo vero tiro in porta. Abbiamo provato di tutto e d'altronde non è facile giocare contro una squadra che difendeva in dieci. Pensiamo a lavorare quindi, che domenica ci aspetta una partita difficile».
Probabilmente Mango farà giocare Falivena nel ruolo di terzino: un peccato perdere un guerriero così in mezzo al campo, ma la sicura squalifica di Vaira e il fatto che Trabace giochi molto meglio da ala impongono queste scelte. Se fosse così a centrocampo dovrebbero andare Torromino e probabilmente Vincenzi.
Spezia, si cambia. Attilio Lombardo non è più l'allenatore dello Spezia. L'ormai ex trainer aquilotto si è dimesso dopo una riunione tecnica con Aldo Jacopetti e il ds Varini. Nel frattempo nel girone C si sta mettendo in particolare evidenza Roberto Chiaria, che con la maglia del Melfi ha realizzato 7 gol in 8 partite. Un bottino straordinario per un attaccante lasciato partire con troppa fretta durante il mercato di Gennaio della scorsa stagione.
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