Sicurezza
Sport Calcio
Massese, una difesa tutta da inventare
Alessandro Tabarrani
◗
Il tecnico della Massese Paolo MoschettiLe zebre si preparano al match interno contro il Pisa Sporting. Con una retroguardia troppo corta
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MASSA. Briglia, Trabacchi e Cantoni tengono in apprensione la Massese.
I tre difensori sono, infatti, alle prese con acciacchi vari che tengono il tecnico Paolo Moschetti con il fiato sospeso. Soprattutto in vista del delicato confronto che domenica vedrà la squadra impegnata contro il Pisa Sporting Club.
Sebbene regni la scaramanzia, i tre comunque dovrebbero stringere i denti ed essere regolarmente a disposizione del mister. Il problema è che se anche solo uno dei tre si dovesse fermare, si riproporrebbe una volta di più il problema delle poche alternative in difesa che il tecnico bianconero ha a disposizione.
E proprio per questo motivo la dirigenza zebrata sta proseguendo con impegno nella ricerca di un difensore all'interno del mercato degli svincolati.
«Non è facile trovare un difensore giovane che faccia al caso nostro - ha detto il ds Enrico Tommasi - perlomeno per tamponare la situazione sino a dicembre quando si riaprirà il mercato».
Non resta che incrociare le dita sperando che la retroguardia apuana confermi il rendimento portato avanti in questo inizio di stagione. Detto questo, come testé ricordato, domenica agli Oliveti arriverà il Pisa Sporting Club, quello, per intenderci, che vanta il marchio del Pisa originale, recuperato dal fallimento della società di Anconetani, avvenuto nella prima metà degli anni'90.
Oggi, il sodalizio nerazzurro è la seconda squadra della città della torre pendente.
Peraltro, il Pisa scenderà sotto le Apuane con un nuovo allenatore dopo le dimissioni del tecnico Paolo Andreotti.
La panchina nerazzurra è stata affidata a Davide Cei. «Ci attende una prova difficile e impegnativa nella quale dobbiamo confermare quanto di buono abbiamo mostrato domenica scorsa con un risultato positivo - ha aggiunto il ds bianconero -. Loro sono una buona squadra che affronterà l'impegno molto agguerrita anche a seguito del recente cambio dell'allenatore. Diciamo che la prossima sarà una partita che misurerà il nostro stato di pressione».
La Massese ammirata contro il Pietrasanta Marina e nel derby con lo Sporting ha aumentato la fiducia di tutto l'ambiente sulle sue capacità e sulle prospettive di breve termine.
Se ormai la retroguardia e la linea mediana del campo stanno diventando una certezza, anche il reparto avanzato fa passi avanti e ha cominciato a buttarla dentro.
I tre difensori sono, infatti, alle prese con acciacchi vari che tengono il tecnico Paolo Moschetti con il fiato sospeso. Soprattutto in vista del delicato confronto che domenica vedrà la squadra impegnata contro il Pisa Sporting Club.
Sebbene regni la scaramanzia, i tre comunque dovrebbero stringere i denti ed essere regolarmente a disposizione del mister. Il problema è che se anche solo uno dei tre si dovesse fermare, si riproporrebbe una volta di più il problema delle poche alternative in difesa che il tecnico bianconero ha a disposizione.
E proprio per questo motivo la dirigenza zebrata sta proseguendo con impegno nella ricerca di un difensore all'interno del mercato degli svincolati.
«Non è facile trovare un difensore giovane che faccia al caso nostro - ha detto il ds Enrico Tommasi - perlomeno per tamponare la situazione sino a dicembre quando si riaprirà il mercato».
Non resta che incrociare le dita sperando che la retroguardia apuana confermi il rendimento portato avanti in questo inizio di stagione. Detto questo, come testé ricordato, domenica agli Oliveti arriverà il Pisa Sporting Club, quello, per intenderci, che vanta il marchio del Pisa originale, recuperato dal fallimento della società di Anconetani, avvenuto nella prima metà degli anni'90.
Oggi, il sodalizio nerazzurro è la seconda squadra della città della torre pendente.
Peraltro, il Pisa scenderà sotto le Apuane con un nuovo allenatore dopo le dimissioni del tecnico Paolo Andreotti.
La panchina nerazzurra è stata affidata a Davide Cei. «Ci attende una prova difficile e impegnativa nella quale dobbiamo confermare quanto di buono abbiamo mostrato domenica scorsa con un risultato positivo - ha aggiunto il ds bianconero -. Loro sono una buona squadra che affronterà l'impegno molto agguerrita anche a seguito del recente cambio dell'allenatore. Diciamo che la prossima sarà una partita che misurerà il nostro stato di pressione».
La Massese ammirata contro il Pietrasanta Marina e nel derby con lo Sporting ha aumentato la fiducia di tutto l'ambiente sulle sue capacità e sulle prospettive di breve termine.
Se ormai la retroguardia e la linea mediana del campo stanno diventando una certezza, anche il reparto avanzato fa passi avanti e ha cominciato a buttarla dentro.
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