Sicurezza
Senza il difensore in campo si sono visti
tutti i limiti della squadra amaranto
tutti i limiti della squadra amaranto
Lo Sporting adesso si lecca le ferite,e Mosti vuole recuperare Bonini
Aldo Antola
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Una fase del derby tra Sporting e Massese; a destra, il mister amaranto Massimo MostiSi pensa già al mercato per riequilibrare la rosa Ma ci sono pochi soldi
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MASSA. Allo Sporting si riprende a lavorare con la consapevolezza che l'obiettivo unico resta la salvezza Nel derby però sfortuna ha voluto che che a dare forfait fosse l'unico atleta indispensabile a Mosti, quello che coordina la difesa e apre le azioni d'attacco: Bonini.
Bonini infatti non è soltanto un valido difensore ma è il regista arretrato, l'esperienza, quello che tutti cercano nel bisogno. Venendo a mancare lui e senza alternativa di ruolo Massimo Mosti si è trovato in enorme difficoltà. Mosti tentando il rimedio migliore ha dovuto modificare quasi tutto l'assetto. Così non hanno funzionato come sempre le fasce, Guelfi, che aveva trovato la posizione ideale dietro ad Antonioli è tornato ultimo difensore, Benassi e Garzelli più avanti non sono riusciti a tamponare, troppo preoccupati e così il grosso del lavoro è finito sulle spalle di Forno, che ha ceduto troppo presto, e Tazzini che ha retto più a lungo.
Malgrado questo la squadra per una mezzora non ha sfigurato, poi alla lunga chiaramente i valori diversi sono venuti fuori. «In fondo la vittoria della Massese - ha sentenziato scherzosamente alla fine un tifoso - è anche merito dello Sporting che gli ha fornito i pezzi migliori, provate a vedere Cantoni, Briglia, Marcuccetti, Brizzi e Soldani dalla parte opposta, significa che c'è collaborazione». Dunque bisogna voltar pagina alla svelta e pensare subito a come affrontare la difficile trasferta di Albinia. Poi magari alla riapertura delle liste, senza spender soldi, vedere di equilibrare meglio la squadra.
La coppia di attaccanti, non ancora al massimo della forma, forse andrà miscelata con un Manfredi scalpitante e pieno di fantasia. Comunque c'è la speranza di riprendersi presto.
Stadio. Ma la tribuna inferiore è agibile o no? Come scritto alle prime gocce (e sono state pochissime) di pioggia tutti gli spettatori sono scesi senza trovare obiezione alcuna, prima della gara quella zona nemmeno si poteva attraversare. È stato detto che non è agibile soltanto perché non si vede bene la partita. E allora? Poi, nell'ultimo gradone in alto sono stati tolti tutti i seggiolini per motivi di sicurezza, non ci si può stare e invece sono i primi posti ad essere occupati e così facendo tappano anche la visuale alle telecamere già in enorme difficoltà di spazio. Servirebbe maggiore chiarezza sugli Oliveti.
Bonini infatti non è soltanto un valido difensore ma è il regista arretrato, l'esperienza, quello che tutti cercano nel bisogno. Venendo a mancare lui e senza alternativa di ruolo Massimo Mosti si è trovato in enorme difficoltà. Mosti tentando il rimedio migliore ha dovuto modificare quasi tutto l'assetto. Così non hanno funzionato come sempre le fasce, Guelfi, che aveva trovato la posizione ideale dietro ad Antonioli è tornato ultimo difensore, Benassi e Garzelli più avanti non sono riusciti a tamponare, troppo preoccupati e così il grosso del lavoro è finito sulle spalle di Forno, che ha ceduto troppo presto, e Tazzini che ha retto più a lungo.
Malgrado questo la squadra per una mezzora non ha sfigurato, poi alla lunga chiaramente i valori diversi sono venuti fuori. «In fondo la vittoria della Massese - ha sentenziato scherzosamente alla fine un tifoso - è anche merito dello Sporting che gli ha fornito i pezzi migliori, provate a vedere Cantoni, Briglia, Marcuccetti, Brizzi e Soldani dalla parte opposta, significa che c'è collaborazione». Dunque bisogna voltar pagina alla svelta e pensare subito a come affrontare la difficile trasferta di Albinia. Poi magari alla riapertura delle liste, senza spender soldi, vedere di equilibrare meglio la squadra.
La coppia di attaccanti, non ancora al massimo della forma, forse andrà miscelata con un Manfredi scalpitante e pieno di fantasia. Comunque c'è la speranza di riprendersi presto.
Stadio. Ma la tribuna inferiore è agibile o no? Come scritto alle prime gocce (e sono state pochissime) di pioggia tutti gli spettatori sono scesi senza trovare obiezione alcuna, prima della gara quella zona nemmeno si poteva attraversare. È stato detto che non è agibile soltanto perché non si vede bene la partita. E allora? Poi, nell'ultimo gradone in alto sono stati tolti tutti i seggiolini per motivi di sicurezza, non ci si può stare e invece sono i primi posti ad essere occupati e così facendo tappano anche la visuale alle telecamere già in enorme difficoltà di spazio. Servirebbe maggiore chiarezza sugli Oliveti.
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