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Dario Cerrato nello splendoredella Lancia turbo

«Dalla HF Turbo alla S4»: questo è il motto che il gentleman driver toscano Manrico Falleri ha coniato per il primo raduno Lancia Delta da lui organizzato lo scorso fine settimana e che ha visto la partecipazione di una quarantina di vetture di questo longevo modello della vettura della casa torinese.

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MARINA. «Dalla HF Turbo alla S4»: questo è il motto che il gentleman driver toscano Manrico Falleri ha coniato per il primo raduno Lancia Delta da lui organizzato lo scorso fine settimana e che ha visto la partecipazione di una quarantina di vetture di questo longevo modello della vettura della casa torinese. Gli amanti della Lancia non hanno perso occasione per rispondere presente e dare vita a un raduno davvero riuscito.

Una festa che ha reso onore ad una vettura che ha fatto la storia dell'auto oltre che nel campo sportivo specie nei rally con numerosi titoli mondiali, continentali oltre che chiaramente nazionali.

Il raduno ha visto la presenza quindi di tutte le versioni della berlina torinese e per consacrare l'evento non poteva mancare uno dei piloti che è stato uno dei principali protagonisti delle gare del vecchio continente con i vari modelli della Delta come Dario Cerrato che ha voluto essere presente nei due giorni del raduno. Cerrato è un indimenticato pilota di rally che negli scorsi decenni ha conquistato vittorie su vittorie.

Oltre a questo personaggio mai dimenticato, erano presenti anche alcuni dei principali meccanici che hanno contribuito al successo Lancia nel mondo. Intenso il programma della manifestazione che ha portato il sabato i partecipanti, dopo il ritrovo nella cornice di Marina di Massa alla Torre Fiat, ad un giro turistico nelle terre versiliesi con sfilata a Forte dei Marmi ed esposizione nella serata a Cinquale.

Mentre la domenica giro turistico in Garfagnana con aperitivo a Media Valle ed arrivo al Ciocco con esibizione e prove d'abilità. Tutto si è concluso con la premiazione e ricordo per tutti i partecipanti.
Ha riscosso inoltre successo la partecipazione extra raduno di una quindicina di vetture in coda al Rally Città di Camaiore (ultimo atto del Challenge CSAI) che ha fatto rievocare i tempi d'oro della Delta quando era la Regina dei Rally e che, a distanza di anni, è sempre nel cuore di tutti gli appassionati. Il Raduno della Fipeco ha avuto il supporto oltre che delle Amministrazioni locali interessate al percorso anche della Polizia Stradale che ha fatto da staffetta per tutta la durata oltre che il supporto dell'Automobil Club da sempre cultore dell'auto.

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