Il Tirreno

Volley

«Un'emozione fantastica»

Michele Scuto
La Quasar ha attaccato senza fare errori
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La Quasar ha attaccato senza fare errori

«È stata una partita difficilissima. Per me un'esperienza unica. Sono stanco e stremato come loro. Ero in campo anche io, specialmente al tie break». Queste le prime parole di coach Luca Cantagalli, condottiero della Quasar, vincente all'esordio in A2.

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MASSA. «È stata una partita difficilissima. Per me un'esperienza unica. Sono stanco e stremato come loro. Ero in campo anche io, specialmente al tie break». Queste le prime parole di coach Luca Cantagalli, condottiero della Quasar, vincente all'esordio in A2.
Se il buongiorno si vede dal mattino... l'exploit con il Bassano potrebbe essere il preludio a un campionato ricco di soddisfazioni per gli apuoversiliesi. «Neppure uno scrittore di gialli avrebbe potuto scrivere una trama così emozionante - spiega il bazooka nazionale -. È stata un'emozione incredibile, era da tempo che non sentivo il cuore battere così forte. È stata una gara intensa, vibrante, uno spot per la pallavolo. Una partita che ha appassionato il pubblico. I nostri tifosi sono stati eccezionali, ci hanno emozionato spero che dopo una gara così vengano sempre più numerosi a sostenere questa squadra».
Ma veniamo al match. Era un appuntamento difficile quello di domenica sera. Secondo pronostici, la Quasar aveva di fronte una delle migliori formazioni di questo campionato. Ma ai veneti la compagine apuana ha voluto dire, anzi, gridare a pieni polmoni: «Presente». È stata una partita al cardiopalma, con più di tre ore di gioco. E terminata al tie-break per 26 a 24. La Quasar era scesa in campo, nel primo set, con Torre in regia, Rodrigues opposto, Ivanov e Fiori al centro, Fenili e Bratoev di banda, Prandi libero. Risposta del Bassano affidata a Bonetti in regia, Tamburo opposto, Guarise e Parusso al centro, David e Ditlevsen di banda, Paterniani libero.
L'inizio è al fulmicotone e il sestetto apuano chiude il primo tempo tecnico per 8-2. La reazione del Bassano però non si fa attendere, e gli ospiti agguantano il 9 a 6. Gli uomini di Cantagalli, comunque, non perdono la testa e, grazie al muro di Ivanov, arriva il 20-15. Un vantaggio che consente di respirare, ma non di rilassarsi. Arriva infatti puntuale la rimonta degli ospiti fino al 23-22. A togliere le castagne dal fuoco Torre che, con un pallonetto morbido, riporta in vantaggio la Quasar e poi secco e meritato il 25-22. Il secondo set è all'insegna del Bassano che costringe la Quasar a inseguire; e così il primo tie break è per Bassano: 6-8. Ma Rodrigues emergere più degli altri e ad aiutare la squadra che si ripropone fino al 13-13. È equilibrio fino al 19-19, quando il Bassano di esperienza e cuore va in pressione, ma la Quasar non si impressiona e tiene la scia fino al 23 24.
Poi gli ospiti si aggiudicano il set: è 1-1. Il terzo parziale vede ancora gli ospiti in avanti conquistare da subito un largo vantaggio fino all'11-18. La Quasar di Cantagalli prova a raddrizzare il tiro, ma riesce a stento e con difficoltà ad arrivare a 22. Sull'1 a 2, il palazzetto si colora di giallo e sembra finita.
Ma la partita è tutt'altro che chiusa. Il quarto set vede gli uomini di capitan Fenili ruggire in campo come leoni nell'arena e imporsi fino al 16-11; combattuto questo set, ma vinto da Massa per 25-19. Necessario quindi il tie-break per scrivere la parola fine. Un quinto set che vede esplodere i tifosi ad ogni punto dei propri giocatori, in campo, sostenuti più dall'entusiasmo che dalle condizioni fisiche. E così, incredibilmente, si passa dal 12-12 al 20-20 fino alla conclusione scritta da Leo Rodriguez per 26-24.
Un delirio di applausi nel palazzetto dello sport ha accompagnato la fine della partita che ha visto la Quasar Massa Versilia piegare l'inesauribile Bassano e conquistarsi, così, i primi pesantissimi due punti nel difficile campionato della serie A2.

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