Sicurezza
MASSA SPORT
«È tutta colpa dei topi e dell'incuria»
Aldo Antola
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L’assessore BrizziTorri inutilizzate da troppo tempo I nostri tecnici devevano fare la revisione poco prima del match Qualcuno li ha preceduti
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MASSA. «Nessun derby a rischio tra Massese e Sporting, ma soprattutto nessun incendio all'impianto elettrico realizzato recentemente allo stadio degli Oliveti». Così replica l'assessore ai Lavori pubblici, Fabrizio Brizzi a coloro chi sostiene che i lavori allo stadio comunale sono stati realizzati in fretta e, proprio per questa ragione, non sono stati effettuati a dovere.
Insomma, in questo modo apparirebbe chiara l'ipotesi di una negligenza da parte di chi avrebbe dovuto intervenire e controllare che tutto fosse a posto.
Ma l'assessore non ci sta e, sottolineando il fatto che non sono stati danneggiati né gli spogliatoi né le tribune, risponde immediatamente a quanti hanno ipotizzato superficialità da parte degli elettricisti.
«Nulla di tutto ciò - afferma l'assessore -: l'incendio si è sviluppato alla base di un quadro elettrico di una delle torri faro che servono per illuminare il campo da calcio. Torri che non venivano utilizzate da diversi anni e che, quindi, avrebbero dovuto essere accuratamente controllate. Una revisione che i nostri tecnici avrebbero dovuto effettuare entro oggi, giorno della partita in notturna della Massese. Qualcuno, invece, senza alcuna autorizzazione ha avuto la geniale idea di provare l'impianto attivando gli interruttori. Una manovra che il buon senso avrebbe dovuto sconsigliare, visto anche il lungo tempo di inattività dell'impianto».
E ancora: «Da un sopralluogo effettuato dai tecnici è emerso che la causa dell'incendio, con tutta probabilità, sarebbe da imputarsi al danneggiamento dei cavi da parte di roditori, le cui tracce all'interno della cabina posta alla base della torre faro, sono evidenti». Comunque sia il settore Lavori Pubblici è già intervenuto con un impianto provvisorio e la partita tra la Massese e lo Sporting verrà disputata regolarmente.
Fin qui la posizione del Comune. L'incendio alla torretta del faro sud-est dell'impianto addebitato ai «topi» dimostra proprio che in tutti questi anni è stato isolato, abbandonato, in balia di chiunque. Quello dei lavori elettrici realizzati velocemente è reale perché alla vigilia della gara Massese-Montecalvoli una squadra di elettricisti era al lavoro per completare l'impianto sotto la tribuna, vicino alla segreteria e dunque malgrado l'impegno qualcosa poteva sfuggire e essere recuperato con una revisione nei giorni immediatamente successivi. Nessuna colpa ad imprese ed amministratori, solo segnalazione di un dato di fatto (l'incendio) ed uno stimolo ad essere sempre presenti e vigili.
La cosa importante comunque è un'altra: ieri sera sono stati effettuati i controlli e l'impianto di illuminazione ha superato il test. Oggi si potrà giocare alle 18. Certo che si poteva fare il collaudo prima del giorno stesso della partita. Se c'era qualcosa che non funzionava come si sarebbe rimediato? In fondo chi ha provato ad accendere le luci ha evitato un'altra figuraccia. L'ennesima quando si parla dello stadio degli Oliveti.
Insomma, in questo modo apparirebbe chiara l'ipotesi di una negligenza da parte di chi avrebbe dovuto intervenire e controllare che tutto fosse a posto.
Ma l'assessore non ci sta e, sottolineando il fatto che non sono stati danneggiati né gli spogliatoi né le tribune, risponde immediatamente a quanti hanno ipotizzato superficialità da parte degli elettricisti.
«Nulla di tutto ciò - afferma l'assessore -: l'incendio si è sviluppato alla base di un quadro elettrico di una delle torri faro che servono per illuminare il campo da calcio. Torri che non venivano utilizzate da diversi anni e che, quindi, avrebbero dovuto essere accuratamente controllate. Una revisione che i nostri tecnici avrebbero dovuto effettuare entro oggi, giorno della partita in notturna della Massese. Qualcuno, invece, senza alcuna autorizzazione ha avuto la geniale idea di provare l'impianto attivando gli interruttori. Una manovra che il buon senso avrebbe dovuto sconsigliare, visto anche il lungo tempo di inattività dell'impianto».
E ancora: «Da un sopralluogo effettuato dai tecnici è emerso che la causa dell'incendio, con tutta probabilità, sarebbe da imputarsi al danneggiamento dei cavi da parte di roditori, le cui tracce all'interno della cabina posta alla base della torre faro, sono evidenti». Comunque sia il settore Lavori Pubblici è già intervenuto con un impianto provvisorio e la partita tra la Massese e lo Sporting verrà disputata regolarmente.
Fin qui la posizione del Comune. L'incendio alla torretta del faro sud-est dell'impianto addebitato ai «topi» dimostra proprio che in tutti questi anni è stato isolato, abbandonato, in balia di chiunque. Quello dei lavori elettrici realizzati velocemente è reale perché alla vigilia della gara Massese-Montecalvoli una squadra di elettricisti era al lavoro per completare l'impianto sotto la tribuna, vicino alla segreteria e dunque malgrado l'impegno qualcosa poteva sfuggire e essere recuperato con una revisione nei giorni immediatamente successivi. Nessuna colpa ad imprese ed amministratori, solo segnalazione di un dato di fatto (l'incendio) ed uno stimolo ad essere sempre presenti e vigili.
La cosa importante comunque è un'altra: ieri sera sono stati effettuati i controlli e l'impianto di illuminazione ha superato il test. Oggi si potrà giocare alle 18. Certo che si poteva fare il collaudo prima del giorno stesso della partita. Se c'era qualcosa che non funzionava come si sarebbe rimediato? In fondo chi ha provato ad accendere le luci ha evitato un'altra figuraccia. L'ennesima quando si parla dello stadio degli Oliveti.
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