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CARRARA SPORT
Niente Marzocchi: è andato alla Paganese
Luca Santoni
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Olivier N’Siabamfumu ha debuttato in azzurro domenica scorsaParla l'attaccante Ferretti: posso fare sicuramente meglio
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CARRARA. Addio sogno Marzocchi. Nella giornata di ieri è infatti arrivata, ufficiale, la notizia dell'ingaggio da parte della Paganese del forte regista partenopeo, il che chiude ogni speranza di un suo approdo in azzurro. Peccato, avrebbe fatto sicuramente comodo a questa Carrarese.
Lo dimostra il fatto che Marzocchi sia finito in Prima Divisione. Decisiva la volontà di puntare tutto sugli attuali mediani azzurri: Falivena, Vincenzi, Camilli e N'Siabamfumu.
L'arrivo di un quinto uomo avrebbe quasi sicuramente portato via spazio ad uno di questi quattro giocatori in cui la società crede tantissimo e così non se n'è fatto nulla.
Capitolo "gufate". Come ampiamente riportato, domenica sugli spalti era stata registrata la presenza di alcuni personaggi che si sarebbero rivolti in maniera assai poco signorile verso Mango. Il vice presidente Giuseppe Giarnera interviene sulla vicenda difendendo il suo mister: «Noi stiamo vicini a Mango. Lui è il nostro mister e gli staremo sempre vicini. È un tecnico dalle grandissime capacità, anche carismatico e a noi va benissimo così».
Intanto da Luni Andrea Ferretti parla del suo esordio da titolare di domenica durato 45 minuti. Un bel passo avanti rispetto allo scampolo di partita giocato a Spezia, tenendo anche conto che per le previsioni il bomber di Ponsacco sarebbe dovuto tornare a bazzicare regolarmente il campo da gioco solo a partire da ottobre. «Diciamo che ho bruciato un po' le tappe - commenta Ferretti - Sono contento per la fiducia del mister che contro il Fano mi ha fatto partire dal primo minuto. Piano piano cercherò di ritrovare la forma migliore per poter essere al top e dare una mano alla squadra».
Un attacco, quello della Carrarese, che finalmente sta cominciando a trovare la sua forma. «Effettivamente adesso abbiamo un reparto offensivo molto importante. Oltre al sottoscritto abbiamo Torromino, Granito, Bonfanti, Bariti, Bigazzi e Guidone. Ognuno con diverse caratteristiche dall'altro. Non ci sono fotocopie: merito della società che è stata intelligente nel fornire al mister un parco di attaccanti che si completano l'uno con l'altro».
Ferretti torna poi sulla vittoria contro il Fano. «Sono veramente contento, come tutto il gruppo, per quella vittoria che è venuta dopo la batosta con il San Marino. Per la prestazione personale direi che sicuramente non sono soddisfatto. Posso migliorare parecchio. Mi sto allenando a pieno ritmo solo da 20-25 giorni e con una miglior condizione farò sicuramente meglio».
Domenica prossima un'altra sfida difficile contro la Pro Vasto, che parecchi osservatori descrivono come una compagine dal gran potenziale nonostante l'ultimo posto in classifica. «In settimana il mister ci parlerà degli avversari. Loro hanno perso 3-0 a Prato e certamente ci attenderanno col dente avvelenato. Di fronte al loro pubblico vorranno riscattarsi. Sono ultimi, però è troppo presto per vedere la classifica. E' ancora un campionato tutto da scoprire e dovremo andare là per giocare con la massima concentrazione».
Lo dimostra il fatto che Marzocchi sia finito in Prima Divisione. Decisiva la volontà di puntare tutto sugli attuali mediani azzurri: Falivena, Vincenzi, Camilli e N'Siabamfumu.
L'arrivo di un quinto uomo avrebbe quasi sicuramente portato via spazio ad uno di questi quattro giocatori in cui la società crede tantissimo e così non se n'è fatto nulla.
Capitolo "gufate". Come ampiamente riportato, domenica sugli spalti era stata registrata la presenza di alcuni personaggi che si sarebbero rivolti in maniera assai poco signorile verso Mango. Il vice presidente Giuseppe Giarnera interviene sulla vicenda difendendo il suo mister: «Noi stiamo vicini a Mango. Lui è il nostro mister e gli staremo sempre vicini. È un tecnico dalle grandissime capacità, anche carismatico e a noi va benissimo così».
Intanto da Luni Andrea Ferretti parla del suo esordio da titolare di domenica durato 45 minuti. Un bel passo avanti rispetto allo scampolo di partita giocato a Spezia, tenendo anche conto che per le previsioni il bomber di Ponsacco sarebbe dovuto tornare a bazzicare regolarmente il campo da gioco solo a partire da ottobre. «Diciamo che ho bruciato un po' le tappe - commenta Ferretti - Sono contento per la fiducia del mister che contro il Fano mi ha fatto partire dal primo minuto. Piano piano cercherò di ritrovare la forma migliore per poter essere al top e dare una mano alla squadra».
Un attacco, quello della Carrarese, che finalmente sta cominciando a trovare la sua forma. «Effettivamente adesso abbiamo un reparto offensivo molto importante. Oltre al sottoscritto abbiamo Torromino, Granito, Bonfanti, Bariti, Bigazzi e Guidone. Ognuno con diverse caratteristiche dall'altro. Non ci sono fotocopie: merito della società che è stata intelligente nel fornire al mister un parco di attaccanti che si completano l'uno con l'altro».
Ferretti torna poi sulla vittoria contro il Fano. «Sono veramente contento, come tutto il gruppo, per quella vittoria che è venuta dopo la batosta con il San Marino. Per la prestazione personale direi che sicuramente non sono soddisfatto. Posso migliorare parecchio. Mi sto allenando a pieno ritmo solo da 20-25 giorni e con una miglior condizione farò sicuramente meglio».
Domenica prossima un'altra sfida difficile contro la Pro Vasto, che parecchi osservatori descrivono come una compagine dal gran potenziale nonostante l'ultimo posto in classifica. «In settimana il mister ci parlerà degli avversari. Loro hanno perso 3-0 a Prato e certamente ci attenderanno col dente avvelenato. Di fronte al loro pubblico vorranno riscattarsi. Sono ultimi, però è troppo presto per vedere la classifica. E' ancora un campionato tutto da scoprire e dovremo andare là per giocare con la massima concentrazione».
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