La manifestazione
MASSA SPORT
Sporting, Dell'Amico presidente
Aldo Antola
Soddisfatti tutti della prestazione col Certaldo, anche se una vittoria non sarebbe dispiaciuta; in attesa di qualche rientro fra gli infortunati per rendere più equilibrata la squadra. Nel frattempo lo Sporting ha definito tutte le cariche che vedranno anche per questa stagione Giorgio Dell'Amico alla presidenza, coadiuvato dai due vice Gianni Benedetti e Marco Caribotti.
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MASSA. Soddisfatti tutti della prestazione col Certaldo, anche se una vittoria non sarebbe dispiaciuta; in attesa di qualche rientro fra gli infortunati per rendere più equilibrata la squadra. Nel frattempo lo Sporting ha definito tutte le cariche che vedranno anche per questa stagione Giorgio Dell'Amico alla presidenza, coadiuvato dai due vice Gianni Benedetti e Marco Caribotti.
Gianni Benedetti avrà la delega amministrativa, Marco Caribotti quella al settore giovanile. Poi ancora ci saranno i due consiglieri Ernesto Urgo, imprenditore, e Italo Uccelli, commercialista. È stata cambiata la denominazione sociale passata da Asd (associazione sportiva dilettantistica) a Arl (associazione a responsabilità limitata, cioè con limite di fatturato di 250.000 euro per le società sportive). Andrea Antonioli oltre alla carica di direttore generale sarà anche addetto stampa, incaricato quindi dei rapporti con i mezzi di informazione e come sostegno per organizzare le varie interviste con giocatori, tecnici e dirigenti. Andrea Radicchi mantiene saldamente la sua carica.
La società e la squadra quindi ora sono completamente partite, è iniziato il campionato e tutto è a posto. Siamo tornati per un momento alla gara con il Certaldo con il presidente ed un suo vice, Marco Caribotti.
«Una bella partita - ammette il giorno dopo Giorgio Dell'Amico - contro una avversaria che mi è piaciuta molto, organizzata e messa bene in campo. Abbiamo iniziato bene, poi forse anche per il gran caldo siamo andati un pò in sofferenza e gli ospiti sono cresciuti e andati in vantaggio. Poi però ci siamo ripresi ed abbiamo finito molto bene, insomma potevano uscirci tutti e tre i risultati anche se però noi avremmo meritato maggiormente la vittoria. Ora abbiamo un calendario tremendo - continua il presidente - con le migliori e tutti i derby. Per fortuna che cominceremo ad avere dei rientri, forse subito Ceccarelli e Colle. Poi speriamo a breve anche di recuperare Giusti, Gomez e Garzelli perché ora abbiamo scarsità a centrocampo. Avevamo già trovato la soluzione che però è mancata negli ultimi giorni». Al presidente chiediamo come ha visto i giovani.
«Bene tutti - termina - anche se Tognocchi mi ha sorpreso ancora di più». Stessa lunghezza d'onda per Marco Caribotti. «Un inizio faticoso, complice il gran caldo - ammette il vicepresidente - e anche se il Certaldo era una incognita speravamo in una vittoria, però da come è andata anche il pareggio va bene. Ora dovremo lavorare con calma senza crearci ulteriori problemi, sappiamo quali sono i nostri obiettivi e cercheremo di raggiungerli valorizzando il gran numero di giovani che abbiamo».
Insomma domenica col Certaldo abbiamo visto un gran Forno, (che dovrà essere tutelato, non può fare incontrista, costruttore e finalizzatore ma la società sta provvedendo), poi due cursori esterni come Guelfi e Del Sarto che possono solo crescere ancora, sicuri i centrali Farusi e Bonini, bene anche il continuo Tazzini e a fasi alterne Benassi e Domenici che però hanno ampi margini di crescita.
Le punte, Manfredi e Bertuccelli, hanno creato un movimento incredibile, forse per questo è mancata un po' di lucidità nelle conclusioni, e nella ripresa Tognotti ha davvero fatto, come terza punta, il guastafeste fornendo l'assist del pareggio ed altre azioni molto incisive. Un reparto che con i rientri citati e Del Mancino potrebbe essere l'arma vincente.
Gianni Benedetti avrà la delega amministrativa, Marco Caribotti quella al settore giovanile. Poi ancora ci saranno i due consiglieri Ernesto Urgo, imprenditore, e Italo Uccelli, commercialista. È stata cambiata la denominazione sociale passata da Asd (associazione sportiva dilettantistica) a Arl (associazione a responsabilità limitata, cioè con limite di fatturato di 250.000 euro per le società sportive). Andrea Antonioli oltre alla carica di direttore generale sarà anche addetto stampa, incaricato quindi dei rapporti con i mezzi di informazione e come sostegno per organizzare le varie interviste con giocatori, tecnici e dirigenti. Andrea Radicchi mantiene saldamente la sua carica.
La società e la squadra quindi ora sono completamente partite, è iniziato il campionato e tutto è a posto. Siamo tornati per un momento alla gara con il Certaldo con il presidente ed un suo vice, Marco Caribotti.
«Una bella partita - ammette il giorno dopo Giorgio Dell'Amico - contro una avversaria che mi è piaciuta molto, organizzata e messa bene in campo. Abbiamo iniziato bene, poi forse anche per il gran caldo siamo andati un pò in sofferenza e gli ospiti sono cresciuti e andati in vantaggio. Poi però ci siamo ripresi ed abbiamo finito molto bene, insomma potevano uscirci tutti e tre i risultati anche se però noi avremmo meritato maggiormente la vittoria. Ora abbiamo un calendario tremendo - continua il presidente - con le migliori e tutti i derby. Per fortuna che cominceremo ad avere dei rientri, forse subito Ceccarelli e Colle. Poi speriamo a breve anche di recuperare Giusti, Gomez e Garzelli perché ora abbiamo scarsità a centrocampo. Avevamo già trovato la soluzione che però è mancata negli ultimi giorni». Al presidente chiediamo come ha visto i giovani.
«Bene tutti - termina - anche se Tognocchi mi ha sorpreso ancora di più». Stessa lunghezza d'onda per Marco Caribotti. «Un inizio faticoso, complice il gran caldo - ammette il vicepresidente - e anche se il Certaldo era una incognita speravamo in una vittoria, però da come è andata anche il pareggio va bene. Ora dovremo lavorare con calma senza crearci ulteriori problemi, sappiamo quali sono i nostri obiettivi e cercheremo di raggiungerli valorizzando il gran numero di giovani che abbiamo».
Insomma domenica col Certaldo abbiamo visto un gran Forno, (che dovrà essere tutelato, non può fare incontrista, costruttore e finalizzatore ma la società sta provvedendo), poi due cursori esterni come Guelfi e Del Sarto che possono solo crescere ancora, sicuri i centrali Farusi e Bonini, bene anche il continuo Tazzini e a fasi alterne Benassi e Domenici che però hanno ampi margini di crescita.
Le punte, Manfredi e Bertuccelli, hanno creato un movimento incredibile, forse per questo è mancata un po' di lucidità nelle conclusioni, e nella ripresa Tognotti ha davvero fatto, come terza punta, il guastafeste fornendo l'assist del pareggio ed altre azioni molto incisive. Un reparto che con i rientri citati e Del Mancino potrebbe essere l'arma vincente.
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