Sicurezza
AZZURRI DI MISURA SUL FANO
Carrarese non brilla ma si riscatta
Massimo Braglia
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L’occasione di Russo, e, a destra, il fallo su Dessena e Ferretti in azioneMissione compiuta: riesce l'operazione riscatto, la Carrarese cancella il 5-2 con cui era stata sotterrata a Bellaria dal San Marino, ma non allontana i dubbi sulle potenzialità di una squadra dall'intelaiatura giovane e che ha difficoltà enormi nel chiudere le partite
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CARRARA. Missione compiuta: riesce l'operazione riscatto, la Carrarese cancella il 5-2 con cui era stata sotterrata a Bellaria dal San Marino, ma non allontana i dubbi sulle potenzialità di una squadra dall'intelaiatura giovane e che ha difficoltà enormi nel chiudere le partite. Anche con il Fano ha rischiato di vanificare il gol segnato a inizio ripresa da Del Nero. Due vittorie di misura interne consentono comunque di piazzarsi in terza posizione, per quanto può valere dopo tre giornate parlare di classifica. Ma è evidente che manca qualcosa in mezzo al campo.
Il francese N'Siabamfumu, neoacquisto gettato nella mischia ghli ultimi 5', sembra infatti più incontrista che costruttore.
Il tecnico azzurro Salvatore Mango cambia rispetto alla debacle con il S. Marino: non il modulo (il 4-2-3-1) ma diversi interpreti. Debutta da titolare il centravanti Ferretti, ormai recuperato appieno dopo il terribile infortunio di poco più di quattro mesi fa a Sarzana, quando giocava nella Biellese (ha però già giocato e segnato in Coppa a Spezia), al posto di Granito; sulla corsia di destra Trabace è preferito a Bigazzi, e l'esperto Bonfanti torna titolare da regista avanzato-trequartista in sostituzione di Torromino; in mediana, riecco Vincenzi (Camilli fra l'altro è infortunato); in panchina l'ultimo arrivato, il francese Olivier N'Siabamfumu, ancora senza transfert l'attaccante Guidone. Speculare il Fano, con Pazzi unica punta: i marchigiani non hanno ancora vinto, ma è evidente che si accontenterebbero eccome di un pareggio.
Particolarmente ispirato il golden boy Bariti: a sinistra è imprendibile, quando scatta mette il turbo, quando lancia, il pallone ha il gps incorporato. Al 1', con una magìa, mette Trabace solissimo davanti al portiere: sembra gol fatto, ma l'ex Borgomanero cerca il colpo al volo e manca l'impatto, il portiere avversario incredulo del regalo ringrazia. Un'occasionissima che convince ancor di più gli ospiti fin da subito a stare coperti e a chiudere gli spazi a doppia mandata.
La Carrarese, a caccia del riscatto, tiene il pallino e prova ad aggirare il fortino, ma alla fine è pericolosa solo sui tiri dalla distanza, come al 7', quando Bonfanti guadagna palla e dal limite impegna Lombardi in due tempi. Senza un centrocampista di qualità che sappia dettare i tempi, la manovra azzurra è ripetitiva, e si affida ai calci da fermo, come al 17', quando Bonfanti su punizione innesta Ferretti (la chance sfuma); e ancora al 37', quando l'ex Lucchese trova il centravanti in area, la spizzata di Ferretti libera Russo che però non trova il tempo e spreca.
Pochi passaggi filtranti, il solo Bariti che accelera, è inevitabile che poi, per forza d'inerzia si finisca per rischiare qualcosa, e così al 47' il Fano passa, anche se l'arbitro annulla perché vede un fallo di Pazzi su Dessena; sulla respinta del portiere la palla rimbalza su Cacioli ed entra, proteste dei marchigiani quando l'arbitro annulla su segnalazione del guardalinee.
Lo scampato pericolo dà la carica agli azzurri, che al rientro in campo sono più determinati, al 3' della ripresa doppio cambio, Granito e Doretti, per Ferretti e Bonfanti, ed è subito gol: corner, respinta su Bariti, gran destro dal limite, para Lombardi, controcross di Trabace, testa di Granito, riparata di Lombardi, Del Nero irrompe e segna. 1-0 al 4', il tecnico ospite Cornacchini mescola le carte, mette Baldazzi e Invernizzi, all'11' su corner Marinucci Palermo, il migliore dei suoi, di testa sfiora il pari.
Ora in contropiede ci sono più spazi, al 30' Trabace è falciato al limite su lancio di Granito, non si sa perché l'arbitro non espelle Cacioli per fallo da ultimo uomo, sulla punizione Falivena sfiora il palo. La Carrarese si complica la vita al 41': Del Nero, ammonito perché si era tolto la maglia sul gol, prende il secondo giallo per un intervento su Pazzi. Azzurri in 10, dentro Olivier N'Siabamfumu per Bariti. Con qualche sofferenza, l'1-0 viene portato in fondo.
M.B.
Il francese N'Siabamfumu, neoacquisto gettato nella mischia ghli ultimi 5', sembra infatti più incontrista che costruttore.
Il tecnico azzurro Salvatore Mango cambia rispetto alla debacle con il S. Marino: non il modulo (il 4-2-3-1) ma diversi interpreti. Debutta da titolare il centravanti Ferretti, ormai recuperato appieno dopo il terribile infortunio di poco più di quattro mesi fa a Sarzana, quando giocava nella Biellese (ha però già giocato e segnato in Coppa a Spezia), al posto di Granito; sulla corsia di destra Trabace è preferito a Bigazzi, e l'esperto Bonfanti torna titolare da regista avanzato-trequartista in sostituzione di Torromino; in mediana, riecco Vincenzi (Camilli fra l'altro è infortunato); in panchina l'ultimo arrivato, il francese Olivier N'Siabamfumu, ancora senza transfert l'attaccante Guidone. Speculare il Fano, con Pazzi unica punta: i marchigiani non hanno ancora vinto, ma è evidente che si accontenterebbero eccome di un pareggio.
Particolarmente ispirato il golden boy Bariti: a sinistra è imprendibile, quando scatta mette il turbo, quando lancia, il pallone ha il gps incorporato. Al 1', con una magìa, mette Trabace solissimo davanti al portiere: sembra gol fatto, ma l'ex Borgomanero cerca il colpo al volo e manca l'impatto, il portiere avversario incredulo del regalo ringrazia. Un'occasionissima che convince ancor di più gli ospiti fin da subito a stare coperti e a chiudere gli spazi a doppia mandata.
La Carrarese, a caccia del riscatto, tiene il pallino e prova ad aggirare il fortino, ma alla fine è pericolosa solo sui tiri dalla distanza, come al 7', quando Bonfanti guadagna palla e dal limite impegna Lombardi in due tempi. Senza un centrocampista di qualità che sappia dettare i tempi, la manovra azzurra è ripetitiva, e si affida ai calci da fermo, come al 17', quando Bonfanti su punizione innesta Ferretti (la chance sfuma); e ancora al 37', quando l'ex Lucchese trova il centravanti in area, la spizzata di Ferretti libera Russo che però non trova il tempo e spreca.
Pochi passaggi filtranti, il solo Bariti che accelera, è inevitabile che poi, per forza d'inerzia si finisca per rischiare qualcosa, e così al 47' il Fano passa, anche se l'arbitro annulla perché vede un fallo di Pazzi su Dessena; sulla respinta del portiere la palla rimbalza su Cacioli ed entra, proteste dei marchigiani quando l'arbitro annulla su segnalazione del guardalinee.
Lo scampato pericolo dà la carica agli azzurri, che al rientro in campo sono più determinati, al 3' della ripresa doppio cambio, Granito e Doretti, per Ferretti e Bonfanti, ed è subito gol: corner, respinta su Bariti, gran destro dal limite, para Lombardi, controcross di Trabace, testa di Granito, riparata di Lombardi, Del Nero irrompe e segna. 1-0 al 4', il tecnico ospite Cornacchini mescola le carte, mette Baldazzi e Invernizzi, all'11' su corner Marinucci Palermo, il migliore dei suoi, di testa sfiora il pari.
Ora in contropiede ci sono più spazi, al 30' Trabace è falciato al limite su lancio di Granito, non si sa perché l'arbitro non espelle Cacioli per fallo da ultimo uomo, sulla punizione Falivena sfiora il palo. La Carrarese si complica la vita al 41': Del Nero, ammonito perché si era tolto la maglia sul gol, prende il secondo giallo per un intervento su Pazzi. Azzurri in 10, dentro Olivier N'Siabamfumu per Bariti. Con qualche sofferenza, l'1-0 viene portato in fondo.
M.B.
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