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Granito-Ferretti, la coppia è ok

Luca Borghini
Olivier N’Siabamfumu in azione e, a destra Marco Guidone
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Olivier N’Siabamfumu in azione e, a destra Marco Guidone

Chiodo schiaccia chiodo: il detto popolare domenica prossima dovrà essere legge per la Carrarese, chiamata a un pronto riscatto, dopo la debacle di San Marino, contro il Fano. Lo sa bene mister Mango che dopo la partitella trattiene la squadra in campo un quarto d'ora

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CARRARA. Chiodo schiaccia chiodo: il detto popolare domenica prossima dovrà essere legge per la Carrarese, chiamata a un pronto riscatto, dopo la debacle di San Marino, contro il Fano. Lo sa bene mister Mango che dopo la partitella trattiene la squadra in campo un quarto d'ora.
La partitella contro la Berretti finisce 7-2, si gioca in tre tempi in cui Mango prova tre soluzioni tattiche differenti, spazio per Guidone dal primo minuto ma tra le fila della Berretti, mentre Oliviere "Fumu", ancora stanco del lungo viaggio, viene provato solo nel terzo tempo. In luce il giocatore in prova Emanuele Marzocchi che nel secondo tempo viene schierato in veste di regista e fa vedere ottime cose: si muove bene ma soprattutto è tecnicamente bravo sia nei cross sia nei lanci a smarcare.

LA PARTITELLA. Finisce 7-2 la partitella giocata allo stadio alle 15, per abituarsi al nuovo orario di domenica, contro la Berretti giallo-azzurra. Nel primo tempo si è vista la formazione che Mango dovrebbe proporre domenica, il solito 4-2-3-1: Dessena; Russo, Del Nero, Vaira, Trabace; Vincenzi, Falivena; Bigazzi, Bonfanti, Bariti e unica punta Ferretti. Il primo mini-tempo è finito 3-0 per la prima squadra, in rete Ferretti e due volte Bigazzi. Non male il test anche se Trabace le migliori cose le fa quando a spazio in corsia come nel secondo tempo quando il modulo è stato trasformato in un 4-4-2 con Trabace spostato a fare l'esterno di centrocampo sostituito di ruolo da Volpini mentre la coppia offensiva viene formata da Ferretti e Granito. Nella frazione terminata 5-1 in rete Trabace e Ferretti. Infine nel terzo tempo è stato provato il francese N'Siabamfumu che però è apparso stanco e non ha impressionato nel ruolo di interdittore.

Olivier N'Siabamfumu è arrivato ieri mattina direttamente da Crotone dopo che martedì, giorno in cui era atteso a Luni, ha avuto problemi con l'aereo allo scalo di Lamezia Terme e si è dovuto fermare un altro giorno a Crotone. Tant'è che quando ci scambiamo le prime battute da giocatore della Carrarese ha sempre le valigie in mano: «Sono contento del mio arrivo a Carrara - le sue prime parole da giocatore azzurro - oggi scusatemi ma sono molto stanco a causa del viaggio interminabile. Sono stato contattato dal direttore (il dg Walter Devoti, ndc) che mi ha chiesto se ero disponibile a venire a Carrara, io ho subito risposto di sì. A Crotone mi trovavo bene - continua Fumu - ma evidentemente non rientravo più nei piani della società ma non è un problema, sono contento di avere questa occasione con la Carrarese».
«Con il mister ho parlato appena sono arrivato. I miei nuovi compagni mi hanno accolto a braccia aperte, mi è sembrato un bel gruppo che mi ha accolto molto bene, sono felice di ciò».

INFORTUNI. Domenica dovrebbe rientrare dall'infortunio Jonathan Granito, ieri ha disputato un tempo e mezzo e non ha accusato dolori ma si valuterà nei prossimi giorni se potrà essere utilizzabile o se dovrà partire dalla panchina: «Sono fiducioso - afferma il giocatore - Domenica al 90% sono disponibile comunque abbiamo ancora due giorni per valutare».

TRANSFER. E' arrivato a tempo record il trasferimento per Olivier N'Siabamfumu che domenica potrà dunque essere convocato. Oggi invece dovrebbe arrivare il transfer per Marco Guidone ma non è ancora sicuro, il giocatore infatti proviene da federazione straniera e i tempi sono ragionevolmente più lunghi.

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