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L'ex pupillo di Sunday Olisehalla corte di mister Mango

L'ex pupillo di Sunday Olisehalla corte di mister Mango

A Carrara per il rilancio. Marco Guidone, prima punta di movimento classe '86 alto 1.90, ieri a Luni per il suo primo giorno in azzurro, si presenta con una voglia matta di ricominciare un percorso interrotto due anni fa col Sansovino, dove era approdato dopo le esperienze con Monza, Catanzaro e Melfi

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CARRARA. A Carrara per il rilancio. Marco Guidone, prima punta di movimento classe '86 alto 1.90, ieri a Luni per il suo primo giorno in azzurro, si presenta con una voglia matta di ricominciare un percorso interrotto due anni fa col Sansovino, dove era approdato dopo le esperienze con Monza, Catanzaro e Melfi. In arancioblù arrivò la retrocessione e la decisione di cambiare aria. A questo punto ecco l'offerta che non ti aspetti, quella del Verviers (serie C belga) allenato dall'ex Juve Sunday Oliseh. In Vallonia nel 2008-09 Guidone esplode.
Per lui 18 gol, la piazza d'onore nella classifica cannonieri e il soprannome di "Toni" per la somiglianza col campione del mondo.

Tutto bello, ma la nostalgia del Bel Paese si fa sentire e così ecco il ritorno in patria con la maglia della Carrarese, contro la quale tra l'altro giocò ai tempi del Sansovino.
«Quello in Belgio è stato un anno splendido - spiega Guidone - ma il mio desiderio era quello di tornare in Italia e sono contento di essere alla Carrarese. Spero di dare il mio contributo per far salire la squadra il più in alto possibile».

Arriverà solamente oggi da Crotone, invece, l'altro colpo di mercato, il francese Olivier N'Siabamfumu. La società lo considera un lusso per la categoria: «E' il centrocampista che si addiceva alle caratteristiche richieste dal mister - spiega il vicepresidente Giarnera. Un interdittore importante, in grado di fare tutte e due le fasi, difensiva e offensiva». Il mercato di uscita ha visto finalmente concludersi la lunga telenovela Bariti, seguito da parecchio tempo da una miriade di società. La Carrarese aveva venduto il giocatore al Livorno, ma l'affare saltò per i cinque anni di contratto offerti dai labronici, ritenuti eccessivi dal procuratore Giorgio De Giorgis che alla fine ha indirizzato il suo assistito verso la Triestina per un contratto triennale. Alla Carrarese resterà la metà del cartellino e il giocatore in rosa per tutta la stagione. «Sono contentissimo - ha dichiarato Davide Bariti - Penso che quella della Triestina sia stata la scelta giusta. Prima farò ancora un anno qui alla Carrarese per giocare e crescere, poi si vedrà. Lascio il mare per la bora? Proverò nuove esperienze e poi con la Triestina ho trovato una società che ha creduto tantissimo in me». Intanto ieri sono arrivati due giocatori in prova. Savio Sorrentino difensore centrale classe '88. Cresciuto nei settori giovanili di Napoli, Sansovino e Siena. La scorsa stagione per lui un fastidioso infortunio alla caviglia, poi l'approdo a gennaio nel Montevarchi (serie D) dove ha collezionato 5 presenze e la qualificazione ai playoff. Il secondo nome è quello di Emanuele Marzocchi ('84), regista di centrocampo con parecchie stagioni sui campi di C1 e C2 con le maglie di Scafatese, Juve Stabia, Giugliano e Gela.
Una brutta notizia dall'infermeria: il centrocampista Camilli si è infortunato ai legamenti della caviglia durante la partita di Bellaria. Si teme uno stop che andrà dai 15-20 giorni fino a un mese.

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