Proteste
Grande sportività in campo e sugli spalti. L’unico parapiglia legato a motivi extra-calcistici
Derby, trionfa il fair play
Aldo Antola
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Un’azione offensiva dello SportingUno stadio che merita di essere potenziato, tanto è vero che le telecamere di alcune tv private locali hanno dovuto sistemarsi sui tetti dei palazzi vicini per rendere un servizio accettabile ai suoi telespettatori.
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MASSA. È stata veramente una una festa per il popoloso quartiere di Romagnano che ha vissuto il suo momento magico sul piano sportivo. Stadio esaurito, parcheggi occupati fino sull'Aurelia e spettacolo nel terreno di gioco malgrado le numerose assenze nelle due formazioni.
Uno stadio che merita di essere potenziato, tanto è vero che le telecamere di alcune tv private locali hanno dovuto sistemarsi sui tetti dei palazzi vicini per rendere un servizio accettabile ai suoi telespettatori.
Alla Massese srl mancavano infatti, per motivi diversi dettati anche dalla fretta e dai tempi stretti della riorganizzazione, ben sei titolari come Alicante, Brizzi, Briglia, Antonioli Andrea, Bonfigli e Cantoni, dall'altra parte Mosti lamentava le assenze delle due punte Ceccarelli e Colle ed il centrocampista Gomez.
Malgrado questo i ragazzi scesi in campo hanno dato tutto per soddisfare i numerosissimi spettatori, formati dai soliti tifosi delle due squadre integrati da moltissimi familiari, amici e parenti. Hanno risposto con grande impegno, molti alla fine accusavano crampi, e con tante belle giocate che procuravano azioni da rete, pali e traverse, parate dei portieri, rigori reclamati e insomma tutto quanto consente al calcio di essere lo sport più seguito.
In mezzo a tutto questo grande correttezza degli atleti che malgrado la posta in palio e la grinta messa in campo non hanno trasceso oltre i limiti e lo dimostrano anche i pochi cartellini gialli mostrati dal direttore di gara.
Per loro un grosso applauso sia durante la gara che dopo il triplice fischio dell'ottimo arbitro viareggino.
Alla fine una vittoria di tutti i tifosi massesi tanto è vero che il quertiere di Romagnano da sempre fornisce un grosso contributo al tifo ed al sostegno bianconero.
Le discussioni fra i tifosi avvenivano più che altro sul solito «era fallo», «no, non lo era», insomma sulle solite valutazioni che alla moviola del lunedì non riescono a chiarire nemmeno dopo aver visto l'azione dieci volte.
Soltanto a metà del primo tempo c'è stato un parapiglia sulla zona della curva che però non siamo riusciti a decifrare, forse per ragioni che niente hanno a vedere con lo sport.
Adesso ci sarà una settimana di tempo per parlare ancora di questa gara e di quella di ritorno, sperando che finalmente lo stadio degli Oliveti sia pronto, nel frattempo lo sport cittadino sarà rivitalizzato dal completamento della squadra di Giorgio Turba e dai ritocchi che già hanno fatto in settimana allo Sporting con gli acquisti di Manfredi, dal Castelnuovo, Bonaventuri, dal Viareggio e di Giusti dalla Carrarese.
Nella Massese dovrebbero essere sistemate le posizioni di Brizzi e Bonfigli, sicuramente torneranno Alicante e Cantoni e dovrebbe essere raggiunto l'accordo con Antonioli.
Domenica prossima si comincia a fare sul serio: saranno in palio i tre punti del campionato.
La Massese 1919 andrà a Castelfiorentino e ci sarà una settimana di tempo in più per sistemare lo stadio, lo Sporting ospiterà ancora al campo Raffi il Certaldo, la cittadina del Boccaccio ma anche di Paolo Indiani (scusate l'accostamento) indimenticato alfiere che ha portato i bianconeri dalla serie D alla C1.
Inizio durissimo per lo Sporting che in sequenza avrà subito dopo la favorita Tuttocuoio e i derby con Camaiore e Forte dei Marmi prima del nuovo derby di campionato con la Massese.
Uno stadio che merita di essere potenziato, tanto è vero che le telecamere di alcune tv private locali hanno dovuto sistemarsi sui tetti dei palazzi vicini per rendere un servizio accettabile ai suoi telespettatori.
Alla Massese srl mancavano infatti, per motivi diversi dettati anche dalla fretta e dai tempi stretti della riorganizzazione, ben sei titolari come Alicante, Brizzi, Briglia, Antonioli Andrea, Bonfigli e Cantoni, dall'altra parte Mosti lamentava le assenze delle due punte Ceccarelli e Colle ed il centrocampista Gomez.
Malgrado questo i ragazzi scesi in campo hanno dato tutto per soddisfare i numerosissimi spettatori, formati dai soliti tifosi delle due squadre integrati da moltissimi familiari, amici e parenti. Hanno risposto con grande impegno, molti alla fine accusavano crampi, e con tante belle giocate che procuravano azioni da rete, pali e traverse, parate dei portieri, rigori reclamati e insomma tutto quanto consente al calcio di essere lo sport più seguito.
In mezzo a tutto questo grande correttezza degli atleti che malgrado la posta in palio e la grinta messa in campo non hanno trasceso oltre i limiti e lo dimostrano anche i pochi cartellini gialli mostrati dal direttore di gara.
Per loro un grosso applauso sia durante la gara che dopo il triplice fischio dell'ottimo arbitro viareggino.
Alla fine una vittoria di tutti i tifosi massesi tanto è vero che il quertiere di Romagnano da sempre fornisce un grosso contributo al tifo ed al sostegno bianconero.
Le discussioni fra i tifosi avvenivano più che altro sul solito «era fallo», «no, non lo era», insomma sulle solite valutazioni che alla moviola del lunedì non riescono a chiarire nemmeno dopo aver visto l'azione dieci volte.
Soltanto a metà del primo tempo c'è stato un parapiglia sulla zona della curva che però non siamo riusciti a decifrare, forse per ragioni che niente hanno a vedere con lo sport.
Adesso ci sarà una settimana di tempo per parlare ancora di questa gara e di quella di ritorno, sperando che finalmente lo stadio degli Oliveti sia pronto, nel frattempo lo sport cittadino sarà rivitalizzato dal completamento della squadra di Giorgio Turba e dai ritocchi che già hanno fatto in settimana allo Sporting con gli acquisti di Manfredi, dal Castelnuovo, Bonaventuri, dal Viareggio e di Giusti dalla Carrarese.
Nella Massese dovrebbero essere sistemate le posizioni di Brizzi e Bonfigli, sicuramente torneranno Alicante e Cantoni e dovrebbe essere raggiunto l'accordo con Antonioli.
Domenica prossima si comincia a fare sul serio: saranno in palio i tre punti del campionato.
La Massese 1919 andrà a Castelfiorentino e ci sarà una settimana di tempo in più per sistemare lo stadio, lo Sporting ospiterà ancora al campo Raffi il Certaldo, la cittadina del Boccaccio ma anche di Paolo Indiani (scusate l'accostamento) indimenticato alfiere che ha portato i bianconeri dalla serie D alla C1.
Inizio durissimo per lo Sporting che in sequenza avrà subito dopo la favorita Tuttocuoio e i derby con Camaiore e Forte dei Marmi prima del nuovo derby di campionato con la Massese.
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