Italia
MASSA SPORT
Sporting, che batosta!
Aldo Antola
◗
Il tecnico dello Sporting Massimo MostiCalcio d'agosto, calcio mio non ti conosco. Probabilmente le schedine del Totocalcio bisognerebbe soltanto giocarle d'agosto per aumentare l'interesse, il montepremi. Tanti infatti sono i risultati a sorpresa, come quello che mercoledì sera ha visto il Querceta battere nettamente lo Sporting per 4-0
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Calcio d'agosto, calcio mio non ti conosco. Probabilmente le schedine del Totocalcio bisognerebbe soltanto giocarle d'agosto per aumentare l'interesse, il montepremi. Tanti infatti sono i risultati a sorpresa, come quello che mercoledì sera ha visto il Querceta (prima categoria, non prima Divisione!) battere nettamente lo Sporting (Eccellenza) per 4-0.
Per la squadra di mister Massimo Mosti doveva essere l'ultima prova prima delle gare che contano ed invece questa sconfitta, ma soprattutto la prestazione, gli ha rivoluzionato tutto ed ora deve studiare delle alternative in vista dei rinforzi, che rispetto alla gara col Querceta sicuramente ci saranno visto che mancavano le due punte Colle e Ceccarelli, Gomez e che è uscito alla mezz'ora Forno per fastidi muscolari. La stracittadina di Coppa Italia sarà dunque improntata a migliorare l'intesa, gli schemi e non crearsi altri problemi perchè ce ne sono già anche troppi. Lo Sporting per infortuni, la Massese perchè in fase di ristrutturazione ed al momento non sappiamo su chi può contare come organico.
Ma torniamo alla gara amichevole col Querceta. Massimo Mosti, stante le assenze citate, ha provato una squadra con la solita difesa arricchita dall'ultimo acquisto Guelfi, un fuoriquota proveniente dalla Carrarese, poi un centrocampo a quattro diretto da Forno, con Domenici dietro all'unica punta Bertuccelli. Rientrava in porta Fusani che ha subito fatto vedere le sue qualità.
Un quarto d'ora di studio e poi Bertolla rompe gli equilibri con un fantastico calcio di punizione che va ad insaccarsi all'incrocio. Il Querceta continua con la sua organizzazione, mentre la squadra di Mosti sembra spaesata, non reagisce. Poi esce Forno, nella ripresa anche l'altro perno Bonini ed è notte fonda con altre tre reti al passivo. Molto deluso al termine il tecnico amaranto. «Giornate così non si devono trovare nemmeno nelle amichevoli - ammette sconsolato - non abbiamo giocato per niente, non c'è stata la minima reazione anche se avevamo assenze importanti. Poi ho dovuto provare un nuovo schema per l'improvvisa assenza di Colle e perchè per due settimane avevo provato con Brizzi davanti alla difesa. Speravo anche in un impegno maggiore, che i ragazzi mi avessero messo in difficoltà per le future scelte. Pazienza, riprenderemo da dove avevamo lasciato».
Il Querceta ha dimostrato di essere una squadra che punterà dritta alla promozione e che con qualche ritocco potrebbe vincere anche il futuro campionato di Promozione. Ha elementi di categoria superiore come Vannoni, Bertolla, Goldoni, Ginocchi, Bellè, Andreazzoli, Luzzoli e giovani molto promettenti come Parrini, Gaina, Baccei e Mattei.
Per la squadra di mister Massimo Mosti doveva essere l'ultima prova prima delle gare che contano ed invece questa sconfitta, ma soprattutto la prestazione, gli ha rivoluzionato tutto ed ora deve studiare delle alternative in vista dei rinforzi, che rispetto alla gara col Querceta sicuramente ci saranno visto che mancavano le due punte Colle e Ceccarelli, Gomez e che è uscito alla mezz'ora Forno per fastidi muscolari. La stracittadina di Coppa Italia sarà dunque improntata a migliorare l'intesa, gli schemi e non crearsi altri problemi perchè ce ne sono già anche troppi. Lo Sporting per infortuni, la Massese perchè in fase di ristrutturazione ed al momento non sappiamo su chi può contare come organico.
Ma torniamo alla gara amichevole col Querceta. Massimo Mosti, stante le assenze citate, ha provato una squadra con la solita difesa arricchita dall'ultimo acquisto Guelfi, un fuoriquota proveniente dalla Carrarese, poi un centrocampo a quattro diretto da Forno, con Domenici dietro all'unica punta Bertuccelli. Rientrava in porta Fusani che ha subito fatto vedere le sue qualità.
Un quarto d'ora di studio e poi Bertolla rompe gli equilibri con un fantastico calcio di punizione che va ad insaccarsi all'incrocio. Il Querceta continua con la sua organizzazione, mentre la squadra di Mosti sembra spaesata, non reagisce. Poi esce Forno, nella ripresa anche l'altro perno Bonini ed è notte fonda con altre tre reti al passivo. Molto deluso al termine il tecnico amaranto. «Giornate così non si devono trovare nemmeno nelle amichevoli - ammette sconsolato - non abbiamo giocato per niente, non c'è stata la minima reazione anche se avevamo assenze importanti. Poi ho dovuto provare un nuovo schema per l'improvvisa assenza di Colle e perchè per due settimane avevo provato con Brizzi davanti alla difesa. Speravo anche in un impegno maggiore, che i ragazzi mi avessero messo in difficoltà per le future scelte. Pazienza, riprenderemo da dove avevamo lasciato».
Il Querceta ha dimostrato di essere una squadra che punterà dritta alla promozione e che con qualche ritocco potrebbe vincere anche il futuro campionato di Promozione. Ha elementi di categoria superiore come Vannoni, Bertolla, Goldoni, Ginocchi, Bellè, Andreazzoli, Luzzoli e giovani molto promettenti come Parrini, Gaina, Baccei e Mattei.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
