Il Tirreno

CARRARA SPORT

«Io penso solo alle partite»

Luca Bardini
Falivena alla caccia del pallone
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Falivena alla caccia del pallone

Siamo solo alla prima di campionato e ogni analisi dopo 90 minuti è prematura, ma questo Girone B della Seconda Divisione ha già messo in mostra alcuni aspetti assai interessanti

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CARRARA. Siamo solo alla prima di campionato e ogni analisi dopo 90 minuti è prematura, ma questo Girone B della Seconda Divisione ha già messo in mostra alcuni aspetti assai interessanti. In primis balza subito all'occhio le facili vittorie delle tre squadre favorite al successo finale: Bassano, Lucchese e Gubbio.

Bene anche la Carrarese, alla quale però manca un centrocampista di regìa e di peso, e Sacilese. Intanto mistter Salvatore Mango sul mercato afferma: «Io devo pensare solo ad allenare i ragazzi che la società mi mette a disposizione».

Riguardo all'analisi del campionato, il Bassano, diventato più concreto da quando Roselli è subentrato a Glerean, ha già dato prova di forza asfaltando 4 a 1 una Sangiovannese che pure si era presentata ai nastri di partenza con ottime credenziali. Ma la classe dei vari Guariniello, La Grotteria Fabiano e Gabriele Graziani (figlio di Ciccio) non ha pari nel girone. I rossoneri di Favarin invece hanno sconfitto 1 a 0 il Poggibonsi, ma il punteggio sarebbe potuto essere più ampio: bene anche qui gli attaccanti Damiano Biggi e Gabriele Scandurra. A razzo anche il Gubbio, autore dell'unico colpo esterno: 2 a 0 contro l'Itala San Marco e anche qui, manco a dirlo, subito a segno gli attaccanti Perez e Casoli. Anche la possibile sorpresa Sacilese ha vinto. Guardando gli organici delle altre squadre a tre punti, sulla carta la Carrarese appare la più debole: prendiamo i centrocampi delle altre squadre. A Bassano Anaclerio è un lusso per la categoria come regista, a Lucca c'è Chadi, un leader, a Gubbio Sandreani e Boisfer sono una diga. Anche la Sacilese può contare sull'esperienza di Gardin, ex capitano del Portogruaro. A Carrara obiettivamente Falivena, Vincenzi e Camilli non bastano. Occorre un regista, esperto per la categoria, che faccia girare il pallone. Una lacuna che ha caratterizzato anche diverse stagioni del passato.

Ma anche la dirigenza azzurra sa bene come stanno le cose: gli obiettivi sono Campolattano, Bono, De Simone, ma potrebbe anche spuntare la sorpresa.

Altra curiosità: Julian Paolo Uccello, cercato dalla Carrarese quest'estate, ma finito a Bellaria, ha impiegato solo quattro minuti per segnare tra i prof. Il Prato invece, orfano di Orrico, ha iniziato con un pareggio stentato contro il San Marino

Mango: «A Spezia si fa turn-over: non vuole sentir parlare di mercato il tecnico Salvatore Mango. «Io alleno - afferma - solo i giocatori che la società mi mette a disposizione perché so di aver a che fare con dei dirigenti seri. Il mio dovere è pensare alle gare di mercoledì e domenica, soprattutto a quella con il San Marino che è la più importante. A Spezia farò turn-over, ma in questa squadra sono tutti titolari, giovani compresi».
Tornando alla sfida di domenica scorsa, ampia sintesi stasera alle 21,30 su Ttn.

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