Il Tirreno

carrara sport

Ferretti, fine di un incubo

Luca Bardini
L’attaccante azzurro Andrea Ferretti
◗
L’attaccante azzurro Andrea Ferretti

«L'incubo è finito e adesso sono di nuovo un giocatore». Ha rivisto la luce in fondo al tunnel il bomber Andrea Ferretti: a quattro mesi dal terribile incidente di Sarzana che lo costrinse a lottare per una settimana tra la vita e la morte per una violentissima commozione cerebrale, Ferretti ha avuto l'ok dai neurochirurghi a adesso può contribuire al cento per cento alla causa azzurra.

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «L'incubo è finito e adesso sono di nuovo un giocatore». Ha rivisto la luce in fondo al tunnel il bomber Andrea Ferretti: a quattro mesi dal terribile incidente di Sarzana che lo costrinse a lottare per una settimana tra la vita e la morte per una violentissima commozione cerebrale, Ferretti ha avuto l'ok dai neurochirurghi a adesso può contribuire al cento per cento alla causa azzurra.

Da venerdì infatti si allena a pieno regime, con un programma differenziato che il preparatore David Chiodo ha studiato apposta per lui e non vede l'ora di tornare. Ieri comunque è arrivato il suo primo gol in maglia azzurra: un colpo di testa da rapace di area di rigore segnato in partitella che ha lasciato di stucco Dessena con tutti i compagni che lo hanno abbracciato. Ecco quindi le sue parole e la sua voglia di far bene per la Carrarese.

Ferretti, cosa è significato segnare in partitella e poter dire di essere a tutti gli effetti di nuovo un giocatore?
«E' una sensazione incredibile e l'aver ritrovato il gol, seppur in una partitella di allenamento è come vivere in un sogno. So di essere un giocatore e adesso voglio fare bene con la maglia della Carrarese: per me è tutto e non vedo l'ora di tornare adassaporare l'erba dei campi in gare ufficiali. Ora però devo lavorare duramente per recuperare la miglior condizione e mettere quindi in difficoltà il mister nelle scelte».

L'incubo quindi è definitivamente finito.
«Tutto quello che è successo fa parte del passato e lì deve restare. Adesso sono qui a Carrara e voglio fare una grande stagione. Non prometto gol, ma massimo impegno sia in allenamento che in partita».

La dirigenza azzurra le è stata sempre vicina e ha sempre puntato su di lei.
«Sempre. Sono stati degli uomini veri e per questo voglio cogliere l'occasione per ringraziarli. Glielo ho già detto di persona, ma lo ripeto: sono persone che stimo tantissimo e adesso tocca a me contraccambiare la grande fiducia che mi è stata concessa».

Quando rivedremo Ferretti agire da rapace in area di rigore creando scompigli nelle difese avversarie?
«Io conto di essere disponibile per la seconda giornata di campionato. Ma so che il 26 c'è l'attesissimo derby di Spezia e per me sarebbe un sogno giocare quella partita. Non voglio affrettare i tempi di recupero, ma mi basterebbe giocare cinque minuti. Ci tengo troppo perchè lo sacorso anno hanno pronunciato frasi non proprio sportive contro la mia ex squadra, la Biellese e popi perchè è un derby sentitissimo qua a Carrara».

COPPA ALLE 17,30. La sfida di Coppa di domani con il Crociati Noceto sarà alle 17,30 ai "Quattro Olimpionici"; domenica l'esordio in campionato con il Celano alle 16.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa