Il Tirreno

SPORT CARRARA

Mango: i calendari non contano,importante è essere in condizione

Luca Santoni

Dopo la buona prova con la Lucchese ecco arrivare il calendario del campionato di Seconda Divisione ormai pronto a partire. Per gli azzurri il sipario si alzerà a Carrara domenica 23 agosto contro il Celano, tre giorni prima dell'attesissimo derby di coppa a Spezia

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Dopo la buona prova con la Lucchese ecco arrivare il calendario (che riportiamo a parte) del campionato di Seconda Divisione ormai pronto a partire. Per gli azzurri il sipario si alzerà a Carrara domenica 23 agosto contro il Celano, tre giorni prima dell'attesissimo derby di coppa a Spezia. «I calendari per me sono tutti uguali - commenta il tecnico Salvatore Mango - tanto prima o poi le incontreremo tutte. L'importante è che la Carrarese stia bene e arrivi alla prima giornata al meglio della condizione. Siamo una squadra con tanti giocatori nuovi che ha bisogno di lavorare e dare continuità al proprio cammino. Gli avversari più pericolosi? Sicuramente la Lucchese ha allestito una rosa per vincere il campionato; poi anche il Gubbio e Prato che viene da un'ottima stagione. Sono tutte squadre attrezzate, anche se credo che la più forte sia il Bassano (che la Carrarese affronterà all'ultima giornata ndc)».
Il mister azzurro fa un passo indietro e torna alla bella prestazione di Lucca in Coppa Italia. Nel finale è arrivata la beffa dell'1-1 rossonero, ma quello che conta veramente è stato il passo in avanti compiuto dalla squadra dopo la sconfitta con il Viareggio. «Siamo stati tatticamente bravissimi - riprende Mango - contro una squadra fortissima, ma la cosa ancora più importante è stata quella di aver giocato col cuore. La diversità delle due prestazioni? Il nostro è un gruppo giovane, questo poi è un mese intenso anche se i ragazzi si allenano con grande volontà. Credo che questa volta si sia vista una squadra di guerrieri».

Gli fa eco il presidente azzurro Fabio Oppicelli: «Peccato per la conclusione sprecata all'ultimo da Falivena. Aldilà del risultato siamo veramente contenti per la prestazione».
Del Nero, andata e ritorno. Il rinforzo che non ti aspetti, ovvero Manuele Del Nero. Dopo l'esperienza lampo di Prato (complici le dimissioni di Corrado Orrico) il difensore figlio d'arte a sorpresa è tornato a vestirsi d'azzurro. L'ufficialità è arrivata mercoledì mattina. Il primo a parlare è proprio Manuele che in una confessione a cuore aperto esprime tutta la sua gratitudine nei confronti di chi gli ha riaperto le porte di piazza Vittorio Veneto: «Devo ringraziare Andrea Borghini e Walter Devoti per questa seconda opportunità che mi hanno concesso: non dimenticherò mai quello che hanno fatto per me. So di aver sbagliato e mi dispiace. L'offerta che a giugno mi aveva offerto la Carrarese era più che buona, anzi importantissima, ma sono stato consigliato male da troppa gente e solamente dopo mi sono reso conto che dovevo ragionare con la mia testa. Spero che questa brutta esperienza mi serva per non sbagliare più un domani. Dopo quello che ho fatto, un'altra società mi avrebbe mandato via a calci. E' per questo che sarò sempre grato ai colori e alle persone che compongono la Carrarese. Sono andato via da capitano di questa squadra, ma sono pronto a ripartire da zero con la massima umiltà. Ho solamente tanta voglia di lavorare sodo e rivestire questa maglia che per me vuol dire tanto». Ad accogliere a braccia aperte Del Nero ci ha pensato il dg Walter Devoti: «Manuele è un grande giocatore che potrebbe stare perfettamente in serie B e che ha dimostrato un attaccamento alla maglia incredibile».
Finalmente Ferretti. Altra buona notizia quella riguardante Andrea Ferretti. L'attaccante è stato visitato da una struttura complessa di neurochirurgia che ha praticamente dato l'ok per il ritorno del giocatore alla piena attività.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa