Il Tirreno

CARRARA SPORT

Mango, mister esperimento

Luca Santoni
Il tecnico della Carrarese Salvatore Mango
◗
Il tecnico della Carrarese Salvatore Mango

Questa sera tutti i tifosi azzurri sono invitati ad assistere alla presentazione ufficiale della nuova Carrarese 2009-10 che si terrà, proprio come l'anno scorso, in piazza Menconi a Marina di Carrara all'interno della sfilata di moda "Sotto le stelle" (21.30)

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Questa sera tutti i tifosi azzurri sono invitati ad assistere alla presentazione ufficiale della nuova Carrarese 2009-10 che si terrà, proprio come l'anno scorso, in piazza Menconi a Marina di Carrara all'interno della sfilata di moda "Sotto le stelle" (21.30). L'entusiasmo è tanto intorno agli azzurri ed è quindi facile pensare che ci siano moltissime persone ad applaudire i nuovi arrivati. Sarà una standing ovation soprattutto per Torromino, che si è dimostrato un leader già dalle prime giocate in allenamento.
Un appuntamento da non perdere per vedere da vicino tutti i nuovi arrivati con un occhio speciale per i vari Torromino, Ferretti, Granito e Trabace, andato a segno contro il Livorno, nell'amichevole di giovedì vinta per 2-1 dai labronici con le reti di Danilevicius e Lucarelli. Al di là della sconfitta la gara è stata accolta con soddisfazione dalla squadra, protagonista di una buona ripresa che ha riscattato un primo tempo opaco.
«Abbiamo fatto una buona partita contro un avversario di categoria superiore come il Livorno a cui auguro un campionato strepitoso - ha commentato nel dopo gara mister Salvatore Mango -. Inizialmente la squadra ha faticato ad entrare in partita, poi ha provato a giocare, fraseggiando con la palla, come piace a me. L'esperimento di Trabace spostato da terzino sinostro ad ala destra? Mi ha soddisfatto. Il ragazzo l'anno scorso ha giocato in una squadra di serie D retrocessa (il Borgomanero), ma lo conoscevo bene, sapevo quello che poteva dare e lo ha dimostrato. A dire la verità ho cambiato posizione anche ad altri giocatori e tutti si sono comportati benissimo».
Si pensi a Falivena che da mediano è stato arretrato a terzino destro al posto di Russo, andato al centro della difesa. Lo stesso modulo di partenza, un 4-3-2-1 molto chiuso, nella ripresa si è modificato in un 4-2-3-1 più propenso alla spinta sugli esterni. «Abituatevi a vedere spesso soluzioni di questo tipo - spiega Mango -. Io voglio squadre camaleontiche che sappiano mutare atteggiamento durante la gara: è una caratteristica importante con una rosa ristretta e giovane come la nostra che deve vivere sulla passione e la voglia di fare. Io non so cosa faremo quest'anno. L'obbiettivo minimo è quello di fare un punto in più dell'anno scorso. So solamente, e questo posso garantirlo, che vedrete una Carrarese caratteriale al massimo, determinata, che saprà dare tutto in campo».
Qualcuno chiede al tecnico di parlare di mercato: «I dirigenti sanno di cosa abbiamo bisogno, chiedete a loro. Io sono un entusiasta di natura e sono abituato ad allenare qualsiasi giocatore che le mie società mi mettono a disposizione. Forse per adesso siamo un po' pochi, anche se abbiamo dei giovanissimi niente male (il riferimento è ai vari Meucci, Doretti, Santella entrati in corsa)». Come da programma Livorno e Carrarese, spenti in riflettori, si sono poi ritrovati in Partaccia al ristorante "Le Decò" di proprieta delle famiglie Morra e Giarnera.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze