Sicurezza
Massa
Un'operazione da 250mila euro
Alessandro Tabarrani
Finalmente la città di Massa può tornare a respirare aria di calcio giocato dopo il clamoroso salvataggio della società bianconera portato a termine da Giorgio Turba. A poche ore dall'annuncio del ritorno in sella dell'imprenditore del marmo, l'entusiasmo è già alle stelle in attesa di conoscere l'organigramma societario e i primi nomi che andranno a comporre la rosa.
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MASSA. Finalmente la città di Massa può tornare a respirare aria di calcio giocato dopo il clamoroso salvataggio della società bianconera portato a termine da Giorgio Turba. A poche ore dall'annuncio del ritorno in sella dell'imprenditore del marmo, l'entusiasmo è già alle stelle in attesa di conoscere l'organigramma societario e i primi nomi che andranno a comporre la rosa.
Come ribadito anche dal sindaco Roberto Pucci, la Massese ripartirà dall'eccellenza.
E così, la prossima stagione il capoluogo apuano sarà rappresentato da due compagini vista anche la presenza dello Sporting Massese.
Detto questo, cominciano a trapelare le prime indiscrezioni circa i costi che l'operazione di salvataggio della società bianconera ha comportato.
Dopo la guerra delle cifre che si era sviluppata soprattutto nei giorni scorsi, sembra che l'acquisto della società bianconera sia costatato complessivamente dai 250 mila ai 300 mila euro.
Una cifra dunque che non si discosta poi molto da quella ipotizzata ad inizio settimana.
Al di là della spesa, Turba e il suo gruppo hanno portato a termine una mezza impresa quando tutto ormai sembrava perduto. Invero, lo stesso Turba era stato vicino ad entrare all'interno del progetto dello Sporting, con le parti che però non hanno trovato l'accordo.
Ora non resta altro da fare che perfezionare gli ultimi passaggi in tribunale e iscrivere la squadra al campionato di eccellenza.
Il tutto sarà portato a termine lunedì mattina quando il giudice delegato Alba Dova darà l'ok alla vendita mentre i dirigenti si recheranno a Firenze per iscrivere la squadra entro le 12. Mentre sui nomi dei soci che accompagneranno Turba in questa nuova avventura continua a persistere una certa discrezione, è possibile comunque individuare quello che sarà il prossimo direttore generale. Con tutta probabilità sarà Guido Trombella, uomo di fiducia del patron che, come i tifosi sanno, ha già ricoperto ruoli importanti nella passata gestione Turba.
I programmi sono, giustamente, prudenti e la squadra sarà composta soprattutto da ragazzi di Massa.
Diciamo che occorrerà un anno di assestamento. Per quello che riguarda il settore giovanile, oltre alla squadra juniores regionale, la società proverà a mettere in piedi anche una squadra allievi.
Intanto, nella felicità generale, chi invece è rimasto con l'amaro in bocca è Dante Bertoneri.
«Siamo amareggiati perché nessuno ci ha interpellato - ha detto Bertoneri - quando siamo stati noi i primi a tentare di dare una mano. Potevamo unire le forze con Turba, invece non ci hanno chiamato, nemmeno il sindaco con cui ho più volte provato a parlare». «Sono ancora pronto a dare una mano se Turba mi vorrà chiamare - conclude - altrimenti proseguiremo con il progetto di costituzione della Nuova Massese Calcio».
Come ribadito anche dal sindaco Roberto Pucci, la Massese ripartirà dall'eccellenza.
E così, la prossima stagione il capoluogo apuano sarà rappresentato da due compagini vista anche la presenza dello Sporting Massese.
Detto questo, cominciano a trapelare le prime indiscrezioni circa i costi che l'operazione di salvataggio della società bianconera ha comportato.
Dopo la guerra delle cifre che si era sviluppata soprattutto nei giorni scorsi, sembra che l'acquisto della società bianconera sia costatato complessivamente dai 250 mila ai 300 mila euro.
Una cifra dunque che non si discosta poi molto da quella ipotizzata ad inizio settimana.
Al di là della spesa, Turba e il suo gruppo hanno portato a termine una mezza impresa quando tutto ormai sembrava perduto. Invero, lo stesso Turba era stato vicino ad entrare all'interno del progetto dello Sporting, con le parti che però non hanno trovato l'accordo.
Ora non resta altro da fare che perfezionare gli ultimi passaggi in tribunale e iscrivere la squadra al campionato di eccellenza.
Il tutto sarà portato a termine lunedì mattina quando il giudice delegato Alba Dova darà l'ok alla vendita mentre i dirigenti si recheranno a Firenze per iscrivere la squadra entro le 12. Mentre sui nomi dei soci che accompagneranno Turba in questa nuova avventura continua a persistere una certa discrezione, è possibile comunque individuare quello che sarà il prossimo direttore generale. Con tutta probabilità sarà Guido Trombella, uomo di fiducia del patron che, come i tifosi sanno, ha già ricoperto ruoli importanti nella passata gestione Turba.
I programmi sono, giustamente, prudenti e la squadra sarà composta soprattutto da ragazzi di Massa.
Diciamo che occorrerà un anno di assestamento. Per quello che riguarda il settore giovanile, oltre alla squadra juniores regionale, la società proverà a mettere in piedi anche una squadra allievi.
Intanto, nella felicità generale, chi invece è rimasto con l'amaro in bocca è Dante Bertoneri.
«Siamo amareggiati perché nessuno ci ha interpellato - ha detto Bertoneri - quando siamo stati noi i primi a tentare di dare una mano. Potevamo unire le forze con Turba, invece non ci hanno chiamato, nemmeno il sindaco con cui ho più volte provato a parlare». «Sono ancora pronto a dare una mano se Turba mi vorrà chiamare - conclude - altrimenti proseguiremo con il progetto di costituzione della Nuova Massese Calcio».
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