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Rinaldi: qui sono stato da re

Luigi Ronaldi in azione e, a destra, Bariti
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Luigi Ronaldi in azione e, a destra, Bariti

Giovedì è arrivata l'ufficializzazione del passaggio di Luigi Rinaldi dalla Carrarese alla Juve Stabia. Dopo quattro stagioni e mezzo (arrivò nel gennaio 2005 dalle giovanili del Genoa) Rinaldi lascia così Carrara. Decisiva la volontà dello stesso centrocampista. Oppicelli e soci avevano, infatti, promesso al ragazzo di lasciarlo andare, se avesse trovato una sistemazione gradita vicino casa.

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CARRARA. Giovedì è arrivata l'ufficializzazione del passaggio di Luigi Rinaldi dalla Carrarese alla Juve Stabia. Dopo quattro stagioni e mezzo (arrivò nel gennaio 2005 dalle giovanili del Genoa) Rinaldi lascia così Carrara. Decisiva la volontà dello stesso centrocampista. Oppicelli e soci avevano, infatti, promesso al ragazzo di lasciarlo andare, se avesse trovato una sistemazione gradita vicino casa.

«In tutti questi anni mi sono trovato veramente bene a Carrara - afferma Luigi Rinaldi - soprattutto con i tifosi i rapporti sono stati ottimi e mi dispiace di lasciare la Carrarese. Se me ne vado è solamente per la famiglia, per i bambini e per stare più vicino a casa».

Quando gli chiediamo di salutare qualcuno, le prime parole sono per l'ex patron Maurizio Fontanili, fu lui, infatti, a volerlo fortissimamente in azzurro e a farlo rimanere a Carrara a tutti i costi. «Ringrazio tanto Fontanili per tutto quello che ha fatto assieme a Micheli e Devoti, che mi hanno accolto benissimo. Un grazie di cuore anche a tutta la nuova società che è stata di parola e mi ha lasciato andare. La Juve Stabia? Loro vogliono subito risalire in Prima Divisione. Spero di poter vivere una stagione positiva, poter contribuire alla causa e magari vincere il campionato».

Da sottolineare che la Carrarese non ha percepito nulla dall'operazione. Un gesto oltre che nobile anche utile, visto che alleggerisce il bilancio di un ingaggio fra i più sostanziosi della rosa. «La trattativa? E' stata molto veloce», ha commentato il vice presidente Giuseppe Giarnera, «A questo punto non possiamo che augurare tanta fortuna al ragazzo e sperare che faccia bene».
In mediana restano così, ad oggi, ci sono solo gli incontristi Falivena, Vincenzi, Camilli e Manzoni, ma per adesso il mercato della Carrarese si ferma qui.
Difficilmente ci saranno altre operazioni prima della partenza del ritiro. Spetterà poi al tecnico Salvatore Mango valutare sul campo i giocatori ed eventualmente indicare quali tasselli cercare. Di certo c'è che prima dell'avvio del campionato la società cercherà di prendere ancora una grande punta (Julian Paolo Uccello è in Sud America, si aspetta che torni in Italia per riprendere il discorso) e un difensore centrale (si stanno portando avanti due trattative definite «importanti»).
A nostro avviso, con la partenza di Rinaldi, è irrinunciabile l'ingaggio di quello che è sempre mancato alla Carrarese in questi ultimi anni: un centrocampista di personalità e visione di gioco che sappia dettare i tempi alla squadra.
Anche l'affaire Davide Bariti resta in stand-by. Ci sono sempre tre o quattro piste battibili. La più accreditata è quella che porta al Livorno e permetterebbe sicuramente al ragazzo di iniziare la stagione con la Carrarese.
Luca Santoni

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