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Società al lavoro con il sogno del ripescaggio

Aldo Antola
Andrea Radicchi
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Andrea Radicchi

Scelte le divise La prima maglia sarà bianconera mentre quella di riserva dovrebbe essere la "storica" rossa

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MASSA. Andata deserta anche l'ultima udienza di vendita della vecchia Massese 1919 al gruppo di Manfredi & C. non resta che riprendere la strada interrotta ed andare avanti.
«Non è che ci volevamo tirare indietro - sostiene il portavoce del gruppo Marco Caribotti - come qualcuno in città ha lasciato credere, solo che volevamo dare la possibilità anche a chi sarebbe entrato in extremis di partecipare alla costruzione della società e della squadra, giustamente. Proprio per questo avevamo interrotto le trattative sia di conferma dei vecchi che dell'acquisto dei nuovi. Ora torneremo a lavorare con calma e con la nostra tranquillità anche se i tempi sono ulteriormente ridotti. Dobbiamo completare ed ufficializzare l'organigramma, riprendere i contatti con gli atleti, organizzare il ritiro e la partenza della squadra, le amichevoli e tutto quanto una società all'inizio deve fare. Poi non dimentichiamo il calendario delle amichevoli e l'impianto da utilizzare».

Al momento infatti lo stadio non è disponibile e quindi la preparazione potrebbe avvenire in un altro campo che potrebbe essere quello di una zona del ritiro o cittadino. Tutte queste incertezze infatti hanno tolto spazio importantissimo a tutta l'organizzazione. «Fino ad ora avevamo contattato una parte dei vecchi - ammette il ds Radicchi - come Briglia, Cantoni, Ceccarelli e Forno, ora dovremo riprendere dagli altri anziani e dai giovani Farusi, Fusani, Soldani eccetera. Inizieremo la preparazione il 27 luglio e naturalmente dobbiamo decidere dove e come. Lo faremo in settimana».

La società intanto ha già scelto la nuova divisa bianconera e sta decidendo per la seconda divisa che potrebbe essere la storica rossa, e poi è interessata anche a rilevare il marchio, comunque anche queste cose saranno determinate nei prossimi giorni. Una settimana quindi densa di lavoro e di impegni.
Molto importante sarebbe avere a disposizione subito lo stadio ed abbiamo cercato di saperne di più, riguardo ai lavori di sistemazione, dagli assessorati competenti ma anche ieri non siamo riusciti a contattarli, «irraggiungibili».

Ed a conferma del buon lavoro fatto con gli atleti a disposizione all'inizio dell'ultimo campionato di C1 arrivano le conferme delle richieste di Mauro Melotti e Giuseppe Giannini. Melotti dopo aver salvato miracolosamente il Carpenedolo è stato ingaggiato dal Rimini, appena retrocessa dalla B. L'intenzione della società romagnola è quella di una pronta risalita e per questo sembra intenzionata a trattare gli ex Cangi e Bonatti, liberati dal Gallipoli dopo la promozione. Giannini dopo l'exploit con la stessa società pugliese ha avuto contatti importanti e sta valutando. Potrebbe andare in B con una società prestigiosa.

Molte società sono in crisi, ci saranno parecchie sclusioni e ritiri, qualcuno anche clamoroso. Specialmente dalla C1 e C2 di conseguenza ci saranno promozioni d'ufficio a scalare della serie D. Ci sono anche tanti richieste di ripescaggio e perciò anche in questa direzione bisognerà lavorare bene ed in fretta.

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