Sicurezza
massa sport
Debiti, balletto di cifre
Alessandro Tabarrani
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Per la Massese ultime ore di speranzaA sole 24 ore dall'ultima udienza per l'acquisto dell'Us Massese 1919, prosegue il balletto di cifre sull'entità dei debiti sportivi. Secondo le ultime notizie, complessivamente occorrerebbero circa 300mila euro per salvare la società fresca di fallimento tenendo presenti i 45 mila euro del prezzo base dell'asta. In effetti, le maggiori incertezze arrivano dalla stagione 2007/2008 in C1, e per la quale sono in corso vertenze per 96mila euro, avviate prima del fallimento e quindi da considerare debito certo.
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MASSA. A sole 24 ore dall'ultima udienza per l'acquisto dell'Us Massese 1919, prosegue il balletto di cifre sull'entità dei debiti sportivi. Secondo le ultime notizie, complessivamente occorrerebbero circa 300mila euro per salvare la società fresca di fallimento tenendo presenti i 45 mila euro del prezzo base dell'asta. In effetti, le maggiori incertezze arrivano dalla stagione 2007/2008 in C1, e per la quale sono in corso vertenze per 96mila euro, avviate prima del fallimento e quindi da considerare debito certo. Tuttavia, dopo la dichiarazione di fallimento, sono state avviate altre vertenze per un valore che andrebbe da 100 a 150mila euro mila euro e il cui esito resta un punto interrogativo. Nella migliore delle ipotesi, la fidejussione da 207mila euro presentata dall'ex presidente Nicola Ferrara potrebbe coprire tutti o la gran parte dei debiti, ciò nondimeno resta difficile quantificare complessivamente la situazione debitoria rispetto alla stagione del professionismo.
Esiste invece una maggiore chiarezza circa la stagione appena conclusa. Venerdì la Lega Nazionale Dilettanti ha chiuso i saldi delle varie società con la Massese che ha un debito di 49mila euro. Anche in questo caso esiste una fidejussione che ammonta a 31 mila euro, che, ovviamente, abbatterebbe il debito sino a 18mila euro. Vi sono poi gli accordi complessivi presi con giocatori, staff tecnico e via discorrendo che sono pari a 145mila euro. Le vertenze aperte ammontano a 89mila euro, dunque, stringi stringi, la situazione debitoria dell'Us Massese 1919 relativa alla stagione scorsa oscillerebbe tra 90mila e 145 mila euro, più i 18mila euro dovuti alla Lega. In parole povere, la situazione resta assai incerta sebbene le cifre siano nettamente inferiori a quelle palesate negli ultimi giorni.
Primi passi per la Nuova Massese Calcio. L'ex bianconero Dante Bertoneri sta concretizzando il progetto di creazione di una nuova società che riparta dalla terza categoria. Si chiamerà Nuova Massese Calcio e ha già un'allenatore che sarà Nello Mariotti, molto conosciuto in città. Direttore sportivo sarà Paolo Lazzini, esperto di calcio dilettantistico mentre il ruolo di presidente sarà ricoperto dallo stesso Bertoneri, il quale, peraltro, ha già incontrato il sindaco Roberto Pucci per chiedere di giocare agli Oliveti. «Ci sentiamo la nuova Massese - ha detto Bertoneri - e vogliamo fare da apripista per il rilancio del calcio a Massa. Proveremo a chiedere di essere iscritti ad una categoria superiore alla terza, comunque la società non ha fini di lucro e, in un secondo momento, siamo pronti a lasciarla in mano a persone che abbiano obiettivi seri per riportare la Massese in alto. Speriamo che il sindaco ci aiuti». Vice presidente è stata nominata Maria Aurelia Cornali mentre i consiglieri saranno Vincenzo Minici, Fabrizio Bertoneri e Gian Luigi Corti.
Esiste invece una maggiore chiarezza circa la stagione appena conclusa. Venerdì la Lega Nazionale Dilettanti ha chiuso i saldi delle varie società con la Massese che ha un debito di 49mila euro. Anche in questo caso esiste una fidejussione che ammonta a 31 mila euro, che, ovviamente, abbatterebbe il debito sino a 18mila euro. Vi sono poi gli accordi complessivi presi con giocatori, staff tecnico e via discorrendo che sono pari a 145mila euro. Le vertenze aperte ammontano a 89mila euro, dunque, stringi stringi, la situazione debitoria dell'Us Massese 1919 relativa alla stagione scorsa oscillerebbe tra 90mila e 145 mila euro, più i 18mila euro dovuti alla Lega. In parole povere, la situazione resta assai incerta sebbene le cifre siano nettamente inferiori a quelle palesate negli ultimi giorni.
Primi passi per la Nuova Massese Calcio. L'ex bianconero Dante Bertoneri sta concretizzando il progetto di creazione di una nuova società che riparta dalla terza categoria. Si chiamerà Nuova Massese Calcio e ha già un'allenatore che sarà Nello Mariotti, molto conosciuto in città. Direttore sportivo sarà Paolo Lazzini, esperto di calcio dilettantistico mentre il ruolo di presidente sarà ricoperto dallo stesso Bertoneri, il quale, peraltro, ha già incontrato il sindaco Roberto Pucci per chiedere di giocare agli Oliveti. «Ci sentiamo la nuova Massese - ha detto Bertoneri - e vogliamo fare da apripista per il rilancio del calcio a Massa. Proveremo a chiedere di essere iscritti ad una categoria superiore alla terza, comunque la società non ha fini di lucro e, in un secondo momento, siamo pronti a lasciarla in mano a persone che abbiano obiettivi seri per riportare la Massese in alto. Speriamo che il sindaco ci aiuti». Vice presidente è stata nominata Maria Aurelia Cornali mentre i consiglieri saranno Vincenzo Minici, Fabrizio Bertoneri e Gian Luigi Corti.
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