Italia
Scudetto con l’Inter per il 15enne massese cresciuto nel Tirrenia
Belloni, lo Stankovic in miniaturaè diventato campioncino d'Italia
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Belloni al centro della foto con il numero 10 mentre festeggia lo scudetto2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Non è altissimo, ma è molto veloce. Di gamba, nel tiro e anche nella testa, nel senso che sa pensare velocemente. Una promessa del calcio, insomma. Anzi una delle nuove promesse, gioca esterno (tipo Stankovic) del sempre prolifico vivaio calcistico apuano.
Parliamo di Niccolò Belloni, classe 1994, massese doc. Il ragazzino è diventato sabato campione d'Italia con l'Inter categoria Giovanissimi nazionali.
Ha vinto il titolo sul campo di Pagani in Campania, ma la gara per lui era una sorta di derby. Contro aveva l'Empoli.
Uno scudettato massese non è da poco, crediamo sia giusto che l'assessore allo sport Fabio Vullo lo sappia premiare degnamente.
Niccolò Belloni è cresciuto nelle leve della Tirrenia per passare allo Spezia calcio. La società ligure, è notorio, è stato fino allo scorso anno al 30% di Massimo Moratti.
Ma non è per questo che Belloni è stato notaio dagli osservatori neroazzurri. La sua fama si era già estesa in tutta la zona.
Così è arrivato il passaggio alla squadra campione d'Italia. Una promozione non da poco. Da alcuni anni il vivaio nerozzurro è fra i più curati d'Italia. Ne fanno fede gli scudetti conquistati con i Primavera, il torneo di Vareggio vinto nel 2008 ma anche il lancio in Nazionale di due giocatori come Santon e Balotelli.
Insomma una bella prospettiva per Niccolò e tanti complimenti a Pietro Pacini che del Tirrenia è il deus ex machina.
Parliamo di Niccolò Belloni, classe 1994, massese doc. Il ragazzino è diventato sabato campione d'Italia con l'Inter categoria Giovanissimi nazionali.
Ha vinto il titolo sul campo di Pagani in Campania, ma la gara per lui era una sorta di derby. Contro aveva l'Empoli.
Uno scudettato massese non è da poco, crediamo sia giusto che l'assessore allo sport Fabio Vullo lo sappia premiare degnamente.
Niccolò Belloni è cresciuto nelle leve della Tirrenia per passare allo Spezia calcio. La società ligure, è notorio, è stato fino allo scorso anno al 30% di Massimo Moratti.
Ma non è per questo che Belloni è stato notaio dagli osservatori neroazzurri. La sua fama si era già estesa in tutta la zona.
Così è arrivato il passaggio alla squadra campione d'Italia. Una promozione non da poco. Da alcuni anni il vivaio nerozzurro è fra i più curati d'Italia. Ne fanno fede gli scudetti conquistati con i Primavera, il torneo di Vareggio vinto nel 2008 ma anche il lancio in Nazionale di due giocatori come Santon e Balotelli.
Insomma una bella prospettiva per Niccolò e tanti complimenti a Pietro Pacini che del Tirrenia è il deus ex machina.
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