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Fa discutere

Il mistero dei “boati” a Marina di Carrara: fuochi d’artificio improvvisi, «esplodono quasi tutte le notti»

di Giovanna Mezzana

	(foto archivio)
(foto archivio)

Da giorni, tra le 23 e mezzanotte circa, esplosioni e lampi illuminano il cielo sul litorale carrarese. I residenti si chiedono da dove partano i fuochi e soprattutto se siano autorizzati. Il Comune: «Sarà necessario monitorare il fenomeno»

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CARRARA. La scorsa estate capitava eccezionalmente, quest’anno sembra essere diventata un’abitudine. Si verifica uno strano fenomeno di cui molti residenti di Marina non sanno dare una spiegazione: tra le 23 e mezzanotte capita che il buio si squarci per effetto di show pirotecnici. È un mistero. Chi li fa esplodere? In molti – adesso – hanno perso la pazienza: passi il frastuono in piena estate, ma è settembre e all’ora a cui di solito si avverte la deflagrazione c’è chi sta già dormendo; e poi ci sono le bestiole domestiche, cani e gatti, che vanno in fibrillazione. C’è anche una questione di sicurezza, poi, secondo chi denuncia.

Lo spettacolo

I fuochi d’artificio parrebbero provenire «dal mare», secondo i testimoni: o meglio, dal tratto di spiaggia che corre dalla Rotonda alla pineta della Caravella. Di solito i fuochi d’artificio sfavillano intorno alle 23,30. Si sente il rimbombo un po’ ovunque a Marina mentre le cascate di luce si vedono perfettamente dalla Passeggiata del Molo ancora molto frequentata la sera; l’apice della corolla luminescente si coglie, poi, anche dalle parti del ponte del cavalcavia dell’autostrada.

I dubbi

«Ormai scoppiano tutte le sere». Uno spettacolo pirotecnico c’è stato tra le 23,30 e le 24 di sabato, bissato il giorno dopo. «È proprio necessario?», si chiedono residenti. E soprattutto: «Sono autorizzati?». Il dubbio sorge spontaneo se si pensa alle precauzioni che l’Amministrazione comunale adotta per la tradizionale Notte dei Fuochi del 14 agosto, anche mediante ordinanze sindacali che dispongono la chiusura sia della Passeggiata del Molo per movimentare il materiale esplosivo e allestire la chiatta che della spiaggia della Rotonda per lo show.

Certo è che i fuochi improvvisi non hanno la durata dello spettacolo regalato dal Comune alla cittadinanza e ai turisti ma di si tratta comunque di materiale che esplode. «Sarà necessario monitorare il fenomeno», dice l’assessore Gian Maria Nardi.

La novità

Che nel frattempo informa che gli street tutor che per tutta l’estate, la sera e la notte, hanno calcato le strade della movida, a Marina rimarranno. Il sabato. Sono stati “promossi”. «Anche dagli incontri al tavolo per la sicurezza in Prefettura – osserva Nardi – è emerso che si è trattato di un’esperienza positiva. Ci sono questioni che devono essere risolte con le forze dell’ordine, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e con la nostra polizia Locale la cui presenza questa estate a Marina è stata assidua; ce ne sono altre che – aggiunge – richiedono una battaglia culturale più lunga, per il rispetto delle regole come, ad esempio, gli orari di chiusura dei locali».

Dopo un inizio estate sotto l’effetto della tragedia Bongiorni – il padre di famiglia 47enne accoltellato a morte l’11 aprile in piazza della Palma a Massa – episodi che si vorrebbero, dovrebbero evitare «ce ne sono stati, anche se non molti – precisa Nardi – e legati a situazioni illecite di cui le forze dell’ordine sono a conoscenza. Gli street tutor non risolvono tutti i problemi, non li abbiamo inventati noi ma “li abbiamo copiati”, ma la loro presenza ha portato comunque a dei risultati». Ecco perché a Marina, il sabato, continueranno ad esserci. In centro città, invece, saranno ri-arruolati per il periodo delle festività natalizie. 

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