Il Tirreno

I nostri gioielli

La provincia toscana con cento manieri: ecco l’originale mappa che guida la riscoperta

di Daniela Marzano
Il castello a Montignoso
◗
Il castello a Montignoso

L’idea è dell’Istituto Valorizzazione Castelli: la prima brochure interamente dedicata alle roccaforti

4 MINUTI DI LETTURA





MASSA-CARRARA. Cento gioielli. Ecco la prima brochure interamente dedicata al ricco patrimonio di castelli della provincia apuana. Si intitola La Terra dei 100 castelli. Su di essa si è alzato il velo lunedì 7 aprile nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, a Palazzo Binelli. È il frutto di un importante progetto editoriale promosso dall’Istituto Valorizzazione Castelli, e realizzato grazie al contributo della Camera della Commercio della Toscana nord-ovest; si inserisce nell’ambito del progetto speciale 100 Castelli x Puccini 100 e si propone come una vera e propria mappa identitaria del patrimonio locale che ha oltre cento manieri, dalle vette della Lunigiana al mare della Costa Apuana.

Il prodotto editoriale

L’opuscolo, agile ma ricco di contenuti, raccoglie una mappa dettagliata dei principali castelli – pubblici e privati – disseminati in tutto il territorio apuo-lunigianese con schede descrittive dettagliate. Ciascuno dei 28 castelli principali è raccontato non solo come elemento architettonico o monumentale, ma come luogo vivo, radicato nella memoria collettiva, capace di dialogare con il presente attraverso eventi, itinerari e progetti culturali.

Il variegato bouquet

Non potevano mancare in questo viaggio tra le fortificazioni di Massa-Carrara i castelli legati alla dinastia Malaspina che ha segnato profondamente la storia di questi luoghi: dal monumentale Castello Malaspina di Massa al suggestivo maniero di Fosdinovo, passando per il più appartato castello di Giovagallo, fino al raffinato Palazzo Cybo-Malaspina di Carrara, sede dell’Accademia di Belle Arti. Tra borghi, colline e vallate si ergono le fortificazioni: la Fortezza della Brunella, della Verrucola, il Castello del Piagnaro, dell’Aquila e poi i signorili castelli di Lusuolo e di Malgrate. Immersi nel verde il Castello di Terrarossa, quello di Comano e di Codiponte, fino alla Torre di San Giorgio. A questi si aggiungono il Castello di Monti e quello di Moneta, ognuno testimone di un passato segnato da potere e strategia. La mappa riporta anche i Castelli di Bastia, Pontebosio e Bagnone, l’Aghinolfi di Montignoso, oltre al suggestivo complesso di Castiglione del Terziere e al Castello di Treschietto, che custodisce ancora leggende e atmosfere antiche. Inclusi anche i castelli di Tresana, Villa e Virgoletta, veri e propri baluardi della Lunigiana, gli affascinanti Castelli di Filattiera, di Pallerone e Podenzana.

Come averla

La brochure si propone come un vero vademecum di viaggio che, avendo i castelli come filo conduttore, ci consente di leggere e scoprire le meraviglie di una terra confinata nel lembo più a nord della Toscana. Per consentire alla brochure di essere un prodotto promozionale, la grafica segue le indicazioni e i template definiti da Toscana Promozione. Per informazioni sulla brochure si può scrivere a info@istitutovalorizzazionecastelli. it e dal lunedì al venerdì dalle 9, 30 alle 13 si può contattare il numero 0585 816245.

Il valore

A Palazzo Binelli, a fare gli onori di casa c’era il presidente della Fondazione Crc Enrico Isoppi, che nella sua introduzione ha evidenziato come il progetto sia «un’occasione importante che testimonia quanto sia fondamentale lavorare in rete». «Massa-Carrara – dice il presidente camerale Valter Tamburini – ha un patrimonio di inestimabile bellezza. Il nostro impegno è quello di sostenere iniziative come questa, che coniugano promozione territoriale e visione strategica di sviluppo». Anche i Comuni condividono lo stesso entusiasmo. La brochure rappresenta «uno stimolo ulteriore per proseguire nel percorso di valorizzazione del Castello Malaspina – secondo l’assessora alla cultura del comune di Massa, Monica Bertoneri – aprendolo sempre più all’arte, alla musica e al dibattito culturale. Da Carrara si commenta che «Il Comune è parte di questo circuito dei castelli e compare nella brochure sia con il castello di Moneta che con il Palazzo Cybo-Malaspina, sededell’Accademia di Belle Arti – osserva l’assessora alla cultura e all’istruzione Gea Dazzi – Siamo lieti di rientrare nell’Istituto in un momento caratterizzato da progetti di grande vitalità che sottendono a un percorso culturale di importanza strategica e di valorizzazione complessiva di tutto il territorio». L’intervento conclusivo è stato affidato al presidente dell’Istituto Valorizzazione Castelli Emanuele Bertocchi, che ha espresso profonda gratitudine alla Fondazione e alla Camera di Commercio per il sostegno concreto a questo progetto «che non è solo editoriale – sono le sue parole – ma è anche simbolico e dà nuova linfa a tutta la progettualità futura».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa