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Litorale ed economia

Carrara, le concessioni balneari prorogate: la nuova data e il documento

di Massimo Braglia
Uno scorcio del litorale
Uno scorcio del litorale

L’argomento è al centro di un’apposita determinazione dirigenziale

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CARRARA. Il Comune di Carrara ha deciso di estendere al 30 settembre 2027 le 42 concessioni balneari, dopo di che andranno a gara. L’argomento è al centro di un’apposita determinazione dirigenziale.

Nella articolata premessa, si ricorda che il Comune di Carrara è titolare di un ampio tratto di demanio marittimo utilizzato prevalentemente per finalità turistico-ricreative. La gestione di questo patrimonio demaniale è disciplinata da concessioni a soggetti pubblici e privati, prorogate nel corso degli anni sulla base di normative nazionali, che attualmente prevedono una scadenza fissata al 31 dicembre 2033. Tuttavia, a seguito di pronunce giurisprudenziali europee e nazionali, è emersa l’esigenza di superare il sistema delle proroghe automatiche, garantendo un accesso competitivo e trasparente alle concessioni attraverso procedure di gara. In risposta a tali necessità, la Giunta Comunale ha approvato con deliberazione n. 460/2024 un nuovo atto di disciplina per prorogare, in via transitoria, le concessioni esistenti fino al 30 settembre 2027. Tale scelta è motivata dall’esigenza di assicurare continuità operativa e pianificare con adeguati strumenti normativi e gestionali l’avvio delle gare pubbliche per l’assegnazione delle nuove concessioni.

Contesto normativo

Si ricorda che il diritto europeo vieta proroghe automatiche delle concessioni, giudicate incompatibili con i principi di concorrenza, trasparenza e pari opportunità sanciti dalla Direttiva 2006/123/CE (cosiddetta Direttiva Servizi o Bolkestein). Sul piano nazionale la legge di bilancio 2019 aveva inizialmente stabilito una proroga generalizzata delle concessioni demaniali marittime fino al 2033. Tuttavia, successive sentenze del Consiglio di Stato (novembre 2021) hanno dichiarato tale proroga contraria al diritto europeo, prevedendo la necessità di una riassegnazione tramite gare entro e non oltre il 31 dicembre 2023. Il più recente Decreto legge n. 131/2024 ha introdotto una proroga transitoria subordinata a valutazioni specifiche per ogni concessione. La Regione Toscana, con la legge n. 31/2016 e le linee guida approvate successivamente, ha fornito un quadro di riferimento per l’assegnazione e la gestione delle concessioni demaniali, in linea con i principi europei e nazionali. Tali normative attribuiscono ai Comuni il compito di elaborare un Piano dell’Arenile, strumento indispensabile per disciplinare l’uso del demanio marittimo e garantire una gestione sostenibile.

Finalità della determinazione

Palazzo civico fa notare che con questa determinazione si intende «Assicurare continuità operativa alle attività economiche già presenti sul demanio marittimo del Comune di Carrara, evitando vuoti gestionali e garantendo i servizi essenziali ai cittadini e ai turisti». E ancora: «Pianificare e organizzare le procedure di gara per l’assegnazione delle nuove concessioni, conformemente alle scadenze e ai principi stabiliti dalle normative vigenti. Aggiornare e armonizzare la regolamentazione locale, integrandola con le disposizioni statali e regionali in materia di demanio marittimo». Ed eccoci al punto: «Le concessioni demaniali marittime già in essere nel comune di Carrara saranno prorogate fino al 30 settembre 2027. Questa proroga non è automatica ma deliberata sulla base delle seguenti motivazioni: necessità di garantire una transizione ordinata verso il nuovo sistema di assegnazione tramite gare pubbliche; tempistiche tecniche richieste per l’elaborazione e l’approvazione del nuovo Piano dell’Arenile, previsto entro il 2025; salvaguardia del tessuto economico locale, caratterizzato da un’elevata dipendenza dalle attività turistiche e balneari».

I tempi

Entro il 31 marzo 2027, il Comune si impegna ad avviare le gare pubbliche per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime. Le procedure saranno organizzate nel rispetto dei principi di «Trasparenza: tutte le informazioni rilevanti saranno pubblicate e accessibili agli interessati; pari opportunità: tutti i soggetti qualificati avranno la possibilità di partecipare alle gare; calutazione oggettiva: saranno definiti criteri tecnici ed economici chiari per l’assegnazione dei punteggi, con un massimo di 100 punti complessivi».

Inoltre, «Il regolamento comunale sarà aggiornato per recepire integralmente le disposizioni del Decreto legge n. 131/2024 e delle linee guida regionali. Il Piano dell’Arenile, attualmente in fase di redazione, definirà le destinazioni d’uso del demanio marittimo in modo sostenibile e coerente con le strategie di sviluppo turistico del territorio».

Prospettive

Il Comune di Carrara, attraverso un approccio programmato e strutturato, mira a rafforzare la competitività del settore turistico-ricreativo mediante l’introduzione di standard qualitativi più elevati per le concessioni; promuovere una gestione sostenibile del demanio marittimo, con attenzione alla tutela ambientale e alla valorizzazione delle risorse naturali; garantire la piena conformità alle normative europee e nazionali, riducendo il rischio di contenziosi legali e sanzioni.

In sostanza, secondo palazzo civico, la proroga delle concessioni demaniali marittime fino al 30 settembre 2027 rappresenta una soluzione equilibrata per affrontare le sfide normative e operative attuali. Tale misura consentirà al Comune di Carrara di pianificare adeguatamente l’avvio delle gare pubbliche e di dotarsi degli strumenti normativi e gestionali necessari per garantire una gestione efficiente e trasparente del demanio marittimo.

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