Gioco
Aulla, il pane del forno Malatesta entra nei prodotti De.Co.
La cottura a legna considerata una caratterista locale. La storia dell'azienda
AULLA. Un nuovo prodotto De. Co. nel comune di Aulla. Luca Malatesta e Simonetta Calani del forno Malatesta di Pallerone sono stati accolti in municipio e hanno ricevuto un riconoscimento importante, un marchio di garanzia per promuovere i prodotti esclusivi del comprensorio comunale, nati e confezionati in uno specifico territorio.
La giunta comunale, anni fa, aveva approvato l’istituzione della De. Co. (Denominazione comunale di origine) e aveva deliberato l’entrata nel registro ufficiale della De. Co. dei due prodotti del Comune di Aulla per eccellenza: la focaccetta aullese e il fagiolo di Bigliolo, che racchiudono storia e tradizione della nostra terra. Adesso è la volta del pane cotto a legna. Il panificio Malatesta è storico, ha aperto nel 1911 grazie alla nonna paterna dell’attuale titolare, Luca Malatesta e ha sede a Pallerone, in via Filippo Turati. «Abbiamo il forno a legna da sempre – racconta Luca -, produciamo vari tipi di pane e focaccia. Ultimamente abbiamo introdotto una linea di panificazione senza glutine, utilizzando lievito di birra tradizionale e farine della Lunigiana o comunque farine al 100% made in Italy. Quella del panificatore è una vita non semplice, fatta di tante rinunce per poter svolgere al meglio il lavoro, sono molto soddisfatto per questo traguardo professionale che dedico senza dubbio a mia moglie Simonetta, che ogni giorno è al mio fianco». Il principio dell’istituzione della De. Co. non è solo quello di dichiarare ufficialmente l’appartenenza di un prodotto al territorio, ma anche quello di farlo conoscere in modo diffuso, affinché si possa sviluppare una nuova attrazione e promozione basata sulle eccellenze gastronomiche. «Mi congratulo con il Forno Malatesta – ha detto il sindaco di Aulla Roberto Valettini – la nostra amministrazione porta attenzione alle eccellenze del territorio che vengono valorizzate e di cui si implementa la conoscenza all’esterno della Lunigiana». «Come assessore al turismo – commenta il vicesindaco Roberto Cipriani – sono felice di consegnare una nuova De. Co., rappresenta la volontà e la possibilità di valorizzare le eccellenze presenti e di dare forza maggiore al territorio e ai nostri prodotti a livello regionale e nazionale. Con quest’azione ci andiamo a inserire tra le 400 specialità italiane insieme al panettone di Milano e alla cipolla borretana».
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