Il Tirreno

Contro il degrado

Massa, auto abbandonate ovunque: ora scatta l’obbligo di toglierle. I tempi

di Ivan Zambelli
Alcune immagini di auto abbandonate
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Alcune immagini di auto abbandonate

Sono in tutto 240, ordinanza del sindaco per la rimozione: come funziona

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MASSA. Sono oltre 140 le auto abbandonate qua e là a bordo strada, nei parcheggi pubblici, in zone private o di pertinenza di altri enti. Lo dice un report della polizia municipale. Alcune delle oltre 140 vetture sono già state rimosse ma il fenomeno non si arresta. Tant’è che il sindaco Francesco Persiani ha firmato in questi giorni un’ordinanza di rimozione di questi veicoli, spedita a vari enti – sulle cui pertinenze i mezzi giacciono abbandonati – tra cui: il consorzio Zona Industriale Apuana, Erp, provincia di Massa-Carrara. Tali enti sono obbligati – nell’arco di 30 giorni – dovranno a eliminare i veicoli che, essendo abbandonati, abbandono si considerano rifiuti.

Il fenomeno

L’incivile pratica dell’abbandono di mezzi a quattro ruote sta diventando sempre più diffuso a Massa. È cambiato il rapporto tra cittadino e veicoli a motore, diventati un bene di consumo; sono mutate le condizioni economiche in cui si trovano molti cittadini che possono trovarsi in difficoltà a sostenere le spese di rottamazione. Su tutto c’è la scarsa educazione ambientale.

Gli effetti

In ogni caso, l’abbandono di auto provoca almeno cinque ordini di problemi. Oltre all’occupazione impropria di suolo pubblico e all’immagine di degrado che esso suscita, un’auto abbandonata crea inquinamento ambientale per il deteriorarsi di alcune sue componenti. I veicoli diventano poi bersaglio di atti vandalici anche per furti, così sono ancora più pericolosi, e incentivano, nei pressi, altri abbandoni. Un’auto abbandonata, in un parcheggio pubblico o a bordo strada, diventa discarica di sacchi neri e rifiuti.

Le contromisure

Le auto sono per lo più lasciate in alcuni parcheggi pubblici e nella Zona industriale. Visto il fenomeno crescente, l’Amministrazione comunale ha predisposto l’ordinanza. Le vetture abbandonate possono configurarsi come rifiuti se sono in stato di abbandono, prive di targhe o non reclamate dal proprietario.

Il monitoraggio

Alla luce di questo quadro normativo, il personale della polizia municipale di Massa ha intrapreso un’attività ricognitiva lungo le vie comunali, le strade provinciali e le strade private a uso pubblico per censire la presenza di veicoli in grave stato di abbandono, in sosta in aree pubbliche ed aperte al pubblico. Una volta individuate le auto, per un totale di 142 veicoli, è stata quindi fatta una prima ricerca del proprietario, sia esso un soggetto fisico o giuridico, che sarebbe stato obbligato alla rimozione e allo smaltimento. Tali verifiche sono state però in larga parte vane: la stragrande maggioranza dei proprietari è risultata irreperibile, morta o emigrata all’estero. Pertanto, dopo aver già rimosso una percentuale consistente di veicoli, il Comune ha ordinato al Consorzio Zona Industriale Apuana, alla provincia di Massa-Carrara e all’azienda Erp Massa-Carrara di recuperare, distruggere e radiare dal Pubblico registro Automobilistico (Pra) i veicoli sulle loro aree entro 30 giorni dalla notifica.

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