Gioco
Mogol arriva a Marina di Carrara: quella sosta ecologica con Lucio Battisti all'ombra delle Apuane
Si evoca la Cavalcata ecologica del ’70 quando si fermò con il cantante
MARINA DI CARRARA. Il mare, le pinete, le Apuane e – soprattutto – la gente, carraresi e marinelli, lo attendevano il 25 gennaio: ma in quella data non stava bene e quindi non venne. Adesso Mogol, il grande paroliere che ha dato il verbo alle emozioni cantate da Lucio Battisti, sarà a Marina di Carrara sabato 24 agosto.
L’occasione
Classe 1936, milanese d’origine, Giulio Rapetti Mogol – ma Mogol basta e avanza – si recherà, alle 10, nel luogo in cui c’è la targa che Carrara ha dedicato a lui e a Battisti, inaugurata a fine gennaio, e che si trova al termine di via Oriana Fallaci, nei pressi dell’ingresso tre del polo fieristico Imm-Carrara Fiere, vicino a viale Colombo, ovvero laddove un tempo – molti marinelli lo ricorderanno – prendeva forma la Fattoria Paradiso. È il Comitato Carrara per Lucio ad aver organizzato l’evento, per il quale interverrà il professor Riccardo Canesi, legato a Mogol da una lunghissima amicizia, fin dalla sua attività al ministero dell’ambiente. A fare gli onori di casa per l’Amministrazione civica sarà l’assessora alla cultura Gea Dazzi.
La lunga Passeggiata
In molti avranno visto la targa per Mogol e Battisti ma forse non tutti sanno il perché di quella dedicata all’indissolubile Duo. Ebbene, quella “placca” rammenta alla memoria collettiva l’approdo e la sosta marinella di Mogol e Battisti. Era il giugno 1970 quando la coppia intraprese la famosa Passeggiata ecologica: da Milano a Roma passando attraverso l’Appenino. E a Marina di Carrara decisero di fermarsi.
Antesignani
Il loro sentimet ecologista, del resto, si sprigionava non solo dalle canzoni. Ed erano anni in cui l’idea di tutela dell’ambiente, la scoperta del valore della biodiversità, l’energia “pulita”, la consapevolezza che la plastica ammorba i mari e quant’altro erano decisamente di là da venire. Precursori furono, anche in questo, sì.
La sosta e gli aneddoti
Insomma, nel giugno 1970 Mogol e Battisti – che ancora dovevano scrivere e cantare Emozioni, e lo avrebbero fatto di lì a poco – soggiornarono a Marina di Carrara. Sotto le Apuane e in riva al mare della Rotonda si riposarono tre giorni dalla loro Passeggiata ecologica. E qui gli aneddoti si inseguono. C’è ancora chi ricorda, racconta Canesi, «Battisti salire sul tetto dell’allora Bagno Vittorio, oggi Saint-Vincent, e cantare da lassù».
E c’è qualcosa – per l’immaginario collettivo – che lega, con un filo rosso ma molto pop, Mogol e Battisti a Marina: «È qui, in uno dei bagni di viale Vespucci, c’è chi dice fosse il Bagno Morgana, che la coppia seguì la Partita del Secolo». Italia versus Germania, quattro a tre, Mondiali del Messico. Come dimenticare?
La sorpresa
Non solo. L’aspetto di quella Grande Impresa Green, da Milano a Roma, che forse oggi suona più evocativo è rappresentato dal fatto che non fu solo una Passeggiata, bensì una Cavalcata. Sì perché Mogol e Battisti dalla Milano che un decennio dopo sarebbe diventata “da bere” vennero giù a cavallo. Ed ecco perché sabato a Marina, nei pressi della targa, ci saranno i cavalli, i cavalli dei Cavalieri Apuani – capitanati da Tiziano Baldi – che vogliono omaggiare così il grande paroliere e la grande indimenticabile voce. Sarà un grande evento: «A gennaio – rammenta Canesi – per l’inaugurazione della targa c’erano più di trecento persone».
Mogol non era potuto essere presente, per lui presenziò Gabriele Lorenzi della Formula 3, l’unico gruppo, insieme ai Dik Dik, ad aver accompagnato dal vivo, in una esibizione televisiva del 1969, Lucio Battisti. Cosa vi sovviene se diciamo “Sole giallo sole nero” o “Eppur mi son scordato di te”? Ecco quello. E c’è chi sabato attende anche un’agnizione. Ovvero, l’arrivo di Nando Crudeli, pittore e autore dei ritratti di Mogol e di suo padre, nonché nonno del contadino della fattoria Paradiso, azienda del Conte Lazzoni, e nipote del fattore Renato quando il magico duo si fermò a Marina: da loro. l
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