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Accademia di Carrara, la Lega ipotizza una nomina con la regìa della sindaca Arrighi

Accademia di Carrara, la Lega ipotizza una nomina con la regìa della sindaca Arrighi<br>

Ma la presidente Cinzia Monteverdi assicura: «La sindaca l’ha saputo solo dopo»

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Carrara La nomina di Cinzia Monteverdi, presidentessa e amministratrice delegata della Società Editoriale Il Fatto, a presidente dell'Accademia spinge Nicola Pieruccini segretario provinciale della Lega e l’ex consigliere provinciale Cesare Micheloni ad ipotizzare due retroscena sulle modalità della nomina stessa, con cui si attribuiscono un ruolo chiave alla sindaca Serena Arrighi.

Da un lato Nicola Peruccini osserva che, in sostanza, la regìa di Arrighi ha preso il sopravvento rispetto al Pd nel ricucire l’accordo Pd / 5 Stelle. «Ciò detto - aggiunge - la scelta di ratificare la nomina a Cinzia Monteverdi da parte del Ministro di Forza Italia Anna Maria Bernini è stato un duro colpo per il berlusconisno e per la memoria di Silvio Berlusconi stesso, in quanto è noto che, Travaglio ed il Fatto Quotidiano per decenni erano stati il suo nemico per eccellenza. La Lega Salvini Premier non molla la presa e continuerà la battaglia intrapresa da anni contro la mala gestione dell’Accademia e controllerà passo per passo le mosse della nuova Presidente».

Analoga la ricostruzione di Cesare Micheloni, che nelle premesse fa «le congratulazioni e gli auguri a Cinzia Monteverdi per la nomina a presidente, considerato che ha le qualità intellettuali per ricoprire al meglio l'incarico». A suo avviso, «Bisogna fare i complimenti alla sindaca Arrighi che, con una mossa di una scaltrezza degna di Andreotti, ha messo nel sacco il PD e i 5 stelle locali. Mentre i due gruppi politici stavano parlando tra loro, senza troppo successo a dire il vero, ipotizzando anche una futura amministrazione senza la Arrighi a capo, la sindaca, proponendo la Monteverdi, perché è credibile che sia stata lei la prima a fare il nome, ha consolidato dopo Paper Fest (rassegna a cura della casa editrice Paper First patrocinata del Comune di Carrara) un rapporto preferenziale con i vertici del Fatto Quotidiano e quindi con i 5 stelle a livello nazionale, accreditandosi come interlocutrice per il suo futuro bis». «In conclusione, se la sindaca ha fatto bingo, l'Accademia è stata strumentalizzata per poco nobili scopi politici, e la "nuova" governance si è poco meritoriamente prestata, Pd e 5 stelle locali hanno dimostrato di essere fuori dai giochi e probabilmente si ritroveranno alleati "loro malgrado". Quanto a Forza Italia, o anch'essa entrerà nella combriccola della Arrighi, oppure la nomina della Monteverdi è quanto di più assurdo e autolesionistico potesse fare».

La presidente

Sulla vicenda interviene la stessa presidente che puntualizza: «Immaginavo che la mia nomina a Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara non potesse essere compresa da tutti e mi aspettavo perplessità, dubbi e allusioni a maneggi con Il Fatto Quotidiano. Anche se la verità a molti sembrerà incomprensibile questo è quanto accaduto: la mia candidatura è stata proposta dall'Accademia, e in primis dal direttore Baudinelli; la sindaca Serena Arrighi l'ha saputo a candidatura avvenuta. La nomina è avvenuta a firma del Ministro Annamaria Bernini che ha dimostrato di operare senza alcun condizionamento e immagino abbia pensato alle mie competenze e al fatto che sono nata e cresciuta a Carrara. Le mie intenzioni: operare senza alcun condizionamento politico di qualsiasi colore esso sia. Collaborare con tutti, istituzioni, associazioni, imprenditori di qualsiasi colore politico siano. Non ho e non avrò i fucili puntati su nessuno. Chiedo di non averli puntati da parte di nessuno per pregiudizio ma piuttosto di giudicarmi per il lavoro che faremo e non per altro. Non vengo per ispezionare. Non è arrivato Il Fatto o Marco Travaglio all'Accademia. E' arrivata Cinzia Monteverdi con massima disponibilità e ripeto ancora umiltà. Ricordo che l'Accademia è un ateneo e dunque il primo obiettivo sono gli studenti. Non ho accettato la nomina per fare politica. Infine riguardo alla rassegna libri Paper Fest portata a Carrara il 30 giugno scorso faccio presente che il Comune non ha impiegato alcuna risorsa economica e che è stata pagata interamente dal Fatto Quotidiano, come abbiamo sempre fatto negli anni quando abbiamo organizzato eventi. Ci hanno ospitato comuni di qualsiasi colore politico proprio perchè portavamo gente senza chiedere nulla in cambio. La vicina Pietrasanta ha fatto lezione in tal senso visto che ci ha ospitato per dieci anni. Comunque per finire. Vengo in pace all’Accademia. E come ho sempre fatto nella mia vita: ascolterò tutti», conclude.l

M.B.

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