Il Tirreno

Una zona tartassata

Massa, al bar mettono la cassa vuota all'ingresso ma i ladri continuano a entrare


	La portiera dell'auto forzata e uno degli infissi del bar
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La portiera dell'auto forzata e uno degli infissi del bar

Il Royal Cafè ha provato a fare vedere che non c'è niente da rubare ma siamo al quarto colpo in tre mesi: «Non se ne può più, il sindaco intervenga»

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MASSA. Sono entrati nel casottino del parco del Brugiano forzando la porta e portando via spiccioli. Poi hanno cercato di entrare nel Royal Caffè, per l’ennesima volta, e anche in un’auto parcheggiata fuori che era proprio del figlio del titolare del locale preso di mira. E non è la prima volta che i ladri prendono di mira quella zona di Marina di Massa, una zona, quella delle vetrine del Brugiano, di servizi: c’è il distretto dell’Asl, la Cgil, il bar, quindi molto frequentato di giorno ma deserto di notte e facile preda dei malviventi. È da maggio, infatti, che in quella zona si registrano furti.

Quattro colpi in tre mesi e la cassa vuota
A farlo notare è Simone Gentili, titolare del lounge bar aperto sul viale delle Pinete dal 2018 e che in tre mesi è già stato preso di mira quattro volte. «Due volte sono entrati dentro e mi hanno rubato, la terza hanno cercato di entrare e non ci sono riusciti. Adesso idem. Eppure -racconta - noi ogni sera mettiamo la cassa vuota davanti all’ingresso per dire “guardate, non c’è niente da rubare, non entrate”. Ogni volta abbiamo denunciato ma ancora subiamo tutti furti e tentati furti».

L’ultimo furto
Dell’ultimo tentato furto si sono accorti tardi, ieri mattina. «Abbiamo visto che c’erano i carabinieri al parco - spiega Gentili -. Poi quando siamo andati alla macchina di mio figlio abbiamo visto che era stata forzata con un piede di porco. Allora d’istinto mi sono girato verso il bar direttamente verso uno degli infissi e ho visto che era danneggiato».
«Il sindaco deve intervenire»
Gentili sta aspettando di installare l’allarme ma torna a chiedere che sia anche l’amministrazione comunale a fare la sua parte. «Il sindaco prenda atto della situazione che sta degenerando - dice - . Servono telecamere che aiutino anche le forze dell’ordine a individuare i responsabili dei furti. Se non fanno niente e fanno correre, la situazione peggiora. Non capisco perché l’amministrazione non investe sulla sicurezza. Abbiamo già fatto presente quali potrebbero i punti per installarle e rendere questa zona più sicura. È giusto che i cittadini, chi ha attività commerciali ma anche i turisti, si possano sentire sicuri a girare in questa zona. Adesso non se ne può più davvero». Inoltre, dice, «c’è anche un problema di decoro. Da tempo Marina è nel degrado. C’è una totale mancanza di cura del territorio. Quindi degrado e mancanza di sicurezza rendono questa zona meno appetibile anche per gli stessi turisti».

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di Redazione web