Il Tirreno

Il caso

Massa, dottoressa aggredita nel parcheggio dell’ospedale: gli insulti e le minacce

Massa, dottoressa aggredita nel parcheggio dell’ospedale: gli insulti e le minacce

È successo alla fine del turno di lavoro: a causa del trauma subito ha dovuto ricorrere alle cure dei colleghi di pronto soccorso

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ennesima aggressione nei confronti del personale sanitario. Ieri notte (sabato 3), alla fine del turno dopo le 24, una dottoressa è stata insultata e minacciata davanti a testimoni nel parcheggio dell’ospedale Noa di Massa dai parenti di una paziente ricoverata.

Cosa è successo

A causa del trauma subito la dottoressa ha dovuto ricorrere alle cure dei colleghi di pronto soccorso che hanno immediatamente avvisato le forze dell’ordine che prontamente si sono recate in ospedale. «Nonostante la presenza di una guardia giurata sulle 24 ore, delle telecamere installate nei parcheggi e le molte azioni messe in atto dal servizio di prevenzione e protezione aziendale – scrive l’Asl in una nota – constatiamo che gli episodi di violenza nei confronti del personale non accennano a diminuire».  

La nota dell’Asl

La direzione della Asl Toscana nord ovest interviene a sostegno della dottoressa «augurandole una pronta ripresa dallo choc e rassicura che farà quando in suo potere per tutelare la sicurezza, la salute e la dignità professionale del personale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca