Proteste
Carrara, arrivati al porto 261 migranti: è lo sbarco più numeroso – Video
Un profugo con la polmonite, 37 i minori non accompagnati. Il prefetto: «Questa volta una trentina di persone verranno subito inserite nel programma del ministero»
CARRARA. Ha attraccato questo pomeriggio nell’ora più calda della giornata la quattordicesima nave piena di migranti che tocca il porto di Carrara. È il più grande sbarco di migranti registrato in provincia. Sono 261 i profughi arrivati a bordo della nave Sos Mediterranee della Ong norvegese Ocean Viking arrivata alla banchina Fiorillo all’ora di pranzo.
A bordo della nave sono salite come sempre le autorità marittime italiane con quelle di polizia di frontiera, accompagnate anche da personale della sanità marittima. Poco dopo l’attracco è stato fatto scendere subito un migrante per motivi sanitari: si sospettava infatti una polmonite e aveva bisogno di cure immediate, anche se le sue condizioni sembravano buone. Poi nel pomeriggio hanno iniziato a scendere anche tutti gli altri 260 migranti, che poi sono stati trasferiti al padiglione di Carrarafiere per i consueti controlli sanitari e per il riconoscimento. Da lì poi sono stati trasferiti nelle loro destinazioni finali.
«Un migrante lo abbiamo fatto scendere immediatamente perché verosimilmente aveva una polmonite anche se le condizioni sembravano buone - spiega dalla banchina il prefetto di Massa Carrara, Guido Aprea -. Rimarrà da noi. Poi c’erano a bordo 191 uomini, 13 donne 20 minori con nuclei familiari e 37 non accompagnati. La caratteristica di questo sbarco è che una trentina vengono già inseriti nei programmi del ministero. Il resto rimarrà una parte in Toscana e altri distribuiti in altre province».
Al porto c’era anche la vicesindaca Roberta Crudeli: «Questo è il quattordicesimo sbarco e quello di oggi è lo sbarco più numeroso. Anche a questo sbarco la città di Carrara si è fatta trovare pronta. Io ringrazio tutti i volontari della Croce rossa e della protezione civile, le forze dell’ordine, i servizi sociali del Comune di Carrara che oggi si sono messi a disposizione per accogliere queste persone».
Per la Ocean Viking non è la prima volta l’attracco al porto di Marina di Carrara. Un mese fa preciso le era stato assegnato il porto della provincia, ma la nave della ong aveva già attraccato qui nel gennaio del 2023: fu, quello, il primo sbarco in assoluto per Carrara. Una novità assoluta che la città seguì con apprensione e striscione di benvenuto ai migranti.
Questa volta la nave ha fatto soccorsi multipli. Il primo il 9 luglio quando la Ocean Viking ha effettuato una missione di soccorso di una imbarcazione in legno, a due livelli e in condizioni di sovraffollamento e pericolo (area Sar libica). Durante il soccorso e mentre l’equipaggio della Ocean Viking stava evacuando i 93 sopravvissuti, 2 gommoni non identificati sono arrivati sulla scena. Dopo aver provocato il panico tra le persone salvate, alcune delle quali si sono gettate in mare, gli uomini a volto coperto e i 2 gommoni sono poi ripartiti, portando con loro la barca vuota; tutte le persone impaurite sono state salvate e portate a bordo della Ocean Viking. All’arrivo sulla nave, uno dei naufraghi ha avuto un malore dovuto allo stress emotivo e all’ipotermia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
