Gioco
Massa, il sogno di lavorare in Comune: previste 30 assunzioni in tre anni
È quanto inserito nel Piano del fabbisogno del personale: ecco tutti i dettagli
Massa Dieci nel 2024, sette nel 2025, 12 nel 2026. Sono le assunzioni che prevede di fare l’Amministrazione comunale nel triennio 2024-2026. Si scopre di esse dal cosiddetto Piao, il Piano triennale del fabbisogno di personale. Si tratta di uno strumento di programmazione che le pubbliche amministrazioni aggiornano, anno dopo anno, in base ai pensionamenti, la mobilità del personale, gli obiettivi di programmazione. Ciò che emerge dal documento approvato dalla giunta comunale è che nel triennio ci saranno 29 assunzioni. Alcune di esse già si stanno, via via, concretizzando. Scorrendo graduatorie, oppure attraverso bandi di concorso già aperti. E, almeno per quest’anno – lo diciamo per chi fosse a caccia di un impiego – non verranno aperti altri concorsi, già fatti nei mesi precedenti. Ciò non toglie invece che per esempio il 2025 possa portare a nuove chance, a seconda delle necessità.
L’anno in corso
Vediamo le prospettive per il 2024. Il Comune sta per assumere un coordinatore per eventi, un nuovo farmacista e un collaboratore di farmacia, un architetto, un operatore amministrativo, un istruttore di biblioteca, tre nuovi agenti di polizia municipale, otto nuovi istruttori amministrativi da assegnare a vari uffici. Ci sono poi alcuni profili, oggi ricoperti con contratti a tempo determinato, che saranno trasformati in pianta stabile: riguardano circa 15 persone, quasi tutti operatori amministrativi, già in forza all’ente. Non solo: è prevista anche l’assunzione a tempo determinato di altri profili, già per l’estate o comunque per far fronte a congedi temporanei. Ad esempio, per la stagione estiva saranno reclutati sei agenti di polizia municipale, un operatore tecnico, un nuovo farmacista o un assistente sociale, entrambi in sostituzione di altro personale.
Come si procede
Di tutto questo ne parla il vicesindaco con delega al personale Andrea Cella. «Le procedure sono già state aperte – dice – e il personale che stiamo reclutando proviene da precedenti graduatorie o da concorsi già aperti». In tal senso, tiene a specificare, «per quest’anno non ci saranno nuovi concorsi. La fase delle candidature è già stata fatta. Vedremo il prossimo anno se ne rifaremo altri». Queste assunzioni, spiega il vicesindaco, «servono per garantire il turnover. Ogni anno cerchiamo di coprire i pensionamenti, le mobilità, i trasferimenti verso altri enti. Su questo garantiamo la copertura, cosa non scontata; questa è la linea che portiamo avanti, per garantire l’offerta dei servizi». E ciò che insomma si fa con il Piao: «Ad esempio, sostituiamo un farmacista, prevedendo al tempo stesso un rafforzamento del personale – dice l’assessore – Idem per l’ufficio anagrafe, perché su Marina mancava personale. Abbiamo proceduto a una adeguata sostituzione, per garantire la funzionalità del settore, ringrazio il personale che ha sopperito a una situazione difficile». «Per la polizia municipale – continua – reclutiamo tre persone a tempo indeterminato. Non sono agenti in più, ma torniamo alle 60 unità del passato coprendo i posti di chi è uscito. Ci sono poi diverse posizioni per gli amministrativi nel 2024, in tutto otto, che sanano varie situazioni: alla Cultura, un’unità al Sociale, un’unità alle Attività produttive. In questo modo diamo ossigeno ai settori». Si cerca poi anche un coordinatore di eventi, deve essere completato il concorso per la biblioteca, con già pronto l’elenco delle prove. Del resto per le pubbliche amministrazioni ci sono vincoli di legge sul numero di personale. «Ora stiamo per arrivare a piena occupazione e non possiamo sforare quella soglia.
Part-time e monte-ore
«Dopodiché ci sono figure – spiega ancora Cella – che finora hanno lavorato part time, e abbiamo chiesto nei mesi scorsi chi fosse interessato a passare a tempo pieno. È un miglioramento per l’ente ma anche per loro». Oppure, ci sono scorrimenti di graduatorie, chi aumenta il monte ore. E poi i profili per il periodo estivo o le sostituzioni temporanee. Questo per il 2024, che dovrebbe concludersi con 382 persone in servizio rispetto alle 376 di dicembre 2023. Resta più vago lo scenario 2025-2026. «Dobbiamo studiare il carico a bilancio – conclude Cella – ci siamo limitati al personale che sappiamo per certo servirà». l
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