Il Tirreno

Il caso

Accademia di Belle Arti, il Tar: Baudinelli è il direttore

Accademia di Belle Arti, il Tar: Baudinelli è il direttore

Sentenza esplicita: regolare il voto dello scorso aprile era la prosecuzione delle elezioni avviate l’anno scorso

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CARRARA. Il professor Marco Baudinelli deve essere nominato direttore dell’Accademia di Belle Arti: così il Tar della Toscana, con la sua sentenza di ieri mattina, esplicitamente, indica senza possibilità di equivoci la strada da percorrere. In realtà, come dal 20 febbraio - data in cui il Tar stesso aveva deliberato l’ineleggibilità per motivi di anzianità della direttrice Silvia Papucci - l’avvocato Isetta Barsanti Mauceri, che assiste con grande capacità e determinazione il professor Baudinbelli, ha sempre ripetuto, già quel primo pronunciamento, seguito poi dal Consiglio di Stato, aveva già detto la stessa cosa. Nel frattempo sono passati però altri mesi, altre carte bollate, altri danni d’immagine per l’istituzione che adesso la Corte dei Conti valuterà, e altri atti dichiarati illegittimi da questa sentenza del Tar che finalmente ridà un direttore all’Accademia dopo tre mesi di paralisi quasi totale (a parte un breve interregno in cui la dottoressa Papucci era stata rimessa in carica).

La sentenza

Quello che dicono i giudici del Tar è esplicito nel chiarire come gli atti del presidente e della commissione elettorale, nell’opporsi all’elezione di Baudinelli, non fossero legittimi. Tecnicamente, come spiegato altre volte, il Tar ha deciso sul ricorso integrato da motivi aggiunti, proposto da Marco Baudinelli, rappresentato e difeso dall'avvocato Isetta Barsanti Mauceri; ricorso contro l’Accademia di Belle Arti Carrara, il Ministero dell’Università e della Ricerca, la Commissione Elettorale per il conferimento dell'incarico (tutti assistiti dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Firenze). Il ricorso voleva far annullare il decreto del presidente Antonio Passa con cui indiceva nuove elezioni per il 23 e 24 maggio, oltre al verbale della Commissione Esaminatrice e di riunione della Commissione elettorale nella parte in cui dichiara che le elezioni del 22 e 23 “sono da intendersi non valide”. L’obiettivo, inoltre, era quello di accertare la validità delle elezioni effettuate in data 22 e 23 aprile 2024 in esecuzione delle sentenze del Tar e del Consiglio di Stato e del diritto del Prof. Marco Baudinelli ad essere eletto Direttore dell'Accademia per il triennio 2023/2026.

Le motivazioni

I giudici ricostruiscono passo passo quanto accaduto. Il Tar sottolinea che la votazione del 22 e 23 aprile 2024, «proprio perché giustamente riservata ai soli due candidati rimasti in seguito all’esclusione della Prof.ssa Papucci non poteva essere allo stesso tempo qualificata come nuova elezione da sottoporre a quorum strutturale-partecipativo, come invece disposto dall’art. 7 del decreto presidenziale del 16 aprile 2024, inserendosi invece tale elezione nella fase conformativa alla sentenza di questo Tribunale, con la quale non si era annullata la procedura elettiva del 2023 nella sua interezza, ma solo nella parte in cui era stata ammessa la Prof.ssa Papucci e la si era nominata direttrice dell’Accademia». Pertanto, «deve essere ritenuto illegittimo e dunque deve essere annullato il decreto presidenziale del 16 aprile 2024 nella parte in cui, all’art. 7, prevede che, ai fini dell’elezione di uno dei due candidati fra Baudinelli e Rocca, sia necessario il quorum partecipativo generalmente richiesto invece per la validità di nuove elezioni aperte a tutti i docenti in possesso dei requisiti per essere eletti alla carica di Presidente; pertanto, rispetto alle ultime votazioni del 22-23 aprile 2024, riservate ai candidati Prof. Marco Baudinelli e Prof. Claudio Rocca, la Commissione elettorale non avrebbe dovuto rivalutare la sussistenza del quorum strutturale richiesto per la validità delle elezioni (dovendo valere il quorum raggiunto alle votazioni del 19-20 aprile 2023, delle quali quelle dell’aprile del 2024 costituiscono la prosecuzione in esecuzione delle sentenze citate), occorrendo soltanto verificare la maggioranza dei voti espressi proclamando il vincitore». Insomma, «deve quindi essere di conseguenza annullato il verbale della Commissione elettorale del 23 aprile 2024 (che dichiara non valide le elezioni svolte in quella data per mancato raggiungimento del quorum), nonché il decreto del Presidente dell’Accademia del 24 aprile 2024, che indice nuove elezioni aperte a tutti per il 23 e 24 maggio 2024. Si ribadisce: «La Commissione elettorale deve invece prendere atto della valida conclusione della tornata elettorale del 19-20 aprile 2023 con le votazioni del 22-23 aprile 2024 e con la vittoria del Prof. Baudinelli, il quale dovrà essere proclamato eletto alla carica di Direttore dell’Accademia».

Spese di lite compensate tenuto conto della complessità della questione esaminata. Vittoria su tutta la linea per il professor Baudinelli, illegittime le impostazioni del presidente Antonio Passa e della commissione elettorale che era composta dai professori professori Gerardo de Simone, Gilberto Pellizzola e Fabio Sciortino.

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