Gioco
Tre pediatri vanno in pensione ma potrebbero mancare medici
L’Asl ha già aperto il bando e assicura: «Non ci saranno problemi»
MASSA. Sono 3, su un totale di 17, i pediatri della provincia che andranno in pensione nel 2024. L’Asl ha già aperto il bando per l’assunzione di nuovi titoli, ma non è detto che verranno trovati. Fabiola Salvetti, segretaria provinciale della Federazione italiana medici pediatri, è ottimista e crede che «in questa zona non dovrebbero esserci problemi». Sono altre le zone, dice, «che rischiano di non trovarli». Ma se si guarda il trend regionale o nazionale, lo scetticismo scatta automatico.
Il rapporto Gimbe
Secondo un rapporto della Fondazione Gimbe, entro il 2026, ben 138 pediatri in Toscana raggiungeranno l’età massima per il pensionamento. Questo pone anche la provincia di Massa Carrara di fronte alla necessità di trovare soluzioni immediate per sostituire i professionisti in uscita e garantire un’adeguata assistenza ai bambini. La Toscana è attualmente la quinta regione italiana per carenza di pediatri e la sesta per numero di prossimi pensionamenti. Con il 93% degli under 14 seguito da un pediatra di famiglia, i pediatri toscani si trovano ad affrontare un carico di lavoro considerevole, con una media di 926 pazienti ciascuno. Entro il massimale previsto, ma comunque non pochi.
Le scuole
Sebbene le scuole di specializzazione in pediatria producano ogni anno tra gli 800 e i 900 nuovi specialisti in Italia, non tutti scelgono la carriera di pediatra di libera scelta. Questo complica ulteriormente la situazione, con Massa Carrara, come le altre toscane, che rischia di non poter contare su un numero sufficiente di nuovi pediatri. Secondo la Fondazione Gimbe, esiste anche un problema di programmazione da parte delle ASL e delle regioni. Per i bambini fino a 6 anni, il pediatra di libera scelta è obbligatorio, mentre dai 7 anni in su è possibile rivolgersi al medico di famiglia. Tuttavia, i dati demografici utilizzati per analizzare le carenze territoriali si basano solo sulla fascia di età 0-6, che non è sempre l’indicatore più corretto.
La situazione apuana
Ad oggi, in provincia, non ci sono emergenze. «Nella nostra zona – spiega Salvetti – tutti i bambini possono scegliere tra due pediatri, come previsto dalla legge per avere la libera scelta. Sofferenze non ce ne sono». Per legge ogni pediatra può assistere circa mille pazienti. Ad oggi, in provincia, ci sono medici che hanno raggiunto il massimale ed altri che hanno ancora posto. Stando ai dati forniti dall’Asl, infatti, nell’ambito territoriale di Massa-Montignoso ci sono ancora 420 posti disponibili, per un totale di 7 pediatri; nell’ambito territoriale di Carrara sono 594 per 6 medici, in Lunigiana 451 per 4.
I pensionandi
Quest’anno raggiungeranno, come detto, l’età pensionabile tre pediatri, uno dei quali nell’ambito territoriale di Massa-Montignoso e due a Carrara. Tre future carenze che però l’Asl conta di rimpiazzare subito. La graduatoria verrà pubblicata a breve e si saprà se ci sono state domande e quante. «Facciamo frequentemente comitati aziendali – spiega Salvetti – e valutiamo quella che chiamiamo la sofferenza assistenziale, cioè valutiamo se tutti i bambini hanno la possibilità di scegliere un pediatra vicino a casa. Al momento non ci sono carenze. O almeno fino a quando lavoreranno i tre. Per evitare che si crei una situazione di sofferenza viene fatta programmazione. Ed è stata fatta con criterio. La certezza che si troveranno dei sostituti non la avremo fino a quando non vedremo le graduatorie, ma in genere questa è una zona considerata buona». Con il nuovo accordo, firmato in questi giorni ma non ancora operativo, il numero di pazienti per pediatra è sceso da 1050 a 1000. Sono possibili deroghe in caso di necessità. «Questi massimali possono essere variati temporaneamente in caso di necessita per non lasciare i bambini senza pediatri come sentiamo in altre regioni», spiega ancora la segretaria provinciale dei pediatri. In ogni caso nella provincia apuana non si registrano emergenze e non dovrebbero nemmeno esserci in futuro.
Cosa fare
«I bambini che hanno i pediatri che vanno in pensione quando arriverà il nuovo pediatra dovranno fare nuovamente la scelta. Non diventa automatico. Dovranno scegliere tra i pediatri disponibili».
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