Lutto
Carrara, un docente dell'Accademia: «Schiaffo dal professor Marco Baudinelli» E lui: «No, una pacca amichevole»
Il caso riaccende le polemiche e si preannunciano altre denunce
Carrara Cos’è successo davvero tra il professor Marco Baudinelli e un collega che, così emerge, sostiene di essere stato colpito da un suo schiaffo? Sintetizza il professor Antonio Passa, presidente dell’Accademia al centro da oltre due mesi di polemiche assortite, legate soprattutto all’elezione del direttore. «L’Accademia non è un tribunale; al momento abbiamo ricevuto un referto e una ricostruzione dei fatti da parte di un docente; per il 27 o il 28, on line, in contraddittorio, raccoglieremo anche la versione del professor Marco Baudinelli, la direttrice amministrativa verbalizzerà il tutto e poi manderemo al ministero, che dovrà fare le sue valutazioni dal punto di vista disciplinare. Io sono a Bruxelles - aggiunge - comunque stiamo predisponendo tutta la procedura del caso».
A quanto emerge, il docente che sostiene di essere stato colpito da uno schiaffo, e che poi si sarebbe fatto refertare, avrebbe presentato una relazione dettagliata in cui ha spiegato la sua versione dei fatti.
L’avvocato Isetta Barsanti Mauceri, che assiste il professor Marco Baudinelli anche nella lunga battaglia tra Tar e Consiglio di Stato relativa alle elezioni del direttore (il 30 maggio potrebbe esserci la sentenza di merito, oppure una ulteriore sospensiva rispetto alle procedure di rinnovo), racconta una versione diametralmente opposta. Intanto ci sarebbe un fatto antecedente, e cioé che il docente che ora accusa Baudinelli, qualche tempo fa gli avrebbe mostrato un whatsapp in cui un altro professore, in una chat, invitava a disertare il voto dello scorso 22-23 aprile fra Baudinelli e Rocca. Baudinelli gli avrebbe chiesto di girarglielo, e così avviene. Poi a quanto sembra dopo qualche giorno questo collega si lamenta del fatto che Baudinelli avesse reso noto lo stesso whatsapp, ma Baudinelli mostra lo screen shot del loro dialogo in cui non vi erano riferimenti a questo divieto. La cosa sembra finita lì, poi il 16 scorso i due si rivedono alla macchinetta del caffè durante una pausa delle rispettive lezioni e, questa la ricostruzione di Baudinelli, dà una pacca amichevole sulla spalla al collega, accompagnandola con una battuta tipo «Tutto a posto?». Dopo qualche giorno, invece, ecco la segnalazione sul tavolo della presidenza che quella pacca era uno schiaffo tale da ricorrere alle cure.
Ma ci sarebbero due testimoni pronti ad avallare la ricostruzione di Baudinelli.
«Siamo molto irritati - osserva l’avvocato Isetta Barsanti Mauceri - stiamo valutando ovviamente con la massima attenzione il caso, valutiamo anche il comportamento dell’Accademia, che sulla scorta di una segnalazione di parte, dà pubblicità a un procedimento disciplinare il cui esito ovviamente è tutto da verificare, ma che sul piano dell’immagine danneggia profondamente il mio assistito. Ricordo per altro che proprio sul comportamento dell’Accademia è già pendente un esposto alla Corte dei Conti. Detto questo - aggiunge - anche in forza delle testimonianze raccolte, e anche per rassenerare il clima, se il collega che accusa il mio assistito dovesse rivedere la propria ricostruzione e in qualche modo chiedere scusa, noi saremmo pronti anche ad accettarle; altrimenti, questa vicenda avrà un seguito, perché come una pacca interpretata da tutti come amichevole, possa essere diventata uno schiaffo, tale da ricorrere alle cure, non riusciamo a capirlo. Ma non possiamo tollerarlo».
Al momento, a quanto emerge, il collega che ha presentato la sua segnalazione contro Baudinelli preferirebbe non rilasciare dichiarazioni pubbliche; in sostanza, si fa capire, quello che doveva dire l’ha messo per iscritto insieme al referto. Solo comunque all’esito del confronto previsto per lunedì o martedì si conoscerà meglio il contenuto della contestazione puntuale nei confronti di Marco Baudinelli, alla quale come detto quest’ultimo è pronto a replicare con l’avallo di testimonianze.l
M.B.
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