Il Tirreno

Criminalità

Carrara, rapina alle Poste: colpisce il dipendente e scappa a piedi

di Libero Red Dolce
Carrara, rapina alle Poste: colpisce il dipendente e scappa a piedi<br type="_moz" />

Il colpo a segno all’ufficio di via Passo della Volpe. Tra gli inquirenti c’è ottimismo nel riuscire a individuare il malvivente anche grazie alle telecamere di sorveglianza

04 aprile 2024
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CARRARA. A quasi cinque minuti dalla chiusura l’ultimo cliente non è mai quello che rende più felice chi sta lavorando. Ma va trattato come tutti gli altri e quindi «buongiorno, come posso esserle utile», preparandosi mentalmente alle mansioni interiorizzate con l’esperienza. Ma questo non è un cliente come gli altri. Anzi, non è proprio un cliente. Cappellaccio calcato sulla testa, gli occhi sono nascosti. All’inizio non parla, poi con un gesto improvviso si fa sotto all’impiegato. Lo spinge con violenza. E intima«dammi i soldi».

Comincia così la fine del turno lavorativo di sabato dell’impiegato delle poste di via Passo della Volpe sabato mattina scorso. Solo nell’ufficio, l’impiegato si spaventa. Non può cercare lo sguardo di nessuno. Nessuno da chiamare per avere aiuto.

Non ci sono alternative, anche perché l’uomo che ha di fronte è minaccioso e ha fatto capire di non apprezzare tentennamenti.

Lo spintone ha fatto il resto. L’adrenalina è in circolo ma la paura paralizza ogni movimento di chi sta dietro al banco. «I soldi», ripete l’uomo. E l’impiegato, provato dalla violenza appena subita, apre lo sportello e gli consegna 300 euro. Mancavano cinque minuti alla chiusura.

Il rapinatore deve essersela studiata per bene. Prende le banconote, mantiene il volto inclinato in modo da non mostrare i lineamenti e si allontana a piedi a passo svelto dall’ufficio delle poste.

L’aggressione non è priva di conseguenze per chi l’ha subita. Oltre alla paura, che rimane, ci sono le contusioni.

L’impiegato dell’ufficio postale dopo aver avvertito chi di dovere dell’accaduto andrà in ospedale. Al pronto soccorso gli daranno una settimana di prognosi. Per fortuna il rapinatore non era armato e a parte il violento spintone la violenza non ha avuto un’escalation.

Le precauzioni che ha preso per non rendersi riconoscibile però potrebbero non essere state sufficienti. Perché non sono solo gli occhi del dipendente ad averlo visto in quei pochi minuti.

Ci sono le telecamere di sorveglianza e quelle la polizia sta passando al setaccio per avere dei riscontri sull’identità del rapinatore. L’uomo è stato riprese e tra chi indaga c’è ottimismo per riuscire a risalire all’autore della rapina.

Poste Italiane conferma l’episodio, ma al momento non rilascia dichiarazioni date le indagini in corso.
 

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