Gioco
Olimpia Santella, la moda e una startup vincente: chi è la giovane carrarese fra i 100 giovani premiati da Forbes
La laurea alla Bocconi poi l’incontro con Chiara Airoldi e l’idea vincente
CARRARA. Olimpia Santella ha 26 anni, una laurea alla Bocconi in economia e management e fino a qualche anno fa, un percorso avviato nel mondo della finanza, per cui stava approfondendo gli studi a Londra.
L’incontro, ad un convegno on-line con Chiara Airoldi (27enne di Saronno, all’epoca in trasferta a Amsterdam) ha cambiato la sua vita. Olimpia e Chiara hanno notato, insieme, alcune inefficienze nel settore della moda che tenevano ancora un po’ troppo lontano questo importante settore dall’economia circolare. E così le due ragazze, insieme, hanno deciso di intraprendere una nuova sfida: una startup, Cloov, che aiutasse i grandi marchi a gestire il noleggio dei capi (invenduti e di collezione) e tutto il “second hand”, la seconda mano. In sostanza gli abiti, gli accessori non muoiono, non vengono buttati e, allo stesso tempo anche un capo di alta moda diventa una sogno accessibile: se il prezzo sul cartellino è di duemila euro, a noleggio scende a duecento.
Si tratta quindi di una piattaforma in linea con il rispetto per l’ambiente, e contro gli sprechi: un segnale importante in un mondo che guarda, in tutti i settori, alla circolarità dell’economia.
Olimpia e Chiara in questo ambizioso progetto sono dietro le quinte: creano la piattaforma, il sito, a livello tecnico, gestiscono gli ordini e tutta la logistica, dai lavaggi fino al controllo di qualità.
Un’idea semplice e ben strutturata che ha conquistato già tanti marchi. La piattaforma Cloov è nata nel 2022 e, insomma si è fatta notare.
A tal punto che la rivista Forbes Italia ha inserito Olimpia Santella e Chiara Airoldi fra i cento “under trenta”, sotto ai trent’anni, più influenti d’Italia. E nei top dieci in classifica per la categoria “social impact”.
«Cloov è stata lanciata nel 2022 – spiega Olimpia – quando mi stavo ancora formando sul mondo della moda, su le sue inefficienze e sull’imprenditorialità. La sfida mia e di Chiara è stata premiata dai risultati». Olimpia Santella nel frattempo da Londra è tornata a Milano, dove ora vive, tornando, tutte le volte che è possibile a Carrara, dove ci sono le sue radici e la sua famiglia. In un momento in cui per tanti studenti si avvicina l’esame di maturità le abbiamo chiesto quale consiglio si sente di dare ai giovani.
«L’unica cosa che mi sento di dire – spiega Olimpia – è di essere flessibili e sempre pronti al cambiamento. Io ad esempio ero partita con un’altra strada, quella della finanza, e mi sono ritrovata a gestire un software che permette la creazione di siti web per il noleggio e la vendita second-hand di capi di modauna. Non ho avuto paura di cambiare tutto e questo è il consiglio che posso dare ai giovani»l
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