Gioco
Carrara, così rinasce il villaggio San Luca con spazi pubblici e campi sportivi
Illustrato l’intervento finanziato dal Pnrr e da risorse comunali
Carrara “Il villaggio San Luca un approccio al recupero ambientale, energetico e sociale, dal progetto di Piccinato ad oggi”: così, da una tesi di laurea di due studenti dell’università di Parma Davide Poletti e Victor Maranhao (dipartimento di ingegneria e architettura) è nato il progetto di riqualificazione del quartiere di Bonascola. Da qui, era il 2018, è nato lo spunto e poi il progetto esecutivo innescato da una valida sinergia fra studenti, istituzioni e cittadini. Da allora sono stati tanti i suggerimenti specie dei più giovani residenti del quartiere a un progetto che coniuga tante potenzialità che ha visto la partecipazione, come già detto in passato dalla presidente del circolo Anspi Mirella Cocchi, ex dirigente scolastica, dell’ex assessore Maurizio Bruschi e dell’attuale assessore all’urbanistica e Pnrr Moreno Lorenzini. All’incontro di mercoledì 28 febbraio tanta è stata la partecipazione dei cittadini per conoscere l’evoluzione a fronte di 2 milioni e mezzo di euro del Pnrr. I termini di ultimazione entro fine 2024 mentre per quanto concerne la rotatoria entro 3 mesi da quanto hanno riferito i progettisti. L’area principale sarà quella dell’ex campo del Bonascola. «Il parco che vi stiamo presentando risponde ai criteri “del disegno per tutti”- ha evidenziato l’architetto Matteo Rocca-accessibile a ipovedenti, a persone con disabilità motorie di vari livelli e accessibile ai bambini in piena sicurezza».
«Si deve concepire che ci sia un parco pubblico già dalla strada,-ha continuato a sottolineare Rocca- creando così una piazzetta che è un invito a entrare dentro il parco».
Poi ci sarà uno spazio leggermente in pendenza che porterà a una prima piazza coperta con un grande platano, che è stato scelto non solo per una valenza simbolica, ma per le caratteristiche che rispondono efficacemente al design urbano. A seguire, lo spazio principale con una nuova zona alberata, in prossimità ci sono dei pini d’aleppo che non sono domestici, evitando di andare incontro a problemi di stabilità, gli alberi scelti sono più gestibili anche per la manutenzione dato che crescono meno in altezza. Inoltre, un grande fronte in muratura di un edificio che è al centro del progetto che ospiterà gli spogliatoi dello sport, attrezzature sportive per il campo da padel e calcetto e in prossimità di essi troviamo subito gli spogliatoi.
Dall’altro lato ci sarà una zona dedicata al bar con una gestione di somministrazione cibi. Sul fronte del parco prenderà corpo un’area con un porticato anche per utilizzare l’edificio nei giorni di pioggia. Garanzie sul piano tecnico: dove c’era un tempo il campo da basket verrà realizzato un campo per lo sport con la tipologia del campo da basket, ma a terra verranno disegnate delle righe della pallavolo, della pallamano, che si presteranno quindi a varie attività. Una pavimentazione adeguata alla normativa vigente non sarà più un campo asfaltato, ma presenterà una soletta con un palchetto tecnicamente adeguato con una superficie resinata. Le righe infatti sono garantite 20 anni a garanzia della fruibilità.
Spazio anche agli interventi del pubblico: tra i tanti, una bambina ha chiesto in particolare come si svilupperà l’area giochi, che sarà così composta da un’area con pini già esistenti di alto fusto, dondoli, delle altalene e dei giochi con le rete dove arrampicarsi.
L’assessore Moreno Lorenzini che ha risposto ad alcune domande dei cittadini, ha sottolineato la valenza sociale del progetto: «È un’opera di rigenerazione urbana, calcetto e padel sono due attività sportive minime che mettiamo a disposizione della città, a servizio del sociale. A dimostrazione di quanto ci preme portare a termine questi lavori sono state messe 400 mila euro di risorse dall’amministrazione. Si tratta di una tela su cui possiamo disegnare anche delle nuove funzioni. Restituiamo lo spazio alla città».
Anche Riccardo Pecchia segretario del circolo Pd di Bonascola ha voluto fare focus sul progetto: «Continueremo a partecipare agli incontri di questa agorà per capire quali sono i bisogni della cittadinanza, per quanto riguarda tutte le fasce d’età, dando ascolto ai più giovani, all’interno della riqualificazione c’è anche la ludoteca dove ci sono spazi importanti, la prossima volta inviteremo l’assessore al sociale Roberta Crudeli per ragionare con lei e avanzeremo delle proposte all’amministrazione con la collaborazione della consigliera presidente di commissione Silvia Barghini da sempre sensibile alle tematiche della comunità».l
Manuela Orsini Merani
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