Il teatro fuori e dentro le mura del carcere di Massa
Giulia Tonelli: «Vogliamo fare una lezione aperta per far conoscere ai cittadini cosa facciamo»
Massa Teatro “Fuori e Dentro le mura” a Massa. Le mura sono quelle della casa di reclusione, dove il teatro è uno degli elementi portanti del reinserimento personale e sociale, come riconosciuto da un protocollo di intesa del coordinamento nazionale teatro carcere stipulato con il ministero della giustizia.
Sono anni che le associazioni Empatheatre ed Experia, sotto la direzione dell’attore, regista e pedagogo teatrale Alessandro Bianchi, coadiuvati dall'attrice teatrale massese Giulia Tonelli e dalla docente Donatella Bennati, si occupano di progetti di laboratorio teatrale nelle case di reclusione di Massa, di Lucca e di San Gimignano.
Un percorso annuale che ha come sbocco naturale la messa in scena di una rappresentazione teatrale, ma che ha al centro il percorso di gruppo. Al di fuori delle mura trova espressione in una iniziativa complementare a quella all’interno, nata con lo scopo di divulgare questa arte tra i giovani e gli adulti, sensibilizzandoli ai temi del carcere e della cittadinanza attiva, dando vita a una compagnia teatrale collegata a quella del carcere, il più possibile integrata con coloro che dal carcere escono temporaneamente, grazie a permessi, applicazione dell’art.21 (assegnazione lavori all'esterno) o di condizione di fine pena, e si trovano all'esterno bisognosi di una comunità dove reinserirsi e dove spendere il loro tempo. La Giunta Comunale ha disposto la concessione gratuita p a Experia delle Stanze del Guglielmi, oltre al patrocinio, il 5 giugno, giornata conclusiva della prima fase del progetto. «L’incontro nelle stanze del Teatro Guglielmi - racconta Giulia Tonelli - consiste in una lezione aperta, indirizzata ai cittadini, per mostrare cosa facciamo, accettando iscrizioni al corso teatrale e cercando di sensibilizzare le persone alla difficile realtà del carcere. Don Maurizio, della parrocchia di San Pio X ha messo a disposizione, per il laboratorio, dei locali. Un appuntamento per noi importante sarà inoltre il 12 e 13 aprile prossimo per il Festival Teatro Carcere al Teatro Animosi di Carrara. Siamo professionisti del teatro e il nostro scopo è fare rete coinvolgendo diversi volontari e collaborando con le associazioni del territorio».
Daniela Marzano
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