Gioco
Massa-Carrara, è boom di iscrizioni ai licei. In calo gli istituti professionali
Exploit del musicale, al nautico si fatica a comporre le classi
MASSA CARRARA. Più studenti nei licei, molti meno per istituti tecnici e professionali. È la panoramica delle pre iscrizioni alle scuole superiori per l’anno scolastico 2024-2025, pubblicata dall’Ufficio scolastico regionale.
I numeri
Poche sorprese rispetto gli scorsi anni: a Massa-Carrara le iscrizioni totali sono state 1.554, con il 61,97% di queste riguarda i licei, la percentuale peraltro più alta di tutta la Toscana. Seguono, come altrove, le iscrizioni per gli istituti tecnici (19,50%) e poi per gli istituti professionali (18,53%). Contattando poi le singole scuole (eccetto l'Alberghiero, che ha preferito non comunicare i dati, ndr) il quadro che emerge è che lo scientifico resta la scuola più gettonata, seguito poi dai licei ad indirizzo umanistico ed artistico. In questo la "sorpresa" è il liceo musicale, che potrebbe arrivare a fare anche due classi. Le cose vanno diversamente negli istituti. Perché a fronte di un certo interesse crescente per corsi come "Web" o "Moda", stentano a decollare scuole che formano figure molto richieste dalle aziende del territorio, specie della nautica e alla meccanica. Vedi il nautico, fermo ad una quindicina di iscritti, o l’ex Ipsia Barsanti, a “soli” 12. In generale, preciseranno tutti i dirigenti, sono numeri ancora in divenire; le conferme arriveranno questa estate, anche con i cambi al fotofinish. Ma la tendenza è grossomodo la seguente.
Scientifico
Che si tratti del liceo Fermi di Massa o del Marconi di Carrara, le iscrizioni sono andate in entrambi i casi bene, come conferma la dirigente Stefania Figaia. «A Massa le iscrizioni sono state 155, comprese quelle per il liceo sportivo. Prevediamo di organizzare cinque classi per l’indirizzo “ordinario” e due per lo sportivo. Sono molto contenta dell’operazione fatta in termini di orientamento, e anche della tenuta dei numeri. Questo vuol dire qualità dell’offerta formativa, che di anno in anno trova conferma». Anche al Marconi di Carrara le cose vanno ugualmente bene: 136 iscritti, tra ordinario e liceo delle scienze applicate. «Anche qui confermiamo da anni un’ottima offerta formativa, come attestano report come Eduscopio, che misurano i dati di inserimento nel mondo del lavoro dopo il percorso universitario».
Gli altri licei
Classico, scienze umane, linguistico. Tre licei distinti ma tenuti insieme per via dell’organizzazione scolastica, sia a Massa che a Carrara. Al Rossi-Pascoli di Massa le iscrizioni sono aumentate, come informa la dirigente Alessandra Paoli: «Lo scorso anno il definitivo era di 158 unità, ora superano le 200. Questo vale per il classico, dove si prevedono tre nuove prime, mentre si confermano le buone iscrizioni per il liceo delle scienze umane, con una trentina di iscritti solo per l’indirizzo socio-economico». Da Carrara, la segreteria del Montessori-Repetti fa sapere che le iscrizioni sono state circa 80 alunni per le scienze umane, in linea con il precedente anno, 90 al linguistico, mentre quelle per il liceo classico “Repetti” ad oggi si attestano a circa trenta.
Polo artistico
Liceo Gentileschi di Carrara, liceo Palma di Massa compreso il musicale, scuola del marmo Tacca sono i tre istituti sotto la dirigenza di Ilaria Zolesi. «Preserviamo i numeri dello scorso anno ma ampliando il musicale», fa sapere la dirigente. «Gli iscritti a questo indirizzo sono stati 38, praticamente raddoppiati. Spero vengano riconosciute le due classi». Nel complesso, il polo artistico supera le 150 iscrizioni: «Una sessantina al Gentileschi, con la possibilità di fare tre sezioni, altrettanti al Palma di Massa oltre a quelli del musicale, mentre il Tacca diciamo regge».
La novità, è il caso di dirlo, è il liceo musicale. Partito nel 2015, a distanza di 10 anni è tra i corsi che desta maggiore interesse. «Sta andando bene, i ragazzi ci sono. C’è stato un calo nelle iscrizioni negli anni del covid, ma ci stiamo riprendendo».
Meucci, Zaccagna, Galilei Al Meucci di Massa, che comprende anche liceo delle scienze applicate, «le iscrizioni sono state esattamente 100», conferma il dirigente scolastico Antonio Guisa.
«Rispetto al precedente anno scolastico assistiamo ad una contrazione, pur riconducibile al calo dei diplomati dalle scuole medie». Al Meucci, ex Itis, esiste un biennio comune per gli studenti, e poi dalla terza potranno scegliere tra vari indirizzi: meccanica, elettrotecnica, informatica, agraria. A Carrara invece esiste l’istituto Zaccagna-Galilei. Le rispettive segreterie fanno sapere che nel primo le iscrizioni sono state 72, cioè 36 per geometri e 36 ragioneria, e circa 80 per il Galilei. Dopo un biennio unico, dalla terza gli studenti dell’ex Itis di Carrara potranno scegliere tra chimica, elettronica, automazione, informatica delle telecomunicazioni.
L’istituto Barsanti comprende quattro diverse sedi: il Barsanti ex Ipsia, il nautico Fiorillo di Carrara, gli istituti professionali Einaudi di Carrara e Salvetti di Massa. Proprio in questo istituto si vedono iscrizioni più contenute, con 158 nuovi studenti per quattro distinte scuole. Al Salvetti gli iscritti sono stati 86, in quattro indirizzi: web, turismo, sociosanitario ed odontotecnico. All’Einaudi invece gli iscritti sono stati 45, tra gli indirizzi turismo e moda.
Ma a fare da contrappeso ci sono Fiorillo e Barsanti, con rispettivamente 15 e 12 iscritti. «Ogni anno facciamo fatica a formare le classi», ammette Langella. «Dispiace, perché sono proprio gli indirizzi richiesti dalle aziende del territorio. Il Barsanti conferisce un diploma da manutentore, quindi legato ad area meccanica o elettro-meccatronica. Sono figure che il mercato del lavoro richiede, e tanti nostri diplomati trovano subito impiego». Eppure sono scuole che non decollano: «La tendenza è nazionale, però in questa zona è molto marcata», conclude la dirigente scolastica.
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