Sicurezza
Carrara, ok per la mensa Baker Hughes: «Ora si risolva il caos parcheggi»
I sindacati Uil e Uilm: «Speriamo arrivino presto le autorizzazioni»
CARRARA. «Bene la mensa Baker Hughes allo Yard di Avenza; ora serve una soluzione per il caos parcheggi». A dirlo sono i segretari della Uil e Uilm area nord Toscana che intervengono sul futuro della zona industriale dove sono attesi ulteriori sviluppi.
«Un passo in avanti importante per la realizzazione della mensa per i lavoratori dello yard di Avenza di Baker Hughes. Speriamo che le altre autorizzazioni arrivino in fretta e il cantiere possa aprire il prima possibile così da risolvere un enorme problema per centinaia e centinaia di lavoratori, diretti e dell’indotto. Ora ci auguriamo che le istituzioni vogliano mettere mano anche all’emergenza parcheggi: la situazione sta diventando insostenibile e può solo peggiorare con gli ulteriori ampliamenti previsti». Il segretario confederale della Uil area nord Toscana, Franco Borghini, e il segretario della Uilm, Giacomo Saisi, entrano nel vivo di una delle principali aree produttive e manifatturiere della provincia apuana: lo Yard di Avenza. Proprio nei giorni scorsi, infatti, gli uffici della Regione Toscana hanno rilasciato l’autorizzazione idraulica in risposta all’istanza presentata da Area Spa per realizzare una mensa aziendale per il personale dell’area industriale denominata Nuovo Pignone Srl, all’interno del magazzino C sito all’interno della medesima area. Autorizzazione idraulica necessaria perché l’immobile si trova nella fascia di rispetto dei dieci metri dal ciglio di sponda di un corso d’acqua tombato.
Con gli interventi previsti anche lo stesso ex magazzino avrà una riqualificazione, con impianti di condizionamento ed areazione, portoni e infissi. «Era quindi un passaggio necessario per sbloccare le fasi successive – proseguono Borghini e Saisi – e non possiamo che essere soddisfatti del via libera che arriva da Firenze. L’autorizzazione prevede l’inizio dei lavori entro un anno ma speriamo che tutte le pratiche siano ancora più veloci perché ormai non è più tollerabile che in un’area così sviluppata e importante per l’economia di tutta la Toscana, non solo di Carrara, ci fossero centinaia di persone costrette a mangiare sui muretti o all’aperto. Quando pioveva era un panorama da terzo mondo, certo non da paese civile. Allo yard di Avenza entrano anche mille persone al giorno: la mensa era necessaria». Anche perché gli sviluppi industriali di Baker Hughes sul sito sono importanti.
«C’è stato pochi giorni fa il parere favorevole da parte del Consorzio Zia alle varianti al Piano operativo comunale proposte dal Comune di Carrara e che per l’appunto riguardano anche l’area in zona industriale di proprietà di Nausicaa spa e l’area retroportuale. Fra gli obiettivi previsti c’è proprio l’ampliamento delle attività di Baker Hughes con l’aumento delle platee che a regime raggiungeranno le 27 unità. Una variante che significa un aumento dell’area industriale di oltre 35mila metri quadrati». Ed è per questo che ora Uil e Uilm area nord Toscana spingono sulle istituzioni affinché si trovi una soluzione in tempi rapidi a un’altra criticità della zona: «Già oggi non c’è parcheggio per i lavoratori e di risposte non ce ne sono. A un certo punto si era parlato di un parcheggio scambiatore con bus navetta a Marina di Carrara ma non si sa più niente. Ci sono giorni in cui serve anche un’ora per trovare un posto auto e non è possibile. Chiediamo alle istituzioni di sedersi a un tavolo con i sindacati e le aziende per individuare soluzioni condivise che vanno nell’interesse del territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
