Sicurezza
Carrara, la sede di Nausicaa a Baker Hughes: l’operazione da 6 milioni crea il caos in commissione urbanistica, ecco cosa è successo
Intanto si preannuncia caldo il consiglio comunale di giovedì 15 febbraio in cui il caso sarà discusso: ecco tutti i voti espressi in commissione
CARRARA. Un consiglio comunale infuocato. È quello atteso per giovedì 15 febbraio e anticipato dai toni roventi dell'ultima seduta della commissione consiliare urbanistica, che ha licenziato - con i voti della (sola) maggioranza - quella variante al Piano operativo comunale (Poc, in sigla) indispensabile per perfezionare la futura vendita della sede di Nausicaa, multiservizi del Comune di Carrara, a Baker Hughes. Un'operazione da 6 milioni di euro, vincolata a un cambio di destinazione d'uso del fabbricato da servizi pubblici ad attività industriali. Scintille in commissione.
Martinelli all'attacco
Il consigliere d'opposizione Matteo Martinelli (Movimento 5 Stelle) solleva dubbi sulla regolarità del procedimento: «Non veniteci a raccontare che questa è una variante di adeguamento, la verità è che serve solo a concludere l'alienazione della sede di Nausicaa. L'immobile è stato venduto con una destinazione d'uso diversa, che di fatto ha limitato la platea dei possibili acquirenti. Se la manifestazione d'interesse fosse stata richiesta su un fabbricato ad uso produttivo, ci sarebbe stata più concorrenza. Anche i tempi stretti della procedura sono discutibili, in una settimana nessun operatore economico riesce a sviluppare un piano industriale che prevede investimenti da milioni di euro, a meno che non lo abbia già programmato...». Le perplessità del consigliere pentastellato si allargano anche al vantaggio economico dell'operazione immobiliare, che ha comportato l'acquisto della palazzina di Imm e di un terreno a Battilana per consentire il trasferimento di Nausicaa. «Ci è stato presentato come un affare - dice Martinelli - finché non abbiamo visto i numeri, che contraddicono questa versione».
Il presidente di commissione Augusto Castelli invita la minoranza «a non andare fuori tema», scatenando la reazione dello stesso Martinelli: «Questo è il vostro concetto di trasparenza, l'amministrazione non si è mai presentata in commissione bilancio per un confronto su questo punto e le mie interrogazioni sono ancora senza risposta».
La votazione
La variante della «discordia» finisce in consiglio con il voto compatto e favorevole della maggioranza (Castelli, Brunella Vatteroni, Nicola Marchetti, Benedetta Muracchioli), mentre l'opposizione si divide: contrari Filippo Mirabella (lista Ferri) e Massimiliano Bernardi (Carrara civica), astenuto Dante Benedini (Insieme per Carrara). Martinelli (M5s) e Massimiliano Manuel (FdI) hanno partecipato alla seduta ma senza diritto di voto, non essendo membri della commissione urbanistica.
Altri «ritocchi» al Poc
Insieme al cambio di destinazione d'uso della sede di Nausicaa, sono stati varati altri aggiustamenti all'ex piano regolatore. Uno coinvolge ancora Baker Hughes perché riguarda la zona retroportuale di proprietà di Area Spa, in affitto alla multinazionale, ma destinata solo a deposito e stoccaggio. Adesso anche questo lotto sarà destinato ad attività industriali, ma con il vincolo di una fascia di rispetto per i fabbricati ad uso residenziale confinanti. Prevista l'installazione di barriere anti-rumore, e una fila di alberature.
L'ex Cat
Cambia destinazione d'uso anche l'immobile di via Giovan Pietro ad Avenza, sede del vecchio Cat. Nello stabile ci sono ancora tre unità immobiliari di proprietà del Comune, che l'amministrazione intende vendere e già inserite nel piano di alienazione. Il fabbricato, destinato ai servizi pubblici, passa all'ambito R2 - attività direzionali.
Qui Nazzano
Via libera (con il voto a favore della maggioranza più Bernardi, astenuti Mirabella e Benedini) anche al piano attuativo che prevede - ad opera di privati - la costruzione di immobili ad uso residenziale sui terreni di via Provinciale. La proprietà dovrà realizzare opere di urbanizzazione - parcheggio e area verde attrezzata - da cedere al Comune.
Turigliano
All'interno del perimetro del cimitero ci sono fabbricati datati, risalenti agli anni '70, che per valore storico e culturale fino ad oggi erano «intoccabili», potevano essere interessati solo da interventi di manutenzione ordinaria. La loro destinazione d'uso è stata uniformata all'area circostante (servizi cimiteriali) in modo da poter mettere mano agli edifici, almeno su parere della Sovrintendenza, presentando eventuali progetti di ristrutturazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
