Il dolore
Marina di Carrara, presto la scuola al campo dei Pini
Sopralluogo alla struttura di Marina della commissione consiliare lavori pubblici. L’area ospiterà i moduli prefabbricati che accoglieranno gli alunni della Taliercio
CARRARA. Partiranno oggi i lavori di conversione dell'area del Campo dei Pini, l’amata struttura di cui molti serbano un nostalgico ricordo per via del fatto che, oltre ovviamente ai campionati dilettantistici con storiche squadre, a partire dalla Portuale, tra le altre cose, è stata per anni l'arena in cui si disputavano le “agonisticamente amichevoli” partite di fine anno tra le squadre degli istituti superiori di Carrara.
Come è noto, l'area del Campo dei Pini ospiterà i moduli prefabbricati mobili che accoglieranno gli alunni della scuola Taliercio, mentre l'edificio in questione viene demolito e ricostruito grazie ai fondi del Pnrr. Verranno assemblate 16 strutture mobili, tra cui aule per lezioni ordinarie, strutture amministrative, magazzini e dei laboratori. In particolare, su richiesta della direzione della scuola, verranno anche predisposte un'area lettura e un laboratorio musicale.
Primo obiettivo dell'amministrazione, ma anche dell'intero consiglio comunale, è rispettare i tempi e gli impegni presi rispetto all'anno scolastico. Per questo, i lavori sono stati organizzati secondo un rigido cronoprogramma, e i consiglieri comunali della commissione lavori pubblici, assieme all'assessorato e agli uffici tecnici del Comune hanno preso impegni affinché questo venga rispettato e le procedure siano monitorate regolarmente. Per questo specifico motivo, è stato organizzato ieri un sopralluogo nell'area in cui il tecnico responsabile del Comune, ing. Ilaria Mosti, ha guidato la commissione e l'assessore Elena Guadagni.
Ne abbiamo parlato in particolare con la consigliera di maggioranza Silvia Barghini: «Ci siamo impegnati formalmente, con una risoluzione del Consiglio comunale votata all'unanimità, affinché la situazione del Campo dei Pini fosse risolta il prima possibile, e una volta terminata la struttura l'area potesse essere rivalorizzata con la sua destinazione originale di impianto sportivo. Nonostante la vicinanza all'Area Portuale e alle zone di deposito, noi riteniamo, e con noi la maggioranza della popolazione di Carrara, che questa zona debba essere riqualificata e restituita alla cittadinanza, mantenendo, e addirittura migliorando, la sua destinazione di campo sportivo. Con i miei colleghi della commissione ci siamo anche voluti assicurare che i materiali e le tecniche utilizzate fossero eco-sostenibili e non dannosi per la rigenerazione del suolo, che per l'appunto dovrà ospitare nuovamente un prato e alberi con cui fornire ombra e refrigerio agli utenti della struttura».
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